Ultima stazione Rafah

Il solo luogo rimasto per rifugiarsi è ora l’ultimo obiettivo dell’esercito israeliano

Le immagini satellitari mostrano com'è cambiata la città e avvertono: un’operazione militare su quest’ultimo bastione che offre rifugio a un milione e mezzo di persone è un massacro annunciatodi Laura Lucchini e Daniele Raineri. Mappe di Paola Cipriani (Accenture MediaTech)

L’invasione israeliana nella Striscia di Gaza ha spinto quasi tutta la popolazione a schiacciarsi a Rafah, a ridosso del confine egiziano, e le immagini satellitari mostrano con chiarezza la storia di questo esodo veloce. La città si riempie di tende e teli di plastica, gli spazi vuoti diventano affollati e la periferia si allarga dove è possibile – che in questo caso è in direzione della spiaggia.