Dekyiling (India) — Il 10 marzo del 1959 la popolazione della città di Lhasa, allora capitale del Tibet indipendente, insorse contro l’esercito occupante di Pechino per proteggere la propria guida spirituale Tenzyn Gyatzo, il XIV Dalai Lama del Tibet, dal rischio di arresto e deportazione. Il massacro durò diversi giorni e 87mila tibetani persero la vita. La notte del 17 marzo, il Dalai Lama intr…