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Il Galles ha un nuovo premier: Vaughan Gething è il primo leader nero d’Europa

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Con la sua nomina, ora i responsabili di tutte e tre le nazioni della Gran Bretagna non sono bianchi. Un’altra prima volta di questo Paese figlio dell’Impero e sempre più diverso e multiculturale
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LONDRA - È un momento storico per il Regno Unito, ma anche per l’Europa. Perché lui è l’uomo dei record. Vaughan Gething, 50 anni appena compiuti, laburista, è stato oggi eletto nuovo primo ministro del Galles. Gething diventa così non solo il primo leader nero nella storia della nazione britannica ma anche di una nazione europea.

Non solo. Con la sua ascesa al potere, ora i leader di tutte e tre le nazioni della Gran Bretagna non sono bianchi, ed è un’altra prima volta di questo Paese figlio dell’Impero e sempre più diverso e multiculturale. Oltre a Gething in Galles, infatti, il primo ministro britannico è Rishi Sunak, conservatore induista di origine indiana, mentre il leader della Scozia è l’indipendentista di origine pachistana Humza Yousaf, a sua volta primo musulmano a capo di una nazione europea. Tutti di tre estrazioni e partiti diversi. E se vogliamo includere anche l’Irlanda del Nord (parte del Regno Unito e non della Gran Bretagna), la “First Minister” a Belfast è Michelle…

LONDRA - È un momento storico per il Regno Unito, ma anche per l’Europa. Perché lui è l’uomo dei record. Vaughan Gething, 50 anni appena compiuti, laburista, è stato oggi eletto nuovo primo ministro del Galles. Gething diventa così non solo il primo leader nero nella storia della nazione britannica ma anche di una nazione europea.

Non solo. Con la sua ascesa al potere, ora i leader di tutte e tre le nazioni della Gran Bretagna non sono bianchi, ed è un’altra prima volta di questo Paese figlio dell’Impero e sempre più diverso e multiculturale. Oltre a Gething in Galles, infatti, il primo ministro britannico è Rishi Sunak, conservatore induista di origine indiana, mentre il leader della Scozia è l’indipendentista di origine pachistana Humza Yousaf, a sua volta primo musulmano a capo di una nazione europea. Tutti di tre estrazioni e partiti diversi. E se vogliamo includere anche l’Irlanda del Nord (parte del Regno Unito e non della Gran Bretagna), la “First Minister” a Belfast è Michelle O’Neill, repubblicana di Sinn Féin, altra novità storica di questo Paese.

Insomma, il Regno Unito sta cambiando profondamente e la vittoria di Gething lo dimostra. Il nuovo “First Minister” gallese, attuale ministro dell’economia a Cardiff, l’ha spuntata su Jeremy Miles del dicastero dell’Istruzione, con il 51,7% dei voti degli iscritti al partito laburista e ai sindacati affiliati. Un voto interno dunque, e non popolare, perché come nelle altre nazioni del Regno, se un primo ministro cade o lascia (come ha fatto il predecessore Mark Drakeford) è il suo partito al governo che decide il sostituto, fino alle elezioni successive.

Il padre di Gething, imprenditore agricolo gallese, conobbe durante una spedizione in Sudafrica oltre mezzo secolo fa un’allevatrice di polli, sua futura moglie e madre del primo ministro. Gething, ex ministro della sanità durante l’emergenza Covid, non parla la lingua gallese, è anche questo è un unicuum nella orgogliosa storia della nazione. Ma ha assicurato che “la sto studiando. Anzi, quelli come me sono un esempio ancora migliore per promuoverla”.

In una recente intervista al Guardian, Gething ha rimarcato come la sua elezione non debba essere considerata soltanto in ottica multiculturale. In ogni caso, il nuovo leader ha ricordato gli episodi di razzismo subiti da ragazzino e il fatto che “non si può certo negare che, se dovessi diventare il primo leader nero di una nazione europea, sarebbe un evento di portata storica”. Lo scorso settembre, durante una visita per commemorare le vittime dell’attentato razzista di 60 anni fa a Birmingham, nell’americano Alabama, Gething ha pronunciato un commovente discorso in onore delle quattro bambine uccise.

Il nuovo leader non avrà un compito facile. Dopo aver perso i fondi europei a causa della Brexit, il Galles arranca, ma Gething ha promesso di migliorare trasporti, economia, sanità e istruzione. La sua campagna elettorale è stata macchiata da una donazione di 200mila sterline da parte di un finanziatore condannato per reati ambientali. Il limite di 20 miglia all’ora in città imposto da Drakeford ha scontentato in molti. Inoltre, il partito tra l’altro è spaccato, e la sua vittoria al fotofinish lo dimostra. Ma tutto questo, almeno oggi, non importa.

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