Troppo popolare o geloso della sua privacy? L’eclissi inattesa dello scudiero di Carlo III
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Che fine ha fatto Jonathan Thompson, il fedele e sexy scudiero di re Carlo III, le cui apparizioni pubbliche hanno conquistato milioni di ammiratori nel mondo? Da un po’ di tempo non si fa più vedere, e la conferma è arrivata mercoledì scorso. Quando, durante l’udienza del sovrano a Buckingham Palace con Rishi Sunak, a introdurre il primo ministro britannico non c’era Thompson, bensì il tenente comandante William Thornton della "Fleet Air Arm”.
Come mai? Secondo il Times, il 40enne Thompson sarebbe sparito proprio a causa dell’eccessiva notorietà che, con il suo fascino, si è guadagnato in Internet e sui social network. Soprattutto quando, dopo la morte di regina Elisabetta nel settembre 2022, il video di lui che entrava a palazzo raggiunse quasi 9 milioni di visualizzazioni su TikTok. Da allora e dopo altre apparizioni a fianco di re Carlo, Thompson era stato soprannominato online “Major Eye Candy”, ossia, “Maggiore Delizia per gli Occhi”. Addirittura, era stata commercializ…
LONDRA - Che fine ha fatto Jonathan Thompson, il fedele e sexy scudiero di re Carlo III, le cui apparizioni pubbliche hanno conquistato milioni di ammiratori nel mondo? Da un po’ di tempo non si fa più vedere, e la conferma è arrivata mercoledì scorso. Quando, durante l’udienza del sovrano a Buckingham Palace con Rishi Sunak, a introdurre il primo ministro britannico non c’era Thompson, bensì il tenente comandante William Thornton della "Fleet Air Arm”.
Come mai? Secondo il Times, il 40enne Thompson sarebbe sparito proprio a causa dell’eccessiva notorietà che, con il suo fascino, si è guadagnato in Internet e sui social network. Soprattutto quando, dopo la morte di regina Elisabetta nel settembre 2022, il video di lui che entrava a palazzo raggiunse quasi 9 milioni di visualizzazioni su TikTok. Da allora e dopo altre apparizioni a fianco di re Carlo, Thompson era stato soprannominato online “Major Eye Candy”, ossia, “Maggiore Delizia per gli Occhi”. Addirittura, era stata commercializzata una borsa in suo onore, con lo slogan “Major Johnny Thompson: my kilty pleasure”, per il suo celebre gonnellino scozzese blu e verde.
Ciò ha irritato Buckingham Palace? Non si sa. Di sicuro, come riporta il quotidiano britannico, la fama non avrebbe fatto piacere allo stesso Thompson, promosso solo lo scorso anno da maggiore a tenente colonnello. L’ultima volta che si è visto in pubblico è stato alla messa di Natale della Royal Family, lo scorso dicembre a Sandringham, la tenuta nel Norfolk. Ovvero, l’ultima volta che i Windsor sono stati visti al completo (il californiano Harry escluso), prima del misterioso intervento all’addome per la principessa Kate e del cancro diagnosticato a Carlo III e Sarah Ferguson.
E così, adesso si viene a sapere che a “Johnny” del Royal Regiment of Scotland è stato assegnato “un ruolo esecutivo e meno pubblico”, rivela una fonte di palazzo, “ma rimarrà alto scudiero del re e della regina”. Il suo desiderio di privacy potrebbe essere stato causato anche dal recente divorzio di Thompson da sua moglie Caroline, manager di marketing con la passione dei cavalli e della palestra, sposata nel 2010. Insieme hanno un figlio di quattro anni e vivevano nelle campagne inglese del Surrey, con i cani labrador Odin e Piper, nomi in onore della Scozia dove Thompson ha vissuto per molti anni. Ora, invece, Thompson ha trovato “un nuovo amore”: Olivia Lewis, 33 anni, manager di comunicazione che Johnny ha conosciuto quando lei lavorava per Carlo e Camilla.
Johnny Thompson, nato in Northumberland, laurea in economia e politica all’università di Aberystwyth e nell’esercito di Sua Maestà dal 2006, era la guardia del corpo più esperta della regina Elisabetta. Ed è diventato famoso, con il kilt tartan, per aver scortato il feretro della sovrana da Buckingham Palace alla veglia di Westminster Hall il 14 settembre 2022. In una rara intervista alla Bbc, Thompson aveva raccontato in passato il suo primo incontro con la Queen nella tenuta scozzese di Balmoral, quando “lavammo i piatti insieme”.
Poi Thompson ha accompagnato l’allora prima ministra Liz Truss dal nuovo sovrano, altro momento che ha alimentato la sua fama. E proprio con re Carlo III, di cui è oggi scudiero, è stato protagonista di un episodio curioso: fu proprio Johnny a risolvere il “pen-gate”. Ovvero quando, a pochi giorni dalla morte della madre e mentre firmava l'atto di proclamazione che certificava la sua successione a Elisabetta II, il nuovo re si innervosì in diretta mondiale per la presenza di troppe penne sulla scrivania. Prontamente, ecco lo scudiero Johnny a liberare il tavolo, e far calmare il re.