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Guerra Ucraina - Russia, le news del 28 febbraio

Intervento al Parlamento europeo di Yulia Navalnaya: “Putin è un mafioso”. Von der Leyen: “La minaccia della guerra non è impossibile”
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Segui la diretta dalla guerra in Ucraina del 29 febbraio

Il funerale di Aleksej Navalny avrà luogo il 1 marzo e il dissidente russo sarà sepolto nel cimitero di Borisov. Lo ha reso noto la sua ex portavoce, Kira Yarmysh. La cerimonia sarà nella chiesa dell'icona della Madre di Dio a Maryino, quartiere natio del dissidente, alle 14:00.

Il governo della Moldavia liquida il congresso della Transnistria che oggi ha chiesto aiuto a Mosca, come "un evento puramente propagandistico" ed è convinto che le sue decisioni non costituiscano una minaccia di escalation. Mosca risponde di tenere in considerazione la richiesta di aiuto poiché "proteggere gli interessi" dei cittadini dell'entità separatista in Moldavia è "tra le priorità" della Russia

Vucic: “Non capisco l'ostilità dei serbi verso l'Ucraina”

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha detto di non capire l'atteggiamento negativo di tanti serbi nei confronti dell'Ucraina. "Capisco i nostri rapporti con la Russia. Lo capisco benissimo. Ma non capisco l'atteggiamento negativo verso l'Ucraina, un Paese che non ha mai fatto nulla contro la Serbia. E questo lo voglio dire a tutti", ha affermato Vucic alla tv pubblica Rts.
"L'Ucraina non ha neanche riconosciuto l'indipendenza del Kosovo, sono nostri fratelli slavi, come sono nostri fratelli slavi anche i russi. Vogliamo avere buoni rapporti", ha aggiunto Vucic che ha detto di aver avuto oggi a Tirana un colloquio molto aperto con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su tutti i principali temi sul tappeto. Zelensky, ha osservato, ha mostrato rispetto nei confronti della Serbia. "Ora entrambi i Paesi (Serbia e Ucraina) sono sulla strada verso l'integrazione europea. Abbiamo parlato dell'integrità territoriale di entrambi i Paesi, del rispetto della Carta delle Nazioni Unite. Abbiamo parlato anche di altri temi importanti, delle iniziative per la pace e di come arrivare alla pace" - ha osservato il presidente serbo.

(reuters)

Usa: “Sosteniamo la sovranità della Moldavia”

Gli Stati Uniti sostengono la sovranità della Moldavia dopo che le autorità della autoproclamata Repubblica della Transnistria, entità separatista filorussa, hanno detto che intendono chiedere "aiuto" a Mosca contro le "pressioni" di Chisinau. Lo ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller.

Germania: “Al G7 si è discusso dell'uso degli asset russi”

La possibilità di usare gli asset russi congelati per aiutare l'Ucraina nella guerra contro la Russia è stato discusso ieri nella riunione del G7 a San Paolo: lo ha detto oggi il ministro delle Finanze tedesco, Christian Lindner. Secondo lui, la misura "è un passo realistico e giuridicamente sicuro, che può essere attuato a breve termine".
L'incontro ha avuto luogo il giorno prima dell'apertura della riunione tra i ministri delle Finanze e i presidenti delle Banche centrali del G20, in corso nella megalopoli brasiliana. "Le tragedie umane non sono solo sofferenze umane, ma hanno anche conseguenze per l'economia globale. Ed è per questo che non può essere ignorato", ha sottolineato Lindner.

Intelligence ucraina: “La Russia non ha ottenuto il risultato sperato in Transnistria”

L'intelligence militare (Diu) di Kiev ritiene che il Cremlino non abbia oggi ottenuto i "risultati sperati" in Transnistria, entità separatista filorussa in Moldova, al confine con l'Ucraina. "Tenendo conto della situazione in Transnistria, non è successo niente. La Russia non ha ottenuto il risultato desiderato. In questa situazione i loro sforzi, sia politici che d'informazione, sono falliti", ha detto Andrii Yusov, portavoce del Diu, citato da Rbc-Ukraine.
Il commento è arrivato dopo che un Congresso di deputati e rappresentanti locali convocato a Tiraspol ha chiesto a Mosca "protezione dalle pressioni della Moldova". Nei giorni scorsi erano apparse notizie sulla possibilità che il Congresso si spingesse oltre, chiedendo l'annessione alla Russia. Yusov ha sottolineato che l'appello di oggi non è stato diretto solo a Mosca ma anche alle organizzazioni internazionali, il che è "un fatto eloquente".
Secondo Yusov la campagna di disinformazione sul progetto della Transnistria di chiedere l'annessione alla Russia mostrava che c'era "una parte interessata". E "quando parliamo di Moldova e Ucraina è chiaro chi sia questa parte", ha aggiunto Yusov, riferendosi a Mosca.

Lettonia: “Non siamo contrari all’invio di truppe insieme alla Nato”

La Lettonia non è fondamentalmente contraria al dispiegamento di truppe di terra occidentali in Ucraina se si dovesse trovare un accordo tra gli alleati della Nato in questo senso. Lo ha detto un portavoce del ministero della Difesa lettone alla Dpa a Riga, come riporta Tagesschau. "Se gli alleati della Nato dovessero raggiungere un accordo sul dispiegamento di truppe in Ucraina, la Lettonia prenderebbe in considerazione la possibilità di parteciparvi", ha spiegato il portavoce, aggiungendo che "la Lettonia continua a esaminare molte opzioni diverse per rafforzare il sostegno all'Ucraina".

Erdogan: “Pronti a ospitare negoziati Mosca-Kiev”

La Turchia "è pronta a ospitare ancora una volta i negoziati tra Russia e Ucraina a Istanbul per dare nuova speranza alla pace. Lo ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in un video messaggio come riporta l'agenzia Anadolu.
"Sono ancora dell'idea che sia necessario dare una possibilità al dialogo e alla diplomazia per raggiungere una pace duratura e giusta", ha aggiunto Erdogan.

Moldavia, la presidente Sandu: “Rimaniamo impegnati per una soluzione pacifica nella crisi della Transnistria”

"La Moldavia è impegnata a una soluzione pacifica" della crisi con la Transnistria, ha dichiarato la Presidente Maia Sandu dopo che il Congresso dei deputati della regione indipendentista e filo russa ha approvato una risoluzione in cui si chiedono all'Assemblea della Federazione russa "misure protettive" in risposta alle "pressioni" di Chisinau. "Il governo è attualmente impegnato a effettuare piccoli passi verso la reintegrazione economica del Paese", ha aggiunto.

Mosca: “Proteggere la Transnistria è una priorità”

La Russia tiene in considerazione la richiesta di aiuto da parte della Transnistria, poiché "proteggere gli interessi" dei cittadini dell'entità separatista in Moldavia è "tra le priorità" di Mosca. Lo ha detto il ministero degli Esteri, citato dalle agenzie russe

Tusk: “La Polonia valuta la chiusura del confine l’Ucraina per le merci”

Il primo ministro polacco Donald Tusk ha dichiarato che Varsavia sta valutando una chiusura "temporanea" del confine con l'Ucraina per le merci, con tensioni sempre più acute sul grano ucraino a basso prezzo. "Stiamo parlando con l'Ucraina di una chiusura temporanea del confine, della cessazione in generale degli scambi commerciali... Questa soluzione sarebbe solo temporanea e reciprocamente dolorosa", ha dichiarato Tusk ai giornalisti

Moldavia: “Dal congresso della Transnistria solo propaganda”

Il governo della Moldavia liquida il congresso della Transnistria che oggi ha chiesto aiuto a Mosca, come "un evento puramente propagandistico" ed è convinto che le sue decisioni non costituiscano una minaccia di escalation. Lo afferma il rappresentante del governo della Moldavia Daniel Voda, come riporta Ukrainska Pravda. "Questo evento è stato pianificato da coloro che si trovano sul lato sinistro del Dniester e del Cremlino. Non vediamo un pericolo di destabilizzazione. Osserviamo molto da vicino e ripetiamo che anche questa regione vuole pace e sicurezza", ha affermato Voda.

La Transnistria chiede aiuto a Mosca contro la Moldavia

Le autorità della autoproclamata Repubblica della Transnistria, entità separatista filorussa sul territorio della Moldavia, hanno detto che intendono chiedere "aiuto" a Mosca contro le "pressioni" di Chisinau. Lo riferisce l'agenzia russa Tass

Navalnaya: “Putin è un mafioso sanguinario, non un politico”

"Non avete a che fare con un politico, ma con un sanguinario mafioso. Putin è il capo di una banda criminale organizzata. Questa comprende avvelenatori e assassini, ma sono tutti solo burattini. La cosa più importante sono le persone vicine a Putin, i suoi amici, i suoi collaboratori e i custodi del denaro della mafia". Lo ha detto Yulia Navalnaya parlando alla Plenaria dell'Eurocamera. "Noi dobbiamo adottare i metodi della lotta alla criminalità. Non note diplomatiche, ma indagini. Non dichiarazioni di preoccupazioni, ma una ricerca dei consociati della mafia nei vostri Paesi", ha sottolineato

Navalnaya: “Non so se al funerale ci saranno arresti”

"Pensavo che nei 12 giorni trascorsi dalla morte di Aleksej avrei avuto il tempo di preparare questo discorso. Ma prima abbiamo passato una settimana a prendere il corpo di Alexei e a organizzare il funerale. Poi ho scelto il cimitero e la bara. Il funerale si svolgerà dopodomani e non so ancora se sarà pacifico o se la polizia arresterà coloro che sono venuti a salutare Aleksej". Lo ha detto Yulia Navalnaya parlando alla Plenaria dell'Eurocamera

Venerdì Navalny verrà sepolto nel cimitero di Borisovskoe

“I funerali di Aleksej si terranno nella Chiesa dell'Icona della Madre di Dio a Maryino il 1 marzo alle ore 14.00. Venite in anticipo. La sepoltura si svolgerà nel cimitero di Borisovskoe”. Lo comunica su X la portavoce di Navalny Kira Yarmysh

Von der Leyen: “Appalti congiunti sulle armi come sui vaccini”

Al centro di tutto della strategia sulla difesa "deve esserci un semplice principio: l'Europa deve spendere di più, spendere meglio, spendere in modo europeo. Nelle prossime settimane presenteremo alcune proposte con la prima strategia industriale europea per la difesa. Uno degli obiettivi centrali sarà quello di dare priorità agli appalti congiunti nel settore della difesa. Proprio come abbiamo fatto con vaccini o con il gas naturale". Lo ha annunciato la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen intervenendo alla Plenaria dell'Eurocamera

Von der Leyen: “La minaccia della guerra non è impossibile; la Ue sia pronta”

"La minaccia di guerra potrebbe non essere imminente, ma non è impossibile. I rischi di una guerra non dovrebbero essere esagerati, ma dovrebbero essere preparati.
E tutto ciò inizia con l'urgente necessità di ricostruire, rifornire e modernizzare le forze armate degli Stati membri". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo intervento in plenaria al Parlamento europeo a Strasburgo. "Così facendo, l'Europa dovrebbe sforzarsi di sviluppare e produrre la prossima generazione di capacità operative vincenti. E per garantire che disponga della quantità sufficiente di materiale e della superiorità tecnologica di cui potremmo aver bisogno in futuro. Ciò significa potenziare la nostra capacità industriale della difesa nei prossimi cinque anni", ha aggiunto

Cina: “L'inviato speciale visiterà Ucraina, Russia e Ue”

La Cina ha reso noto che il suo inviato speciale per gli Affari euroasiatici Li Hui visiterà a partire dal 2 marzo l'Ucraina, la Russia e L'Unione europea, oltre che Germania, Polonia e Francia, negli sforzi per favorire una soluzione politica al conflitto tra Mosca e Kiev. Lo ha comunicato con una nota il ministero degli Esteri di Pechino, secondo cui Li sarà impegnato nel secondo round del suo genere di sforzi diplomatici

Kiev: “1600 vittime subite da Mosca nell’ultimo giorno”

La Russia ha perso 412.610 soldati in Ucraina dall'inizio della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero include 1.060 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 6.570 carri armati, 12.508 veicoli corazzati da combattimento, 13.112 veicoli e serbatoi di carburante, 10.029 sistemi di artiglieria, 1.000 sistemi di razzi a lancio multiplo, 688 sistemi di difesa aerea, 342 aerei, 325 elicotteri, 7.753 droni, 25 imbarcazioni e un sottomarino

Presidente Duma: “Macron dovrebbe ricordare la fine di Napoleone”

Macron dovrebbe ricordare "la fine di Napoleone" ed evitare di lanciarsi in affermazioni avventate come la proposta di dispiegare truppe Nato in Ucraina. Non usa mezzi termini il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, dopo le parole del presidente francese, per la verità già rintuzzate dai membri dell'Alleanza e in primis dagli Stati Uniti. "Macron non ha trovato niente di meglio che scatenare una terza guerra mondiale per restare al potere. Le sue iniziative stanno diventando pericolose per i cittadini francesi", ha scritto Volodin su Telegram. "Prima di fare dichiarazioni del genere, Macron dovrebbe ricordare come finì per Napoleone e i suoi soldati, oltre 600.000 dei quali furono sepolti" in Russia.

Medvedev su Meloni a Kiev: “Una visita teatrale'”

L'ex presidente russo Dmitry Medvedev ha condannato oggi quelle che ha definito le "visite teatrali di leader occidentali a Kiev" nell'anniversario dell'inizio del conflitto con il fine di "distrarre il loro elettorato dai problemi accumulati e leccare ancora una volta gli sporchi stivali del padrone americano in uno stato di acuta esaltazione servile". Le dichiarazioni di Medvedev, apparentemente riferite alla visita a Kiev della premier Giorgia Meloni, sono state da lui postate sul suo canale Telegram e riprese dalla Tass.

Zelensky a Tirana per un summit sull'Ucraina

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è giunto poco prima della mezzanotte, a Tirana dove in giornata parteciperaà al summit 'Ucraina-Europa sud-orientale', organizzato dal governo albanese e da quello ucraino. "Un momento cruciale per promuovere i legami bilaterali e dimostrare la solidarietà con l'Ucraina nella sua eroica lotta contro l'aggressione della Russia", ha scritto sul social media X il ministro albanese degli Esteri Igli Hasani, subito dopo aver dato il benvenuto a Zelensky all'aeroporto Madre Teresa di Tirana. Prima del summit, Zelensky avrà un incontro con il premier Edi Rama, con il quale firmerà anche il Trattato di amicizia e cooperazione fra i due Paesi.

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