Sorrisi e “thank you”: re Carlo torna in pubblico dopo la diagnosi del cancro
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - “Keep calm e carry on”. Calma e gesso. Come da massima inglese, re Carlo stamattina si è fatto vedere per la prima volta dopo la diagnosi del cancro di lunedì scorso che ha scosso la nazione. Il 75enne sovrano è apparso in forma, sorridente, e ha salutato felice i presenti, mentre si recava a messa, insieme alla regina Camilla, alla cappella della tenuta di Sandringham, nell’inglese Norfolk. Dove il re si è trasferito a metà settimana dopo il primo giorno di cura anti-tumorale a Londra.
Il messaggio
La sua apparizione segue un messaggio di ringraziamento della scorsa notte rivolto ai britannici e a tutti coloro nel mondo che hanno espresso affetto e i migliori auguri di pronta guarigione per il sovrano. “Vi ringrazio di cuore per i tantissimi messaggi di sostegno. Tutti i malati di cancro sanno bene cosa significa, perché questi sono gesti incoraggianti, che ispirano fiducia. E sono altrettanto felice del fatto che, con il rendere pubblica la mia diagnosi, sia cresciuta la se…
LONDRA - “Keep calm e carry on”. Calma e gesso. Come da massima inglese, re Carlo stamattina si è fatto vedere per la prima volta dopo la diagnosi del cancro di lunedì scorso che ha scosso la nazione. Il 75enne sovrano è apparso in forma, sorridente, e ha salutato felice i presenti, mentre si recava a messa, insieme alla regina Camilla, alla cappella della tenuta di Sandringham, nell’inglese Norfolk. Dove il re si è trasferito a metà settimana dopo il primo giorno di cura anti-tumorale a Londra.
Il messaggio
La sua apparizione segue un messaggio di ringraziamento della scorsa notte rivolto ai britannici e a tutti coloro nel mondo che hanno espresso affetto e i migliori auguri di pronta guarigione per il sovrano. “Vi ringrazio di cuore per i tantissimi messaggi di sostegno. Tutti i malati di cancro sanno bene cosa significa, perché questi sono gesti incoraggianti, che ispirano fiducia. E sono altrettanto felice del fatto che, con il rendere pubblica la mia diagnosi, sia cresciuta la sensibilizzazione nei confronti della malattia e soprattutto verso tutti i medici e gli infermieri che ogni giorno si battono per i pazienti”. Firmato Charles R., che sta per in latino per “Rex".
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In ogni caso, il sovrano ha annullato praticamente tutti gli impegni pubblici delle prossime settimane e lavorerà da casa per le mansioni abitudinarie, come la lettura dei documenti quotidiani di governo nella canonica “valigetta rossa”. Non è chiara l'entità del tumore di re Carlo e tantomeno la sua localizzazione. L’altro giorno, però, Camilla aveva rivelato a un cittadino britannico durante un evento pubblico che suo marito “sta decisamente bene”.
Il ruolo di William
In ogni caso, nel prossimo futuro William sarà costretto a rimpiazzare il padre in diverse circostanze, nonostante avesse pianificato di rimanere fino a Pasqua con la moglie Kate, che solo 13 giorni fa è uscita dall’ospedale dopo un delicato e tuttora misterioso intervento all’addome. Un altro duro colpo per la Royal Family, insieme alle brutte notizie anche su Sarah Ferguson: ex moglie ma ancora convivente del principe Andrea, che ha rivelato di avere un tumore alla pelle. Secondo il Daily Mail, però, la principessa del Galles sta migliorando e l’altro giorno, insieme a William e i figli George, Charlotte e Louis, avrebbe lasciato per la prima volta il castello di Windsor, dove sta trascorrendo la convalescenza, per andare per qualche giorno a Sandringham, ossia la tenuta reale dove si trova anche Carlo in questo momento. Non è escluso che i due si siano già incontrati.
Tornando a William, negli ultimi giorni il principe erede al trono ha assoldato un ex navigato diplomatico del Foreign Office: Ian Patrick, che in passato ha lavorato anche per l’ex leader dei LiberalDemocratici Paddy Ashdown, morto nel 2018. Secondo diversi esperti reali, è il segnale che William dovrà ricoprire l’assenza del padre in diverse e importanti circostanze nelle prossime settimane, per quelle che potrebbero essere le sue prime prove da re. Anche se Carlo, al momento, resta in totale controllo della situazione e della reggenza, nonostante la malattia.