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Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 marzo

Guerra Ucraina - Russia, le news del 2 marzo
Dopo i funerali di ieri, le Ong fanno i conti della repressione: sono state fermate almeno 128 persone in 19 diverse città della Russia. Ma a Mosca oggi l’atmosfera è tranquilla e prosegue il pellegrinaggio al cimitero. A Borisovo torna anche la madre dell’oppositore
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Dopo i funerali di Aleksej Navalny ancora oggi gente in coda per omaggiare il capo dell’opposizione avvelentato e incarcerato dal regime di Putin fino alla sua morte in Siberia. Intanto, mentre al fronte si combatte, Il Pentagono sta valutando se attingere dalle sue scorte per fornire armi e munizioni all'Ucraina

Sale a 9 il bilancio dei morti ad Odessa

E' salito a nove morti il bilancio del bombardamento russo su Odessa in Ucraina la notte scorsa. Tra loro ci sono anche un bambino e una donna incinta. Lo riferiscono il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina e il presidente dell'Amministrazione statale regionale di Odessa Oleg Kiper, citati da Ukainska Pravda online.
Secondo quanto hanno riferito le forze di difesa dell'Ucraina meridionale, i russi hanno inviato otto droni d'attacco dal Mar Nero a Odessa. Sette sono stati distrutti, ma uno ha colpito un edificio di nove piani in una zona residenziale di Odessa.

Tajani: “Meloni in Usa per illustrare la nostra strategia del G7”

"Tutti" nel governo "siamo impegnati a coordinarci con i nostri interlocutori G7 e dell'Ue perché è nostra responsabilità coordinare il lavoro delle grandi potenze avanzate" in quanto l'Italia ha la presidenza del G7. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Stasera Italia su Rete 4 commentando il viaggio di Giorgia Meloni negli Usa ed in Canada. Il governo è impegnato per "illustrare la strategia italiana che è soprattutto lavorare per portare la pace in Medio Oriente con l'obiettivo due popoli e due stati, lavorare per difendere il diritto internazionale in Ucraina e dare grande attenzione al continente africano. E' quello che stiamo facendo tutti i ministri e naturalmente il presidente del consiglio prima di tutti", ha aggiunto Tajani.

Kiev abbatte un cacciabombardiere russo Su-34

L'aviazione di Kiev ha rivendicato oggi l'abbattimento di un cacciabombardiere russo Su-34, colpito da un missile antiaereo. Lo ha annunciato su Telegram Mykola Oleshchuk, comandante dell'aviazione. Un altro Su-34 era stato abbattuto ieri. Nel mese di febbraio, gli aerei russi abbattuti sono stati 13.

Abbattuto un drone di Kiev sulla regione di Leningrado

Un drone ucraino è stato abbattuto dalle forze russe nel Golfo di Finlandia, sulla regione di Leningrado, ha reso noto il ministero della Difesa. Il governatore della regione, Alexander Beglov, aveva spiegato che le forze di difesa aerea del distretto di Lomonosov erano entrate in azione per colpire diversi obiettivi aere

Attivate difese aeree nel distretto di Leningrado

Il sistema di difesa aerea e' stato attivato nel distretto di Lomonosovsky nella regione di Leningrado, secondo quanto annunciato da il governatore Aleksander Drozdenko. "Le difese aeree sono state attivate nel distretto di Lomonosovsky nella regione di Leningrado. Gli obiettivi aerei sono stati colpiti al largo e sulla costa del Golfo di Finlandia", ha riferito Drozdenko su Telegram. Non ci sono state vittime o danni.

In Russia bloccati tre siti, compreso quello che invita all'azione chiamata "mezzogiorno contro Putin"

In Russia sono stati bloccati tre siti elettorali, tra cui quello che invitava all'azione chiamata "mezzogiorno contro Putin", promossa anche da Aleksei Navalny. La decisione e' stata presa e annunciata dall'ente russo per le Telecomunicazioni, Roskomnadzor. Il sito "A mezzogiorno" conteneva informazioni sulla campagna per recarsi alle urne per le presidenziali del 17 marzo tutti a mezzogiorno per mettere in atto una forma di protesta contro Vladimir Putin - il candidato favorito - impossibile legalmente da disperdere o reprimere. L'altro sito bloccato e' "Mondo giusto" che conteneva informazioni sulla campagna elettorale delle forze democratiche di sinistra: suggeriva anche questo di presentarsi ai seggi alle 12 del 17 marzo, ma consigliava anche di annullare la scheda scrivendo "per un mondo giusto". Il terzo sito bloccato e' "Russian election monitor" che copre e monitora il processo elettorale.

Il giornalista investigativo Grozev: “Inchiesta su Navalny pronta in un mese”

Christo Grozev indaga sulla morte di Aleksei Navalny. L'inchiesta sarà completata entro un mese, ha anticipato in un intervista a Dozhd Tv Christo Grozev, il giornalista investigativo che fino a pochi mesi fa coordinava le inchieste di Bellingcat, autore, fra il molto altro, della scoperte dei nomi della squadra dell'Fsb che aveva avvelenato Navalny in Siberia nell'agosto del 2020. "Scopriremo la verità senza alcun dubbio, e non ci vorrà molto. Non siamo solo noi a lavorarci, ma anche altri giornalisti investigativi guidati da Maria Pevichick. Ci aiutiamo, condividiamo informazioni, e abbiamo già decine di migliaia di dati utili. Sono certi che entro un mese avremo scoperto tutto", ha affermato precisando solo che "l'avvelenamento è una ipotesi molto probabile" per spiegare la morte di Aleksei il 16 febbraio scorso nella colonia penale di Kharp in cui era detenuto.

Sale a 7 il bilancio dei morti di Odessa

E' salito a sette il numero dei morti nell'attacco russo contro un edificio residenziale a Odessa. I soccorritori hanno trovato altri due corpi: una donna con accanto un bambino, riferisce Ukrinform. Il bilancio precedente era di cinque morti, fra cui un bambino di tre anni.

Difesa tedesca conferma intercettazioni sui Taurus

Una portavoce del Ministero della Difesa tedesco ha confermato l'intercettazione di un colloquio tra ufficiali della Bundeswehr sui missili Taurus da consegnare all'Ucraina. "Secondo il nostro esame, una conversazione delle forze aeree e' stata intercettata. Per ora non siamo in grado di dire con certezza se siano state apportate modifiche alla versione registrata o trascritta che circola sui social media", ha aggiunto la portavoce ad Afp.

Salgono a cinque i morti a Odessa, c’è anche un bambino

La Procura regionale di Odessa ha fatto sapere che i soccorritori hanno recuperato il corpo di un altro uomo sotto le macerie dell'edificio residenziale distrutto dal raid notturno di droni russi, portando a cinque il bilancio del bombardamento. Tra loro ci sono anche un bambino e una donna incinta. Poco prima, scrive Unian, era stato riferito che i soccorritori avevano trovato il corpo della quarta vittima e che 8 persone erano rimaste ferite. Secondo le forze di difesa dell'Ucraina meridionale, i russi hanno inviato otto droni d'attacco dal Mar Nero a Odessa. Sette sono stati distrutti. Uno dei droni durante le manovre tra i quartieri residenziali di Odessa ha colpito un edificio di nove piani in una zona residenziale.

Scholz: “In Ucraina non manderemo truppe e faremo di tutto per evitare questa evoluzione”

“Non manderemo truppe e faremo di tutto per evitare questa evoluzione”, ha detto Olaf Scholz, intervenendo al congresso del Pse. "In questo mondo in trasformazione gli europei devono muoversi insieme: l'economia sociale di mercato resta un modello unico di successo nel mondo", ha aggiunto il cancelliere tedesco.

(reuters)

Scholz: “Fuga di informazioni molto seria, indagheremo”

La pubblicazione di informazioni di intelligence tedesche sulla guerra in Ucraina "è una questione molto seria ed è questo il motivo per cui ci sarà un'indagine molto accurata, molto estesa e molto rapida". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz, a margine di una visita in Vaticano, commentando la notizia secondo cui sarebbero state intercettate dai russi comunicazioni di alti ufficiali tedeschi sull'Ucraina.

Aumenta il bilancio dei morti nell’attacco con droni russi a Odessa

Aumenta il bilancio delle vittime nell'attacco con droni russi a Odessa: almeno quattro persone sono state uccise e otto ferite. Nel raid sono stati distrutti 18 appartamenti in un condominio di nove piani, hanno riferito le autorità. Tra i feriti ci sono un bambino di 3 anni e una donna incinta, ha detto in mattinata il governatore della regione di Odessa, Oleh Kiper, sottolineando che potrebbero esserci altre persone sepolte sotto le macerie.

(ansa)

Anche la madre di Navalny torna sulla tomba del figlio al cimitero di Borisovo

La madre di Aleksei Navalny è tornata oggi al cimitero di Borisovo, alle porte di Mosca, dove il leader dell'opposizione russa è stato sepolto ieri. La donna per due settimane ha ingaggiato una battaglia con le autorità russe per farsi restituire il corpo del figlio, morto in un gulag in Siberia dopo le molteplici condanne giudiziarie ispirate dal Cremlino per ragioni politiche. Ad accompagnare Lyudmila Navalnaya oggi c’è ancora Alla Abrosimova, la madre della moglie di Aleksei. Yulia Navalnaya, così come i figli e il fratello dell'oppositore di Vladimir Putin, vivono all'estero e non hanno potuto partecipare al funerale per timore di essere arrestati.
La tomba al cimitero è ricoperta di fiori depositati da centinaia di russi che continuano a recarsi a rendere omaggio a Navalny, tra i controlli delle forze dell'ordine.

Centinaia continuano a deporre fiori sulla tomba di Navalny

Centinaia di russi continuano ad affollare il cimitero di Borisovo, alle porte di Mosca, per deporre fiori sulla tomba di Alexei Navalny, il leader dell'opposizione russa che è stato sepolto ieri, due settimane dopo essere morto in un gulag nell'Artico. La polizia non ha rimosso il metal detector e sta perquisendo attentamente ogni visitatore che si avvicini al cimitero per rendere omaggio al dissidente. I sostenitori di Navalny hanno praticamente sommerso la tomba con mazzi di fiori rossi e bianchi, per lo più garofani, ma anche rose. Secondo testimoni oculari, comunque, la presenza della polizia è molto inferiore rispetto a ieri: "Le persone possono entrare senza grossi ostacoli. L'atmosfera è molto calma". Durante le esequie, secondo l'organizzazione OVD-Info che monitora i diritti dei detenuti in Russia, sono state arrestate più di 100 persone in 20 diverse città: sebbene la sepoltura sia avvenuta a Mosca, il maggior numero di arresti ha avuto luogo nelle città siberiane di Novosibirsk e Omsk, dove sono state fermate e portate in commissariato oltre trenta persone; a Mosca sono state arrestate 14 persone, mentre nella capitale degli Urali, Ekaterinburg, considerata la più liberale città russa, ne sono state fermate una decina.

Droni russi su Odessa, un morto e 7 feriti

Almeno una persona è morta e altre sette sono rimaste ferite in un attacco di droni russi che ha colpito questa notte la città ucraina meridionale di Odessa. Lo rendono noto le autorità locali, citate dai media di Kiev. Il governatore Oleh Kiper afferma che tra i feriti c'è anche un bambino di tre anni, ricoverato in ospedale per lesioni a una gamba. L'attacco è avvenuto verso le 00:40 ora locale. Le operazioni di soccorso in ancora in corso, specificano le autorità di Odessa. Si registrano danni a diversi palazzi della città.

Ucraina: Kharkiv sotto attacco droni russi

Esplosioni sono state segnalate questa notte nella città ucraina nordorientale di Kharkiv, rende noto il sindaco Ihor Terekhov citato dai media locali. L'esercito di Kiev aveva avvertito nelle ore precedenti del movimento di droni d'attacco russi del tipo Shahed in direzione della città, situata a soli 30 chilometri dal confine con la Russia.

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