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Guerra Ucraina - Russia, le news del 6 marzo

Cinque morti a Odessa: “Esplosioni a poche centinaia di metri da Zelensky”. Mitsotakis: “Non abbiamo avuto tempo per ripararci”
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È di cinque morti il bilancio dell'attacco russo alle infrastrutture portuali di Odessa. Lo ha detto il portavoce della Marina ucraina Dmitry Pletenchuk che ha parlato di un altro "crimine di guerra" compiuto da Mosca. L'attacco è avvenuto mentre il presidente Volodymyr Zelensky si trovava in città insieme al primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Secondo la televisione greca Skai esplosioni sono avvenute anche a pochi metri dal convoglio di auto che trasportava i due leader.

Kiev ha negato che l'attacco fosse collegato alla visita di Zelensky in città. “A Odessa è stato effettuato un raid missilistico, probabilmente con un'arma balistica, che ha colpito uno degli edifici del porto, ma ciò non ha nulla a che fare con una visita specifica, bensì con il terrore che Mosca esercita in modo abbastanza metodico”, ha detto Nataliya Humenyuk, capo del centro stampa congiunto delle Forze di difesa del Sud dell'Ucraina

Era stato lo street artist italiano Jorit a elogiare Putin. E gli ha anche chiesto un selfie

A Sochi, durante il festival della Gioventù, lo street artist italiano Jorit ha elogiato Putin chiedendogli anche una foto “per dimostrare all’Italia che sei un essere umano”. IL presidente russo lo ha chiamato sul palco, ha scattato la foto e gli ha risposto con la frase “Italia e Russia unite dal desiderio di libertà”.

Putin allo studente cita Garibaldi per dimostrare che Russia e Italia sono unite dal desiderio di libertà

Il giovane studente italiano aveva chiesto a Putin se ritenesse che l'arte potesse avere funzione di ponte tra Italia e Russia. "Siamo sempre stati ammirati dall'arte italiana e ci ha sempre tenuti vicini. Ma non è solo l'arte che unisce i due popoli – ha sottolineato Putin – La lotta dell'Italia per l'indipendenza, Garibaldi non ci ha forse uniti? Questo ci ha sempre uniti. Gli italiani hanno sempre un desiderio di libertà nei loro cuori. E questo significa che rispettate il desiderio degli altri popoli di fare le loro scelte e scegliere il loro destino".

Attacco russo a Odessa, Meloni: “Ennesima intimidazione che non sortirà effetti”

La premier Meloni condanna l’attacco contro il convoglio del presidente ucraino e del collega greco in una nota: "Esprimo la mia più netta condanna per l'attacco a Odessa durante l'incontro tra Volodymyr Zelensky e Kyriakos Mitsotakis. Questo ennesimo atto di intimidazione russo non sortirà alcun effetto e non indebolirà la resistenza ucraina, al fianco della quale l'Italia e il suo governo sono schierati senza cedimenti".

Putin: “Russia e Italia unite dal desiderio di libertà”

La Russia e l'Italia sono unite dall'amore per l'arte e dal "desiderio di libertà": lo ha affermato oggi il presidente russo Vladimir Putin incontrando a Sochi un giovane italiano a un forum internazionale della gioventù. È la seconda volta in due settimane che Putin sottolinea la vicinanza tra i due Paesi, come ha fatto il 20 febbraio in una conversazione durante un forum a Mosca con la studentessa Irene Cecchini.

Usa: “Gli attacchi su Odessa dimostrano che gli aiuti sono urgenti”

Gli attacchi contro Odessa dimostrano che gli aiuti militari all'Ucraina sono "urgenti". Lo sottolinea la Casa Bianca in una nota

Kiev: “Il raid a Odessa non è collegato alla visita di Zelensky”

Nataliya Humenyuk, capo del centro stampa congiunto delle Forze di difesa del sud dell'Ucraina, ha negato che l'attacco a Odessa sia collegato alla visita di Zelensky in città, in occasione del viaggio del premier greco Mitsotakis. “Quello che accade è che la Russia è terrorista e continua ad attaccare le infrastrutture portuali. A Odessa è stato effettuato un attacco missilistico, probabilmente con un'arma balistica, che ha colpito uno degli edifici del porto, ma ciò non ha nulla a che fare con una visita specifica, bensì con il terrore che Mosca esercita in modo abbastanza metodico”, ha detto Humenyuk citata da Ukrainska Pravda

Kasparov, in lista estremisti? “Per me è un onore”

"Un onore che dice più sul regime fascista di Putin che su di me. Come ha affermato Goldwater, l'estremismo in difesa della libertà non è un vizio e la moderazione nel perseguimento della giustizia non è una virtù! Ma ogni opposizione, o semplice decenza, deve essere definita estremista dalla dittatura". Così il grande maestro di scacchi e attivista politico Garry Kasparov ha reagito su X alla notizia che le autorità russe lo hanno inserito nella lista dei "terroristi ed estremisti". L'ex campione del mondo di scacchi, nato in Azerbaigian ai tempi dell'Unione sovietica, è un avversario di lunga data del presidente russo Vladimir Putin e vive negli Stati Uniti da quasi un decennio

(reuters)

Kiev: “Cinque morti nell'attacco russo su Odessa”

Cinque persone sono morte in seguito all'attacco russo lanciato oggi contro le infrastrutture portuali di Odessa. Lo ha dichiarato il portavoce della Marina ucraina Dmitry Pletenchuk in un commento all'Ukrainska Pravda.
"Il 6 marzo, il nemico ha colpito le infrastrutture portuali della città. Cinque persone sono state uccise. Sono in corso indagini, vengono stabilite tutte le circostanze di un altro crimine di guerra da parte della Federazione Russa", ha affermato

Russia, fabbrica droni marini nel mirino raid su Odessa

La Russia ha rivendicato l'attacco missilistico su Odessa, mentre era in corso la visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky con il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis. Il ministero della Difesa di Mosca ha dichiarato sui social media che l'operazione ha preso di mira un "hangar in una zona portuale di Odessa in cui venivano preparati droni marini per l'uso in combattimento da parte delle forze armate ucraine".

Ucraina: bombe russe a pochi metri dall’auto di Zelensky e Mitsotakis

Sono state segnalate esplosioni a pochi metri dal convoglio di auto che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, pochi minuti prima che i due leader si incontrassero indenni nella città ucraina di Odessa. Secondo la televisione privata SKAI, le esplosioni sono avvenute a soli 150 metri dal convoglio e sono state causate da un attacco di un drone russo.

Ue, 'vile attacco russo a Odessa, nessuno è intimidito'

"Condanno fermamente il vile attacco contro Odessa da parte della Russia durante la visita di Volodymyr Zelensky e Kyriakos Mitsotakis. Nessuno è intimidito da questo nuovo tentativo di terrorismo, certamente non i due leader sul campo né il coraggioso popolo ucraino". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
"Più che mai, siamo al fianco dell'Ucraina", aggiunge.

Gentiloni, attacco russo al corteo di Zelensky, vergogna!

"I droni russi a Odessa contro il corteo delle auto di Zelensky e del premier greco Mitsotakis. Erano insieme per commemorare le vittime di un altro attacco russo. Vergogna!". Lo scrive su Twitter il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni.

Ucraina: Mitsotakis, non abbiamo avuto tempo per ripararci

L'esercito russo ha effettuato attacchi su Odessa mercoledì proprio mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis stavano visitando la città, lo racconta il leader greco.
"Proprio alla fine della visita abbiamo sentito il suono delle sirene della contraerea e delle esplosioni molto vicino a noi.
Non abbiamo avuto il tempo di ripararci", ha detto Mitsotakis dopo il bombardamento, definendolo "un'esperienza impressionante".

Zelensky, morti e feriti nell'attacco a Odessa

"Abbiamo sentito e visto questo attacco oggi (a Odessa, ndr). Vedete con chi abbiamo a che fare. A loro non importa dove colpire. So che ci sono state delle vittime. Non conosco i dettagli, ma so che ci sono morti e feriti": lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nella conferenza stampa con il premier greco Mitsotakis, come riporta Rbc Ucraina. "Alla fine (della visita), abbiamo sentito il suono delle sirene dei raid aerei e delle esplosioni molto vicino a noi. Non abbiamo avuto il tempo di andare nei rifugi", ha affermato Mitsotakis, parlando di "un'esperienza impressionante".

(afp)

Filorussi, minibus salta su mina in Lugansk, 5 morti

Cinque civili che viaggiavano a bordo di un minibus nella regione ucraina di Lugansk, in territorio occupato dai russi, sono morte quando il mezzo è saltato su una mina nella cittadina di Kirovsk. Lo rende noto il capo dell'autoproclamata Repubblica di Lugansk, Leonid Pasechnik, citato dall'agenzia Ria Novosti. Altri tre passeggeri sono rimasti feriti. Intanto a Kremennaya, sempre nel Lugansk, due persone sono state uccise e due ferite in un bombardamento ucraino, secondo le autorità locali.

Russia, l'oppositore Kasparov nella lista dei terroristi

L'oppositore russo Garry Kasparov, che risiede all'estero, è stato inserito dalle autorità di Mosca nella lista dei "terroristi ed estremisti". Lo riferisce la Tass.

Membro della commissione elettorale ucciso nell'Ucraina occupata

Un membro della commissione elettorale di Berdyansk, in Ucraina, sotto occupazione russa, è rimato ucciso oggi nell'esplosione di un'autobomba. Lo riferisce l'agenzia Interfax.

Russia, giornalista condannato a 7 anni per aver criticato la guerra

Un giornalista della regione di Mosca, Roman Ivanov, è stato condannato a sette anni di reclusione a causa di post sul conflitto in Ucraina, secondo quanto rende noto l'ong Ovd-Info.

Mosca: “Armi nucleari in Nord Europa obiettivi legittimi”

Le strutture militari in Paesi del Nord Europa che dovessero ospitare armi nucleari diventerebbero "obiettivi legittimi in caso di scontro militare diretto" tra la Russia e i Paesi della Nato. Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, commentando le parole del presidente finlandese Alexander Stubb secondo le quali il suo Paese deve avere un deterrente nucleare.
Se armi nucleari fossero dispiegate nell'Europa settentrionale, ha aggiunto Zakharova, citata dall'agenzia Tass, "la sicurezza dei Paesi che ospiterebbero queste armi non diventerebbe affatto più forte, ma al contrario ne sarebbe danneggiata".

Esplosione a Odessa mentre Zelensky è in città con il premier greco

Una forte esplosione è stata segnalata oggi a Odessa, dove secondo indiscrezioni dei media non confermate è previsto un incontro tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il premier greco Kyriakos Mitsotakis: lo riportano diversi canali Telegram ucraini. I media greci riferiscono che Mitsotakis è arrivato oggi a Odessa per incontrare Zelensky. Uno dei video pubblicati sui social mostra un corteo di diverse limousine e minibus. Secondo le fonti, l'esplosione è avvenuta vicino al porto della città ed è stata preceduta da un allarme aereo.

Cremlino: “Putin e il capo dell'Aiea si incontrano oggi a Sochì”

Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) Rafael Grossi è in programma oggi a Sochi, città russa sul Mar Nero: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass.

(afp)

Navalnaya: “Tutti alle urne alle 12 contro Putin”

Yulia Navalnaya esorta i russi a recarsi alle urne il 17 marzo alle 12 come forma di protesta contro il governo di Putin. La vedova di Alexey Navalny rilancia così in un video sul web l'iniziativa "Mezzogiorno contro Putin" già appoggiata dal dissidente prima di morire nel carcere nell'Artico in cui era recluso per motivi politici. In Russia le presidenziali sono in programma dal 15 al 17 marzo.

Cremlino: “Non riconosciamo i mandati di arresto della Cpi”

La Russia non riconosce i mandati di arresto della Corte penale internazionale, compresi quelli emessi nei confronti di alti ufficiali di Mosca. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando la decisione annunciata ieri dalla stessa Corte contro due ufficiali russi.

Attacco ucraino con i droni incendia deposito carburante in Russia a Kursk

Stamattina un drone ucraino ha colpito un deposito di carburante nella regione russa di Kursk, provocando l'incendio di un serbatoio di carburante. Lo ha comunicato il governatore di Kursk Roman Starovoyt in un post sul suo canale Telegram. "Un attacco di droni ucraini ha causato un incendio in un deposito di carburante e lubrificanti. Un serbatoio di carburante è in fiamme, non ci sono vittime", ha scritto.

Kiev: “Ieri la Russia ha perso 1.250 soldati”

L'esercito russo ha perso nella giornata di ieri 1.250 soldati in Ucraina, un bilancio che porta le perdite complessive dall'inizio del conflitto il 24 febbraio 2022 a quota 420.270: lo ha reso noto su Facebook lo Stato maggiore delle Forze Armate ucraine, come riporta Ukrinform.
Finora, inoltre, le forze ucraine hanno distrutto 6.678 carri armati russi, 12.728 veicoli corazzati da combattimento, 10.308
sistemi di artiglieria, 1.008 sistemi missilistici a lancio multiplo e 701 sistemi di difesa aerea. Le truppe di Kiev hanno anche abbattuto 347 caccia russi, 325 elicotteri, 7.921 droni, 1.918 missili da crociera e hanno distrutto 26 navi da guerra e un sottomarino.

Wp: “Olena Zelenska declina invito di Biden per Navalnya, che comunque non sarà alla Casa Bianca”

La First Lady dell'Ucraina Olena Zelenska ha declinato l'invito della Casa Bianca a partecipare al discorso sullo Stato dell'Unione che Joe Biden terrà giovedì. Lo riporta il Washington Post. Jill Biden avrebbe voluto sedersi vicino a Zelenska e Yulia Navalnya, la vedova di Alexei Navalny, due donne simbolo della resistenza al presidente Vladimir Putin. La potenziale presenza di Navalnya però non è piaciuta a Kiev: anche se Navalny era un oppositore di Putin, l'Ucraina non ha dimenticato le sue passate dichiarazioni sull'appartenenza della Crimea alla Russia. Navalnya comunque ha declinato a sua volta l'invito della Casa Bianca.

Ucraina, allerta per gruppi di droni russi in diverse regioni

In serata, la Russia ha lanciato numerosi velivoli senza pilota sul territorio dell'Ucraina: lo scrive Unian, spiegando che i militari ucraini hanno registrato la presenza di diversi gruppi di droni contemporaneamente in diverse regioni. L'allarme è stato lanciato nelle regioni di Sumy, Poltava, Kharkiv, Donetsk, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia, Kherson, Mykolaiv e Odessa. Alcuni account su Telegram riferiscono che a Odessa si sono già sentite due esplosioni.

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