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L’intelligence spagnola: “Sono stati i servizi russi a uccidere il pilota disertore Kuzminov ad Alicante”

(reuters)
Lo raccontano fonti interne a El País, secondo le quali i sicari del Cremlino hanno già lasciato il Paese. Il governo di Madrid aspetta conferme, ma è pronto a “una risposta forte”
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L’intelligence spagnola non ha dubbi. A uccidere a colpi di pistola Maksim Kuzminov, il pilota disertore russo trovato morto il 13 febbraio in provincia di Alicante, sono stati i servizi segreti di Mosca con un’operazione che non ha precedenti in Spagna. Sicari arrivati dall’estero, che prima di agire hanno pedinato il 28enne per giorni, forse per settimane. E che probabilmente si sono avvalsi dell’aiuto dei cittadini russi residenti nella penisola iberica.

È quanto hanno riferito in via confidenziale a El País fonti dei servizi di intelligence spagnola, che stanno conducendo un’indagine informale parallela a quella ufficiale della Guardia Civil. Tant’è che la notizia del coinvolgimento degli apparati russi nella morte di Kuzminov appare in grande rilevanza sulla prima pagina del quotidiano.

La posizione del governo spagnolo

Il governo di Madrid al momento si mostra cauto. La portavoce Pilar Alagrìa, dopo il consigl…

L’intelligence spagnola non ha dubbi. A uccidere a colpi di pistola Maksim Kuzminov, il pilota disertore russo trovato morto il 13 febbraio in provincia di Alicante, sono stati i servizi segreti di Mosca con un’operazione che non ha precedenti in Spagna. Sicari arrivati dall’estero, che prima di agire hanno pedinato il 28enne per giorni, forse per settimane. E che probabilmente si sono avvalsi dell’aiuto dei cittadini russi residenti nella penisola iberica.

È quanto hanno riferito in via confidenziale a El País fonti dei servizi di intelligence spagnola, che stanno conducendo un’indagine informale parallela a quella ufficiale della Guardia Civil. Tant’è che la notizia del coinvolgimento degli apparati russi nella morte di Kuzminov appare in grande rilevanza sulla prima pagina del quotidiano.

La posizione del governo spagnolo

Il governo di Madrid al momento si mostra cauto. La portavoce Pilar Alagrìa, dopo il consiglio dei ministri di martedì, ha chiesto di “aspettare che l’inchiesta della Guardia Civil si concluda”. E tuttavia nel caso anch’essa dovesse andare nella direzione del coinvolgimento diretto russo, si aprirebbe una clamorosa crisi diplomatica tra Madrid e Mosca. “Sarebbe un episodio gravissimo, che ci imporrebbe di dare una risposta forte”, hanno anticipato a El País ufficiali del ministero degli Esteri. Perché è vero che operazioni del genere sono già capitate su suolo europeo, basti pensare all’uccisione a Londra del dissidente russo Alexandr Litvinenko nel 2006, ma mai erano successe in Spagna, dove vivono 80mila persone con passaporto russo.

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Chi ha ucciso Kuzminov

Gli 007 spagnoli credono che gli assassini di Kuzminov siano già usciti dal Paese. Gli esperti di intelligence non hanno ancora le idee chiare su chi materialmente possa averlo ucciso, crivellandolo con almeno 5 colpi di pistola (altre fonti dicono 12) sulla rampa del garage vicino alla sua abitazione a Villajoyosa. Potrebbe essere opera dell’Svr (il servizio informazioni estero) il cui capo Sergei Narishkin ha dichiarato che Kuzminov era “un traditore criminale” e che era diventato “un cadavere morale” nel momento in cui, lo scorso 9 agosto, con un piano spettacolare preparato per sei mesi, aveva deciso di disertare a bordo del suo elicottero Mi-8 e di consegnarsi agli ucraini. Potrebbe trattarsi invece di un’azione degli agenti dell’Fsb (servizio federale di sicurezza), erede del Kgb, oppure, ancora, del Gru, l’intelligence militare, che può essere stato chiamata dal Cremlino a “occuparsi” del pilota disertore.

(reuters)

Le stesse fonti citate da El País, tuttavia, ritengono che sarà davvero complicato, se non impossibile, trovare le tracce che portano a Mosca. A quanto risulta, l’ambasciata russa a Madrid, nel cui staff diplomatico ci sono sicuramente delle spie, non pare essere stata coinvolta. Il sospetto è che gli agenti venuti dall’estero si siano avvalsi delle segnalazioni dei cittadini regolarmente residenti in Spagna: la provincia di Alicante è quella dove sono più numerosi (17.500), nella sola località di Villajoyosa ne risultano 600. E a Villajoyosa Maxim Kuzminov, dopo la diserzione, aveva deciso di fuggire, con un’identità falsa, un passaporto ucraino e 500mila dollari di ricompensa di Kiev.

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