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Guerra Ucraina - Russia, le news del 26 febbraio

Guerra Ucraina - Russia, le news del 26 febbraio
Il gruppo anti-corruzione creato dal dissente conferma le voci che sarebbe stato ucciso poco prima di uno scambio di prigionieri. La Procura russa chiede tre anni per il dissidente Orlov. NordStream, la polizia danese chiude le indagini sul sabotaggio. Mosca: “Assurdo”
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Maria Pevchikh, dirigente della Fondazione anti-corruzione di Navalny, ha confermato che l'oppositore doveva essere rilasciato nell'ambito di uno scambio di prigionieri con gli Usa e la Germania. Lo scambio, ha aggiunto, doveva portare al rilascio anche di due cittadini americani detenuti in Russia in cambio di Vadim Krasikov, ex colonnello dei servizi di sicurezza russi Fsb, detenuto in Germania per omicidio.

Intanto le forze armate russe hanno conquistato un nuovo insediamento nell'area di Avdiivka, quello di Lastochkino. Lo rende noto il ministero della Difesa si Mosca e lo conferma Kiev dichiarando che le truppe si sono ritirate.

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Casa Bianca: “Senza risorse per l’Ucraina, Putin avanza”

La realta' e' che Putin avanza ogni giorno e che, se l'Ucraina non ottiene le risorse di cui ha bisogno, l'Ucraina soffre". Lo afferma alla Cnn il Consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan.Sullivan ha sottolineato che "una forte maggioranza bipartisan alla Camera e' pronta ad approvare" un pacchetto di aiuti per l'Ucraina.All'inizio di questo mese il Senato, controllato dai democratici, ha gia' approvato un pacchetto di aiuti da 95 miliardi di dollari all'Ucraina e ad altri alleati degli Stati Uniti, compreso Israele. Ma alla Camera il portavoce repubblicano Mike Johnson e' sotto pressione da parte dell'estrema destra pro-Trump del suo partito affinche' non si arrivi al voto.

Tre civili uccisi in un attacco ucraino su Belgorod

Tre operai edili sono stati uccisi oggi in un attacco da parte di un drone suicida ucraino contro un'auto nella città di Pochaevo, nella regione russa di Belgorod, vicino al confine con l'Ucraina. L'ordigno ha colpito il veicolo su cui viaggiavano i tre civili, che sono morti per le ferite riportate nell'esplosione, secondo quanto riferito dal governatore di Belgorod, Viacheslav Gladkov, attraverso il suo canale Telegram. Altre tre persone sarebbero rimaste ferite dalle schegge provocate dall'esplosione.

Cremlino: “Putin informato su successi in Ucraina”

"Il presidente russo Vladimir Putin è stato informato dei successi della Russia nell'operazione militare speciale", in Ucraina. Lo ha reso noto il portavoce di Putin Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "Il presidente viene informato sulla situazione in prima linea. Naturalmente, il presidente, che è il comandante in capo supremo, viene a sapere immediatamente", quello che accade, ha detto. Alla domanda se gli ultimi successi della Russia in prima linea potrebbero avvicinare il completamento dell'operazione militare speciale, il portavoce del Cremlino ha risposto: "Mi asterrò dal fare anticipazioni. Ogni giorno viene svolto un lavoro sistematico e molto duro. Auguriamo ai nostri valorosi soldati ogni successo"

Macron ha aperto la conferenza di Parigi sugli aiuti all’Ucraina

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha aperto oggi pomeriggio la conferenza sugli aiuti all'Ucraina lanciando un appello ad un necessario "rilancio" degli alleati di Kiev. "Siamo senza dubbio in un momento nel quale è necessario un rilancio da parte di tutti", ha affermato Macron, aggiungendo che ciò "implica decisioni forti" per "fare di più" a sostegno di Kiev contro la Russia.Davanti a 25 capi di stato e di governo - per l'Italia il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, Macron ha sottolineato che "oggi è in gioco la sicurezza di noi tutti":"Abbiamo visto, soprattutto negli ultimi mesi, un inasprimento della Russia", che "si è purtroppo manifestato con la morte di Alexei Navalny", l'oppositore di Putin. "Sul fronte ucraino - ha detto Macron - le posizioni sono sempre più dure e noi sappiamo che la Russia prepara nuovi attacchi, in particolare per spavendare l'opinione pubblica Ucraina". "La Russia - ha continuato il presidente francese - non può e non deve vincere questa guerra", non solo per la sua sicurezza, ma anche "per garantire la sicurezza collettiva di noi tutti, oggi e domani".

Macron si congratula con la Svezia per l’adesione alla Nato

Il presidente francese Emmanuel Macron si e' congratulato con la Svezia per la sua decisione di aderire alla Nato dopo il via libera del Parlamento ungherese lunedi', in occasione dell'apertura di una conferenza a sostegno dell'Ucraina organizzata all'Eliseo con piu' di venti leader europei."Congratulazioni al vostro Paese", ha detto Macron, rallegrandosi del fatto che Svezia e Finlandia si siano "unite alla nostra organizzazione".

Scholz: “Germania sostiene Kiev ma non parteciperemo alla guerra”

"La Germania e' il piu' grande sostenitore militare dell'Ucraina in Europa. Rimarra' cosi'. Ma una cosa e' chiara: non diventeremo una parte in guerra, ne' direttamente ne' indirettamente. Questi due principi guidano tutte le mie decisioni". Lo scrive il Cancelliere tedesco, Olaf Scholz.

Olanda, Wilders apre ad aiuti a Kiev

Sia Wilders sia i membri del suo Pvv, hanno più volte sostenuto che il sostegno militare all'Ucraina, come la fornitura di armi o munizioni, era fuori discussione poiché si tratta di risorse necessarie alle Forze Armate del Paese. Il Pvv di Wilders ha ottenuto 37 deputati alle elezioni dello scorso novembre, indette dopo la caduta del governo di Mark Rutte a causa di divergenze sull'immigrazione. Diversi partiti inizialmente si sono opposti per principio ai negoziati con l'estrema destra, ma col tempo alcuni hanno iniziato a fare marcia indietro sul loro rifiuto. Wilders dovrà raccogliere il sostegno di vari partiti politici per ottenere la maggioranza per l'investitura. Il primo giro di contatti si è concluso senza progressi e i partiti stanno ora testando la possibilità di un governo di minoranza. dere l'Ucraina partendo proprio dal territorio bielorusso.

Il Parlamento ungherese ha ratificato l'adesione della Svezia alla Nato

Il Parlamento ungherese ha ratificato l'adesione della Svezia alla Nato, ultimo passo per il Paese nordico desideroso di entrare nell'Alleanza Atlantica dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.La richiesta di Stoccolma e' stata approvata da una maggioranza schiacciante di parlamentari (188 voti su 199 seggi), dopo quasi due anni di attesa.

Zelensky: “Trump non capisce Putin”

L'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà ''contro gli americani'' se sceglierà di sostenere la Russia invece dell'Ucraina. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Cnn, spiegando di "non riuscire a capire come Trump possa stare dalla parte di Putin. È incredibile". "Penso che Donald Trump non conosca Putin - ha detto Zelensky - So che lo ha incontrato... ma non ha mai combattuto con lui. L'esercito americano non ha mai combattuto contro l'esercito russo. Mai... ho una comprensione migliore. Non credo che capisca che Putin non si fermerà mai". Nella sua intervista, il presidente ha aggiunto che la Russia sta spendendo ''miliardi'' per diffondere false informazioni sulla guerra e che ha avuto successo nell'usare la disinformazione come arma e nell'influenzare il dibattito negli Stati Uniti. ''Sono rimasto sorpreso dal fatto che siano forti anche negli Stati Uniti, nella Ue, in tutto il mondo. Hanno investito molti soldi in questo'', ha detto.

Tusk: “Nessun compromesso con Ungheria e Slovacchia se non sosterranno apertamente Kiev”

Il primo ministro polacco Donald Tusk pensa che non sia possibile "nessun compromesso" con i leader di Ungheria e Slovacchia se rifiutano di sostenere apertamente l'Ucraina nella guerra contro la Russia. Domani a Praga e' in programma un vertice del gruppo di Visegrad: Tusk incontrera' i premier ceco, ungherese e slovacco Petr Fiala, Viktor Orban e Robert Fico.La guerra in Ucraina e la politica europea di sostegno a Kiev hanno provocato la divisione di questo gruppo, i cui componenti fanno parte di Ue e Nato: Orban e Fico sono critici del sostegno militare all'Ucraina. L'Ungheria ha bloccato a lungo con il suo veto un pacchetto di aiuti europei da 50 miliardi, fino all'inizio di questo mese, mentre Fico si e' rifiutato di fornire aiuti militari mettendo in dubbio la sovranita' di Kiev e insistendo sulla necessita' di trattare con la Russia.

Orban: “Sosteniamo l'adesione della Svezia alla Nato”

Il Premier ungherese Viktor Orban ha dichiarato in Parlamento il suo sostegno per l'adesione della Svezia alla Nato, poche ore prima dell'atteso voto del provvedimento di ratifica. Orban ha tuttavia sottolineato che non c'è "soluzione militare" al conflitto fra Ucraina e Russia, ma una fine negoziale che deve arrivare il prima possibile. La soluzione dei problemi in sospeso, ha aggiunto, è stata fatta "dignitosamente" grazie alla visita del Premier svedese, Ulf Kristersson. Tentativi esterni per intervenire in questi problemi non sono stati di aiuto, ha aggiunto.

Zelensky: “Situazione difficile in Ucraina, ma sotto controllo”

L'attuale situazione in Ucraina è complicata ma pienamente sotto controllo". Lo ha affermato il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky durante una conferenza stampa con il primo ministro bulgaro Nikolay Denkov a Kiev. Lo riporta Ukrinform. "Possiamo parlare a lungo di ciò che sta accadendo sul campo di battaglia, di ciò che sta accadendo nell'economia, di qual è la situazione con i partner, di come le società vicine ci sostengono o meno, di ciò che sta accadendo ai confini dell'Ucraina. Ci sono moltissimi eventi. È difficile descriverli in una sola parola: la situazione è difficile ma completamente sotto controllo", ha precisato Zelensky

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Media: “Arrestata in Russia l’artista 78enne pro-Navalny Osipova”

"L'artista 78enne di San Pietroburgo Yelena Osipova è stata arrestata sabato nel corso di una protesta" dopo che "era venuta in un parco con un dipinto con una scritta che recitava “Aleksej Navalny. Fermare le operazioni di Putin”. Poco dopo è stata portata a casa dagli agenti di polizia". Lo riporta su X Novaya Gazeta, postando una foto della donna accanto al suo dipinto e ricordando che l'artista era stata arrestata due anni fa nel corso di una protesta contro la guerra in Ucraina a San Pietroburgo

L'Ue proroga di un anno le sanzioni alla Bielorussia

Via libera dal Consiglio Ue alla proroga per un altro anno delle sanzioni alla Bielorussia legate alla repressione interna ed al sostegno del regime di Lukashenko alla guerra della Russia contro l'Ucraina. La decisione è stata presa oggi sulla base del riesame annuale delle misure restrittive e vista la continua repressione nel Paese ed il drastico deterioramento della situazione dei diritti umani nonché il continuo coinvolgimento del Paese nell'aggressione militare illegale della Russia contro l'Ucraina.
Le singole misure comprendono il congelamento dei beni, il divieto di erogare fondi nonché il divieto di viaggio. Attualmente nella lista Ue dei sanzionati figurano 233 persone, tra cui il presidente Alexandr Lukashenko, e 37 entità tra governative e private

Team Navalny cerca “sala per l’addio pubblico di Navalny entro la fine della settimana”

Team Navalny cerca “sala per l’addio pubblico di Navalny entro la fine della settimana”. Un’indicazione che potrebbe corrispondere con il prossimo venerdì

NordStream, la polizia danese chiude le indagini sul sabotaggio. Mosca: “Assurdo”

La polizia danese ha smesso di indagare sull'emergenza NordStream, secondo una dichiarazione pubblicata sul sito web delle forze dell'ordine del Paese. "L'indagine ha portato le autorità a concludere che vi è stato un sabotaggio deliberato dei gasdotti", si legge nel comunicato stampa. Nonostante ciò, rileva l'agenzia di stampa russa Ria Novosti, gli investigatori non hanno riscontrato motivi sufficienti per avviare un procedimento penale in Danimarca. L'indagine è stata condotta congiuntamente dalla polizia di Copenaghen e dal servizio di intelligence per la sicurezza danese. Non verranno forniti ulteriori commenti su questo caso. All'inizio di febbraio il procuratore svedese Mats Ljungqvist aveva annunciato l'archiviazione del caso riguardante le esplosioni del Nord Stream spiegando che non rientra nella giurisdizione svedese; la Germania continuerà l'indagine . Le esplosioni al NordStream e al NordStream 2 si sono verificate il 26 settembre 2022. Germania, Danimarca e Svezia non hanno escluso un sabotaggio mirato. L'operatore NordStream AG ha riferito che la distruzione non ha precedenti ed è impossibile stimare il periodo di riparazione. La procura generale russa ha aperto un caso riguardante un atto di terrorismo internazionale. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha condannato come "assurda" la decisione della Danimarca. Il sabotaggio è stato riconosciuto, ma l'inchiesta non continuerà, ha sottolineato Peskov.

Team Navalny: “Aleksej ucciso poco prima di uno scambio di prigionieri con l’ufficiale russo Krasikov”

Secondo il team Fbk, Navalny è stato ucciso in questo momento per evitare uno scambio di prigionieri. Lo scambio doveva essere con Vadim Krasikov condannato a Berlino per l’omicidio Khangoshvili. Il 15 avevano ricevuto la notizia che i negoziati erano alle battute finali e il 16 è morto. Era stato Roman Abramovich a presentare proposta di scambio a Putin

Mosca: “Conquistato insediamento Lastochkino vicino Avdiivka”

Le forze armate russe hanno conquistato un nuovo insediamento nell'area di Avdiika, quello di Lastochkino. Lo rende noto il ministero della Difesa si Mosca citato dalla Tass. Kiev conferma che l’esercito ucraino si è ritirato dall’area

Cremlino: “Assurde le accuse di pressioni sulla madre di Navalny”

Le accuse rivolte dalla famiglia di Aleksej Navalny al Cremlino di avere fatto pressioni sulla madre dell'oppositore deceduto sono "assurde", ha affermato oggi il portavoce, Dmitry Peskov, citato dalla Tass

Kiev: “Abbattuti nove droni e tre missili russi”

Unità di difesa aerea ucraine hanno distrutto nove dei 14 droni d'attacco lanciati dalla Russia durante la notte e tre missili aerei guidati Kh-59. Lo ha riferito l'Aeronautica militare ucraina, precisando che droni e missili sono stati abbattuti sulle regioni di Kharkiv e Dnipropetrovsk. Le forze russe hanno anche lanciato durante la notte un missile balistico Iskander e un missile anti-radar Kh-31 contro l'Ucraina - ha dichiarato l'Aeronautica - e due missili antiaerei S-300 dall'oblast di Belgorod, colpendo la città di Pisochyn nell'oblast di Kharkiv, dove sono stati colpiti due magazzini di stoccaggio del grano

Ucraina, stasera riunione all'Eliseo con venti leader europei

Sono una ventina i capi di stato e di governo, o i loro rappresentanti, che si riuniscono stasera a Parigi, su iniziativa del presidente francese, Emmanuel Macron, per ribadire il sostegno all'Ucraina, che si trova in situazione critica di fronte all'offensiva di Mosca e il cui destino dipende dagli aiuti occidentali. La vittoria o la sconfitta dell'Ucraina "dipendono da voi", ha detto ieri agli alleati il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che parteciperà in videoconferenza alla riunione di stasera all'Eliseo. A rappresentare l'Italia sarà presente il viceministro degli Esteri, Edmondo Cirielli. Tra i leader presenti, il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente polacco Andrzej Duda, oltre ai premier di una quindicina di paesi Ue. "La Russia del presidente Putin - ha scritto sabato Macron su X in occasione dei due anni dall'invasione russa - non deve fare affidamento su una qualsiasi forma di stanchezza degli europei". Il capo dell'Eliseo, in quest'occasione, vuole invitare gli alleati ad un "rilancio collettivo" dell'impegno per l'Ucraina, ma nella riunione si parlerà anche della recrudescenza degli attacchi informatici di una Russia "sempre più aggressiva", ha fatto sapere ieri la presidenza francese

(afp)

Raid russo su Sumy: due morti

È di due morti il bilancio di un raid aereo russo che ha colpito alle prime ore di oggi l'oblast di Sumy, nel nordest dell'Ucraina, distruggendo un edificio residenziale e danneggiandone altri cinque. I soccorritori hanno estratto le due vittime dalle macerie, rendono noto su 'X' i servizi di emergenza ucraini. Nella regione di Sumy nelle ultime ore sono state registrate 79 esplosioni, riferiscono le autorità locali

Kiev: “Il fronte più caldo ora è a Marinka, nel Donetsk”

Gli scontri più pesanti tra le truppe russe e quelle ucraine stanno avvenendo nella zona di Marinka, nel Donetsk, riferisce lo stato maggiore di Kiev su Facebook. "Nelle ultime 24 ore si sono verificati nell'area 95 combattimenti: le forze di difesa ucraine hanno respinto 40 attacchi". "Il nemico ha lanciato 11 attacchi missilistici e 98 attacchi aerei, 129 attacchi con sistemi missilistici a lancio multiplo sulle posizioni delle nostre truppe e sulle aree popolate. A seguito degli attacchi ci sono feriti e morti tra i civili. Edifici residenziali e infrastrutture sono stati distrutti o danneggiati", ha scritto lo stato maggiore

(reuters)

Il capo di Stato maggiore russo, Gerasimov, visita il comando delle truppe

Il capo di Stato maggiore e vice ministro della Difesa russo, Valery Gerasimov, ha visitato il posto di comando della 58esima armata del distretto militare meridionale nella zona operativa militare speciale. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo citato dall'agenzia di stampa Tass. Gerasimov ha anche consegnato le medaglie "per il coraggio" ai militari più illustri e li ha ringraziati per il coraggio e l'eroismo mostrati durante le ostilità.

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