Fonti di intelligence: “Sinwar è vivo e comunica: vuole lo scontro a Rafah”
dal nostro inviato Daniele RaineriIl capo di Hamas dentro Gaza e architetto del massacro del 7 ottobre, Yahya Sinwar, aveva perso i contatti con il mondo durante il penultimo round di negoziati con Israele, a cavallo fra gennaio e febbraio. Da qualche giorno però la stampa israeliana lo tratta di nuovo come se fosse vivo e operativo ed è imbeccata da fonti della sicurezza di Israele che partecipano ai negoziati indiretti con Hamas – attraverso il Qatar – e quindi ha informazioni di seconda mano ma ragionevolmente buone. Ora il Wall Street Journal scrive che Sinwar è tornato a far parte dei negoziati e a parlare con i leader di Hamas in esilio. Le voci che per qualche giorno hanno ipotizzato che fosse morto in fondo a qualche tunnel bombardato dagli israeliani erano appunto soltanto voci.
Vivo e parte del negoziato
Sinwar a febbraio ha mandato ai capi di Hamas fuori da Gaza un corriere con un messaggio per spiegare che le cose stanno andando come previsto. I timori dei capi di Hamas sul fatto che le truppe israeli…
Il capo di Hamas dentro Gaza e architetto del massacro del 7 ottobre, Yahya Sinwar, aveva perso i contatti con il mondo durante il penultimo round di negoziati con Israele, a cavallo fra gennaio e febbraio. Da qualche giorno però la stampa israeliana lo tratta di nuovo come se fosse vivo e operativo ed è imbeccata da fonti della sicurezza di Israele che partecipano ai negoziati indiretti con Hamas – attraverso il Qatar – e quindi ha informazioni di seconda mano ma ragionevolmente buone. Ora il Wall Street Journal scrive che Sinwar è tornato a far parte dei negoziati e a parlare con i leader di Hamas in esilio. Le voci che per qualche giorno hanno ipotizzato che fosse morto in fondo a qualche tunnel bombardato dagli israeliani erano appunto soltanto voci.
Vivo e parte del negoziato
Sinwar a febbraio ha mandato ai capi di Hamas fuori da Gaza un corriere con un messaggio per spiegare che le cose stanno andando come previsto. I timori dei capi di Hamas sul fatto che le truppe israeliane avanzano dentro la Striscia e stanno distruggendo le brigate del gruppo sono infondati perché Israele, sosterrebbe Sinwar, è finito nella situazione che voleva lui. Gli uomini di Hamas a Rafah sono pronti a dare battaglia e ci saranno molte vittime fra i civili e secondo Sinwar – scrive il Wall Street Journal – questo aumenterà la pressione che il mondo esercita sul governo israeliano per far cessare la guerra.
Le fonti dell’intelligence egiziana che secondo il giornale americano hanno parlato con Sinwar dicono di avere notato nel leader di Hamas un certo distacco dalla realtà, come se la clandestinità protratta per quasi centocinquanta giorni di guerra avesse intaccato la sua lucidità. È da notare che il leader di Hamas, Ismail Haniyeh, ha lasciato il Cairo da pochi giorni: è lì che è stato raggiunto dal corriere di Sinwar?
Le voci sulla morte
Il 19 febbraio un giornale saudita aveva diffuso la notizia, smentita da egiziani e israeliani, che Sinwar fosse fuggito nel Sinai persino con alcuni ostaggi, ma si trattava di un articolo sensazionalistico. Una settimana prima i soldati israeliani avevano mostrato un video del capo di Hamas, risalente al 10 ottobre, che lo mostra camminare in un tunnel sotto Khan Yunis. L’ultimo avvistamente in carne e ossa da parte di un testimone non anonimo è di novembre: alcuni ostaggi israeliani tenuti prigionieri in un tunnel furono visitati per pochi secondi da Sinwar, che li salutò in ebraico – da lui imparato durante i ventidue anni di carcere. Ora, dicono le fonti, potrebbe non nascondersi più in fondo a un tunnel protetto dalla presenza vicina di ostaggi israeliani, come ha fatto in questi mesi.