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Baci, selfie e cori: in volo con Milei da Roma a Buenos Aires

Dopo gli incontri con papa Francesco, il presidente Mattarella e la premier Meloni, il neo-leader argentino è tornato a casa con un volo di linea Ita Airways. Tra lo stupore e l’entusiasmo dei passeggeri che lo hanno incontrato
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L'airbus A350 di Ita Airways che deve decollare da Fiumicino in direzione di Buenos Aires è in perfetto orario. Qualche minuto prima di chiudere il portellone dell'aereo entrano rapidi gli ultimi quattro passeggeri, quasi furtivamente, ma il particolare non sfugge alle prime file di posti e scattano gli applausi e l'ovazione. Che sia salito Lionel Messi? E invece no, è Javier Milei che saluta rapidamente alcuni passeggeri.

Il presidente della repubblica argentina, eletto con il 56 per cento dei voti, è molto popolare, non c'è dubbio. Perfino gli Italiani presenti si spellano le mani. Milei non imbraccia più la motosega come faceva durante la campagna elettorale, adesso è un uomo di governo, che incontra Papa Francesco …

L'airbus A350 di Ita Airways che deve decollare da Fiumicino in direzione di Buenos Aires è in perfetto orario. Qualche minuto prima di chiudere il portellone dell'aereo entrano rapidi gli ultimi quattro passeggeri, quasi furtivamente, ma il particolare non sfugge alle prime file di posti e scattano gli applausi e l'ovazione. Che sia salito Lionel Messi? E invece no, è Javier Milei che saluta rapidamente alcuni passeggeri.

Il presidente della repubblica argentina, eletto con il 56 per cento dei voti, è molto popolare, non c'è dubbio. Perfino gli Italiani presenti si spellano le mani. Milei non imbraccia più la motosega come faceva durante la campagna elettorale, adesso è un uomo di governo, che incontra Papa Francesco con una solenne faccia di bronzo dopo le accuse lanciategli pochi mesi fa e il capo del governo Giorgia Meloni. Qualcuno a bordo commenta: come mai non vola Aerolineas Argentinas?

E subito arriva la giustificazione: "forse costa troppo". Dieci ore dopo, dopo la prima colazione, mentre l'aereo è sulla verticale uruguayana, a un'ora dall'aeroporto Pistarini, Milei si concede un bagno di folla e percorre i corridoi dell'aereo, avanti e indietro. Proviamo a intervistarlo in maniera irrituale, ma lui rifiuta cortesemente e dice: "Siamo la prosperità e il futuro dell'Argentina." Scattano le foto, i video, i selfie. L'ultraliberista si concede a tutti, stringe le mani dei 330 passeggeri, mentre i viaggiatori cantano lo slogan elettorale "Se siente, se siente, Milei presidente!".

Com'è lontana la crisi argentina, l'inflazione galoppante, dall'entusiasmo che dilaga a bordo. Milei ha provato ad arginare la crisi con la legge omnibus, ma questa è stata stoppata dalla commissione parlamentare. La strada per Milei è in salita, con il parlamento schierato contro. Ma lui intanto si gode gli applausi. E si presta anche a un gioco quando una ragazza, in linea col fidanzato, le manda un saluto speciale, quello del presidente.

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