In una intervista con la Nbc, il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha affermato che "Israele cesserà le operazioni a Gaza durante il Ramadan", che inizia il 10 marzo. L’impegno sarebbe un passo nel negoziato per la tregua. "Il Ramadan – ha aggiunto il capo della Casa Bianca, che da settimane pressa Netanyahu – si avvicina e gli israeliani hanno concordato di non impegnarsi in attività in modo da darci il tempo di liberare tutti gli ostaggi". I negoziati per la tregua sono in corso ma le parti – tanto Israele quanto Hamas – hanno frenato l’ottimismo del leader statunitense. Intanto i caschi blu dell’Unifil lanciano l’allarme su fronte del Libano: “Escalation co Hezbollah mette a rischio la soluzione politica”
Gli Usa inviano 53 milioni di aiuti a Gaza e Cisgiordania
Gli Stati Uniti, attraverso Usaid forniranno ulteriori 53 milioni di dollari in assistenza umanitaria urgentemente alla popolazione di Gaza e Cisgiordania. Lo ha annunciato il portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale, John Kirby, in un briefing con la stampa sottolineando che "questo porta l'importo totale dei finanziamenti annunciati dal governo degli Stati Uniti dal 7 ottobre a oltre 180 milioni di dollari"
Il re di Giordania pilota personalmente l’aereo per gli aiuti a Gaza
Il re Abdullah di Giordania ha partecipato personalmente a un volo che ha paracadutato aiuti nella Striscia di Gaza. Lo ha riferito l'agenzia di stampa giordana Petra, citando un diplomatico anonimo che non era autorizzato a parlare al riguardo. Il rapporto afferma che sette aerei hanno lanciato aiuti a Gaza, sei dei quali apparentemente erano decollati dalla Giordania. All'operazione avrebbero partecipato anche Egitto, Qatar, Francia ed Emirati Arabi Uniti
Hezbollah: “Cessiamo il fuoco se c’è tregua tra Israele e Hamas”
Il partito armato libanese Hezbollah ha fatto sapere oggi di esser pronto a cessare il fuoco dal Sud del Libano verso postazioni militari israeliane in caso di accordo di tregua tra Hamas e lo Stato ebraico. Lo riferiscono fonti interne al movimento libanese citate da media di Beirut.
Gli Houti smentiscono di aver danneggiato cavi nel Mar Rosso
Il movimento armato Houti ha smentito oggi ogni coinvolgimento nel presunto danno ai cavi delle telecomunicazioni globali che passano nel Mar Rosso. La notizia era stata diffusa solo da media israeliani ma prontamente ripresa dai media occidentali. In una dichiarazione citata dalla tv di Stato yemenita e rilasciata dal ministero delle telecomunicazioni di Sanaa - capitale yemenita da 10 anni controllata dagli Houti - si afferma che le forze yemenite "non sono coinvolte in alcun atto di sabotaggio di cavi e di altre infrastrutture di telecomunicazione nel Mar Rosso"
Cisgiordania, un palestinese ucciso a un posto di blocco
Un palestinese è stato ucciso oggi dal fuoco dei militari israeliani ad un posto di blocco situato all'ingresso di Gerusalemme. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa. Fonti mediche lo hanno identificato in Nizar Hassasna, di 34 anni, originario di Betlemme. Le circostanze dell'incidente non sono ancora note.
Netanyahu: “Sorpreso dalle parole di Biden”
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è rimasto "sorpreso" dall'affermazione del presidente americano, Joe Biden, secondo cui sarebbe vicino un accordo per una tregua tra Israele e Hamas e per la liberazione degli ostaggi. Lo riferisce Abc News, citando una fonte politica israeliana di alto livello. Biden ha detto di sperare in un cessate il fuoco a Gaza "entro lunedì prossimo" o comunque prima dell'inizio del Ramadan. In risposta, i mediatori di Israele, Hamas e Qatar hanno tutti espresso cautela sui negoziati in corso per raggiungere un accordo.
Allarme di Unifil: “Il rischio escalation in Libano rischia di far saltare soluzione politica”
I caschi blu dell'Onu schierati nel sud del Libano hanno lanciato l'allarme per la recente escalation nello scontro a fuoco tra Israele e Hezbollah, che ha "il potenziale di mettere a rischio una soluzione politica del conflitto". "Negli ultimi giorni abbiamo assistito a un preoccupante cambiamento negli scambi di fuoco", ha scritto Unifil su X, esortando "tutte le parti coinvolte a fermare le ostilità per prevenire un'ulteriore escalation e lasciare spazio a una soluzione politica e diplomatica che possa riportare stabilità e garantire la sicurezza delle persone in questa regione".
L’offerta ad Hamas: “Tregua di 40 giorni e liberazione di 40 ostaggi per 400 palestinesi”
Una fonte di alto livello vicina ai colloqui ha riferito che la bozza di proposta inviata a Hamas riguarda una tregua di 40 giorni e lo scambio di prigionieri e ostaggi in rapporto di 10 a uno. Lo riporta Reuters. Hamas dovrebbe liberare circa 40 ostaggi, compresi donne, persone sotto i 19 anni o con più di 50 anni e malati, in cambio di circa 400 detenuti palestinesi. Prevista poi la riapertura degli ospedali e dei panifici a Gaza e l'immediato ingresso delle relative attrezzature e carburante. Ai residenti di Gaza, tranne gli uomini in età da combattimento, sarebbe permesso di tornare a casa nelle aree evacuate.
Oggi però dopo l’ottimismo sulla tregua espresso dal presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sia Israele che Hamas hanno frenato.
Israele frena sulla tregua: “Non capiamo l’ottimismo di Biden”
Non si capisce "su cosa si basi l'ottimismo" del presidente Joe Biden su una possibile tregua a Gaza entro lunedì prossimo. Lo hanno detto fonti israeliane citate dai media. Il leader Usa nella notte italiana aveva parlato di un impegno israeliano di interrompere le operazioni militari a Gaza per l’inizio del Ramadan, il 10 marzo, e si era detto fiducioso sul raggiungimento di un accordo per la tregua.
Hamas: “Premature le parole di Biden sulla tregua”
Un funzionario di Hamas ha detto a Reuters che i commenti del presidente americano Joe Biden su una tregua a Gaza sono prematuri e non corrispondono alla situazione reale sul terreno. Secondo il funzionario ci sono "ancora grandi lacune da colmare" nell'accordo prima che venga garantito un cessate il fuoco.
Usa: raid contro gli Houthi, distrutti 4 droni e abbattuti 2 missili
Nuovo raid americano contro gli Houthi. Secondo quanto riferito dal Centcom, sono stati distrutti tre droni aerei e uno navale e sono stati abbattuti tre missili antinave cruise, pronti a essere usati in attacchi nel Mar Rosso. Le forze americane, secondo quanto si legge in un post su X, hanno stabilito che rappresentavano "una minaccia imminente" alle navi mercantili e a quelle della Marina degli Stati Uniti nella regione e per questo sono intervenuti.
Houthi mettono fuori uso cavi sottomarini Europa-Asia
Quattro cavi di comunicazione sottomarini tra l'Arabia Saudita e Gibuti sono stati messi fuori uso dal gruppo Houthi yemenita sostenuto dall'Iran, secondo un report del sito di notizie israeliano Globes. I danni stanno causando gravi interruzioni delle comunicazioni globali Internet tra Europa e Asia, in particolare nei paesi del Golfo e in India. I cavi danneggiati appartengono ai sistemi AAE-1, Seacom, EIG e TGN. Il cavo AAE-1 collega l'Asia orientale all'Europa attraverso l'Egitto, mettendo in comunicazione la Cina con l'Occidente. Il sistema Europe India Gateway (EIG) collega l'Europa a Egitto, Arabia Saudita, Emirati e India.
Biden, "Israele fermerà operazioni a Gaza durante Ramadan”
"Israele cesserà le operazioni a Gaza durante il Ramadan". Lo ha detto il presidente Usa Joe Biden, precisando che lo stop fa parte delle condizioni previste da un accordo di cessate il fuoco in fase di negoziazione. "Il Ramadan si avvicina e gli israeliani hanno concordato di non impegnarsi in attività durante il Ramadan, in modo da darci il tempo di liberare tutti gli ostaggi", ha detto Biden in un'intervista sulla rete statunitense Nbc.
Biden: “Spero in un cessate il fuoco entro lunedì”
Il presidente Joe Biden ha detto lunedì che spera che un cessate il fuoco tra Israele e Hamas possa entrare in vigore all'inizio della prossima settimana, in modo da mettere in pausa le ostilità e consentire il rilascio degli ostaggi rimanenti. Alla domanda su quando pensava che potesse iniziare un cessate il fuoco, Biden ha detto: "Spero entro l'inizio del fine settimana. Alla fine del fine settimana. Il mio consigliere per la sicurezza nazionale mi dice che siamo vicini. Siamo vicini. Noi non abbiamo ancora finito. La mia speranza è che entro lunedì prossimo avremo un cessate il fuoco". Biden ha commentato a New York dopo aver registrato un'apparizione nel programma della Nbc "Late Night With Seth Meyers".