Il regalo di Putin all’amico Kim Jong-Un: una limousine russa come la sua (in barba alle sanzioni)
dal nostro corrispondente Gianluca ModoloPECHINO - Regali tra amici. In barba alle risoluzioni dell’Onu. Vladimir Putin ha voluto omaggiare il Maresciallo Kim Jong-un con una limousine di lusso made in Russia, “a dimostrazione del loro rapporto speciale”, come scrivono i media statali nordcoreani: segno della crescente, e pericolosa, cooperazione tra Mosca e Pyongyang.
“Il dono è una chiara dimostrazione della speciale relazione personale tra i massimi leader dei due Paesi”, dice Kim Yo-jong, potente sorella del leader nordcoreano. I media di regime non hanno voluto rivelare di che tipo di veicolo si tratti o come sia stato spedito nel Regno eremita: lo ha fatto invece Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino, che all’agenzia di stampa russa Ria Novosti ha detto che la macchina in questione è una Aurus. Lo stesso modello di auto presidenziale che usa Putin.
Il leader del Cremlino sfoggiò la sua Aurus Senat lo scorso anno al cosmodromo di Vostochny incontrando Kim: al Maresciallo piacque parecchio tanto che il presidente ru…
PECHINO - Regali tra amici. In barba alle risoluzioni dell’Onu. Vladimir Putin ha voluto omaggiare il Maresciallo Kim Jong-un con una limousine di lusso made in Russia, “a dimostrazione del loro rapporto speciale”, come scrivono i media statali nordcoreani: segno della crescente, e pericolosa, cooperazione tra Mosca e Pyongyang.
“Il dono è una chiara dimostrazione della speciale relazione personale tra i massimi leader dei due Paesi”, dice Kim Yo-jong, potente sorella del leader nordcoreano. I media di regime non hanno voluto rivelare di che tipo di veicolo si tratti o come sia stato spedito nel Regno eremita: lo ha fatto invece Dmitry Peskov, il portavoce del Cremlino, che all’agenzia di stampa russa Ria Novosti ha detto che la macchina in questione è una Aurus. Lo stesso modello di auto presidenziale che usa Putin.
Il leader del Cremlino sfoggiò la sua Aurus Senat lo scorso anno al cosmodromo di Vostochny incontrando Kim: al Maresciallo piacque parecchio tanto che il presidente russo lo invitò a salire a bordo per qualche minuto di chiacchierata lontani dalle telecamere.
"Le sanzioni del Consiglio di Sicurezza contro la Corea del Nord proibiscono, direttamente o indirettamente, di fornire, vendere o trasportare in Corea del Nord tutti i veicoli da trasporto classificati internazionalmente come codice HS da 86 a 89, indipendentemente dalla loro origine, comprese le auto di lusso", dichiara il portavoce del ministero degli Esteri della Corea del Sud, condannando sia Pyongyang per il suo “atteggiamento sfacciato” sia Mosca per le sue azioni che “minano le norme internazionali”. Quella specifica risoluzione venne approvata nel dicembre del 2017, infatti, anche dalla Russia.
Pyongyang e Mosca hanno rafforzato notevolmente la loro cooperazione da quando Kim si è recato in Russia lo scorso settembre per un vertice con Putin. Quella visita era stata preceduta dalla missione a Pyongyang del ministro della Difesa russo Sergej Shojgu. A gennaio di quest’anno è stata invece la ministra degli Esteri nordcoreana Choe Son Hui ad andare a Mosca. Le intelligence statunitense e sudcoreana hanno ripetutamente affermato in questi mesi che il Nord sta spedendo a Mosca armi da utilizzare nella guerra di Putin contro l'Ucraina, ricevendo in cambio aiuto russo per i programmi satellitari nordcoreani.
La settimana scorsa il procuratore generale ucraino Andriy Kostin ha dichiarato che la Russia, da dicembre, ha utilizzato almeno 24 missili balistici a corto raggio nordcoreani, affermando comunque che "la precisione dei missili è discutibile”. Dieci giorni fa, in un altro segnale di amicizia, in Corea del Nord è arrivato il primo gruppo di turisti stranieri: russi, ovviamente. Gli unici finora a metter piede nel Paese in seguito alla chiusura delle frontiere per la pandemia.
Al rispettato compagno Kim le auto di lusso piacciono parecchio. In garage ne ha diverse. Di recente è stato visto a bordo di un Suv Mercedes-Benz Maybach GLS 600: prezzo di listino 174.350 dollari. La sua Mercedes-Maybach blindata - che trasportò a bordo di un treno proprio per il suo viaggio a Vladivostok da Putin - vale almeno un milione di dollari. Ma è un grande fan anche del marchio giapponese Lexus, delle Rolls-Royce, oltre che dei furgoni Ford di fabbricazione americana che poi dà ai suoi alti funzionari. Tutte macchine entrate illegalmente in Corea del Nord aggirando le sanzioni.