Taylor Swift contro lo stalker che diffonde sui social i tracciati del suo jet. I legali: “Mette a rischio la vita della popstar”
di Massimo BasileNew York - Gli avvocati di Taylor Swift hanno minacciato un’azione legale contro uno studente universitario della Florida che tracca sui social gli spostamenti aerei della popstar. Jack Sweeney è un programmatore americano di 21 anni diventato famoso nel 2022 per aver creato su Twitter un bot che, attraverso l’account Elon.jet, seguiva i tracciati aerei dei jet privati di oligarchi russi e di personaggi come Elon Musk, Donald Trump, Jeff Bezos, Bill Gates, Kim Kardashian, JayZ e Beyoncé.
Figlio di un tecnico dell’American Airlines, il ragazzo ha messo insieme la passione per i voli con quella per l’informatica. Si è iscritto al corso di tecnologia dell’informazione e vuole diventare ingegnere di software, ma nel frattempo si è trasformato in celebrità controversa dei social, come cacciatore dei vip. L’ultimo account che sta spopolando era quello in cui indicava tutti gli spostamenti della cantante. Facebook e Instagram lo hanno bloccato a dicembre, e lui ne ha aperti altri sui piatta…
New York - Gli avvocati di Taylor Swift hanno minacciato un’azione legale contro uno studente universitario della Florida che tracca sui social gli spostamenti aerei della popstar. Jack Sweeney è un programmatore americano di 21 anni diventato famoso nel 2022 per aver creato su Twitter un bot che, attraverso l’account Elon.jet, seguiva i tracciati aerei dei jet privati di oligarchi russi e di personaggi come Elon Musk, Donald Trump, Jeff Bezos, Bill Gates, Kim Kardashian, JayZ e Beyoncé.
Figlio di un tecnico dell’American Airlines, il ragazzo ha messo insieme la passione per i voli con quella per l’informatica. Si è iscritto al corso di tecnologia dell’informazione e vuole diventare ingegnere di software, ma nel frattempo si è trasformato in celebrità controversa dei social, come cacciatore dei vip. L’ultimo account che sta spopolando era quello in cui indicava tutti gli spostamenti della cantante. Facebook e Instagram lo hanno bloccato a dicembre, e lui ne ha aperti altri sui piattaforme differenti. “Lei - ha scritto Katie Wright Morrone, avvocata della cantante, in una lettera inviata a casa dei genitori dello studente - attraverso l’account Instagram @taylorsfiwftjets e gli account su Threads con lo stesso nome ha portato avanti un’attività di stalking, incluso pubblicare in tempo reale gli spostamenti e le location della nostra cliente”. “Questo - aggiunge - pone un’imminente minaccia alla sicurezza della nostra cliente e deve essere fermato”.
Sweeney è accusato di guadagnare sui social mettendo a rischio la sicurezza delle persone famose. “Mentre per lei - continua - può essere un gioco o un modo di arricchirsi e guadagnare fama, per la nostra cliente è una questione di vita o di morte”. Swift, conclude Morrone, vive in un “costante stato di paura” dopo che alcune persone sono state bloccate mentre si aggiravano armate attorno alle abitazioni della cantante. La lettera di avvertimento dell’avvocata sarebbe dovuta restare privata, ma è stato lo stesso Sweeney a renderla pubblica.
Tre anni fa Musk aveva accusato lo studente di aver messo in pericolo la sua sicurezza e quella della famiglia, pubblicando le “coordinate per l’assassinio”. Il miliardario aveva finito per offrire pubblicamente al suo stalker cinquemila dollari in cambio dell’oscuramento dei tracciati del suo jet Gulfstream. Sweeney aveva rilanciato, chiedendo un posto da stagista in una delle compagnie del miliardario, 50 mila dollari o una Tesla Model 3.
Durante l’invasione russa dell’Ucraina, due anni fa, lo studente aveva pubblicato su Twitter la localizzazione di circa trenta jet privati appartenenti a oligarchi russi, tra cui il presidente Vladimir Putin, l’ex patron del Chelsea Roman Abramovich, il magnate del gas Arkady Rotenberg e quello dell’acciaio Alexei Mordashov. Quando nel novembre 2022, ha acquisito Twitter, Musk aveva annunciato che non avrebbe sospeso l’account, in nome della “libertà d’espressione”, salvo farlo un mese dopo. Dopo una pausa, Sweeney è tornato di nuovo a colpire su altri socia. Ogni bersaglio traccato genera reazioni contrastanti: chi vede lo studente come un Robin Hood che ruba la privacy ai ricchi per darla in pasto ai poveri, chi lo considera stalking.
Il caso Swift arriva in un momento di grande tensione attorno alla cantante. Poche settimane fa un uomo è stato arrestato per aver tentato di entrare nell’appartamento della star a Manhattan. Swift è finita nel mirino dell’America trumpiana, che non le ha perdonato l’endorsement a Joe Biden nel 2020 e le battaglie in favore dell’aborto. I cospirazionisti di destra la considerano manovrata dal Pentagono per interferire sul voto, altri temono che potrebbe bastare un suo messaggio elettorale - lei che su Instagram ha 280 milioni di follower - per motivare migliaia di giovani ad andare a votare per Biden.
Il tema dello stalker non è nuovo per lei. Nel 2018 Swift aveva appoggiato pubblicamente in Tennessee, lo Stato dove è nata e cresciuta, l’avversario della candida Repubblicana al Senato Marsha Blackburn, che aveva votato contro una legge anti-stalking. Sei anni dopo l’artista si ritrova impegnata contro lo stalking, stavolta per difendere sé stessa. Persino un anti-Swift come Musk, a denti stretti, ha dovuto darle ragione. E Sweeney? Lo studente ha accusato la pop star di “voler controllare il mondo”, di “essere tra le più grandi celebrità a inquinare” con i suoi spostamenti aerei e di volerlo intimidire con la minaccia legale. Poi, sui social, si è difeso: “Tracco migliaia di jet, e ho molti account. Non è colpa mia se questo ha grande attenzione”. E aggiunto: “Non ce l’ho con Swift. In fondo, alcune sue canzoni mi piacciono”.