Segui la diretta dal conflitto tra Israele e Hamas del 19 marzo
I negoziati a Doha - dove è diretta una delegazione israeliana guidata dal capo del Mossad David Barnea - "coinvolgeranno Sinwar e dureranno almeno due settimane". Lo ha detto una fonte politica israeliana citata dai media. Secondo un’altra fonte, riferita da Ynet la "sostanza della trattativa è una tregua di 42 giorni in cambio di 40 ostaggi".
"Sarà - è stato notato - un processo lungo e complesso. C'è un Hamas esterno in Qatar e un Hamas interno nei tunnel, i negoziati sono con Sinwar che è nei tunnel". La delegazione ha avuto dal governo "un mandato chiaro" che tuttavia ha fissato "chiare linee rosse" per la trattativa
Francia chiede a Onu azione su tregua a Gaza subito
La Francia ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di agire rapidamente per chiedere un cessate il fuoco a Gaza "ora, non la prossima settimana", l'ha dichiarato l'ambasciatore francese Nicolas de Riviere ai giornalisti, chiedendo una riunione d'emergenza a porte chiuse del Consiglio.
La situazione a Gaza "è assolutamente catastrofica" e "non è a causa di un disastro naturale, è una guerra e dobbiamo fermarla", ha insistito. "Non possiamo più procrastinare, dobbiamo agire subito", ha ribadito, prima di ricordare le altre priorità: il rilascio degli ostaggi detenuti da Hamas e il pieno accesso umanitario.
Media: Netanyahu ha impedito al capo dello Shin Bet di incontrare l’inviata Usa
Il primo ministro Benjamin Netanyahu avrebbe impedito a due alti funzionari israeliani di incontrare un'inviata dell'Amministrazione Biden come segnale della sua ira nei confronti del governo degli Stati Uniti. Lo ha riferito Channel 12, citando due fonti israeliane, secondo cui al capo dello Shin Bet, Ronen Bar, e al capo dell'intelligence militare delle Idf, il maggiore generale Aharon Haliva è stato impedito di incontrare Barbara Leaf, vice segretaria di Stato per gli affari del Vicino Oriente. Secondo l'emittente, la mossa è stata un segnale inviata da Netanyahu alla Casa Bianca per dimostrare la sua irritazione per le critiche sempre più forti sulla condotta di Israele a Gaza.
Rilasciato giornalista di al Jazeera arrestato a al Shifa
È stato rilasciato dopo 12 ore trascorse in custodia delle forze israeliane Ismail al-Ghoul, il giornalista di al-Jazeera che era stato arrestato durante il blitz delle forze israeliane all'interno dell'ospedale al-Shifa di Gaza City. Lo ha riferito la stessa emittente del Qatar.
Smotrich, nuovi insediamenti in risposta alle sanzioni Ue
Il ministro Bezalel Smotrich ha affermato che Israele rafforzerà ulteriormente i suoi insediamenti in Cisgiordania in risposta alle nuove sanzioni annunciate dall'Ue contro i coloni estremisti. "La falsa campagna Bds (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni) contro lo Stato di Israele sta funzionando. Una campagna progettata nella sua interezza per infangare lo Stato di Israele", dice il leader del partito di ultradestra Sionismo religioso, come riporta Times of Israel. "C'è una risposta olistica e sionista a questa dichiarazione (dell'Ue): rafforzare e radicare gli insediamenti in tutte le parti della Terra di Israele", conclude.
La Casa Bianca conferma, Issa ucciso in un raid di Israele
Marwan Issa, numero 2 delle Brigate Qassam e membro di rango di Hamas, è stato ucciso nel corso di un raid di Israele a Gaza. Lo ha confermato il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. (ANSA).
Israele, nello Shifa arrestati 200 sospetti terroristi
Nell'operazione condotta nell'ospedale Shifa di Gaza ed in edifici vicini le forze armate israeliane hanno "catturato oltre 200 sospetti terroristi che sono adesso interrogati". Lo ha detto alla stampa il portavoce militare Daniel Hagari. "Abbiamo inoltre eliminato 20 terroristi fra cui il responsabile delle 'Operazioni speciali della sicurezza interna' di Hamas". Secondo Hagari l'apparato di Hamas utilizza lo Shifa come una base operativa, anche per lanciare attacchi. "L'organizzazione terroristica Hamas continua ad usare gli ospedali in maniera sistematica. Usa civili e malati - ha concluso - come scudi umani".
Biden, offensiva di terra su Rafah sarebbe "un errore"
Il presidente americano Joe Biden ribadisce che una offensiva terrestre degli israeliani a Rafah sarebbe "un errore". Nella telefonata col primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, la prima conversazione dal 15 febbraio, Biden si è detto "profondamente inquieto" per questa eventualità. Lo ha riferito il consigliere per la sicurezza nazionale, Jake Sullivan, in una conferenza stampa. Biden ha anche invitato una delegazione israeliana negli Stati Uniti per discutere la situazione, ottenendo l'assenso di Netanyahu.
Biden: 'Israele mandi un team in Usa per parlare di Rafah'
Joe Biden ha chiesto a Benjamin Netanyahu di inviare un team a Washington per discutere dell'operazione a Rafah. Lo riferisce Jake Sullivan in un briefing con la stampa.
Segretario Unwra: Israele mi ha impedito ingresso a Gaza
Il capo dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (UNRWA), Philippe Lazzarini, ha fatto sapere che Israele gli ha vietato l'ingresso nella Striscia di Gaza. Lo ha denunciato lo stesso Lazzarini parlando con i giornalisti al Cairo, insieme al capo della diplomazia egiziana Sameh Choukri. Lazzarini ha detto che aveva "programmato di andare a Rafah" attraverso il valico di frontiera tra l'Egitto e la Striscia di Gaza, ma è stato "informato che il suo ingresso era non autorizzato". Choukri ha ribadito il "totale sostegno" dell'Egitto all'UNRWA, denunciando "decisioni unilaterali basate su accuse infondate".
Tra le vittime della guerra a Gaza ci sono circa un centinaio di dipendenti dell'UNRWA, ha detto Lazzarini, secondo cui "più di 150 infrastrutture delle Nazioni Unite sono state completamente distrutte nella Striscia di Gaza". Inoltre, ha detto, "molti dei nostri dipendenti sono stati arrestati e hanno subito maltrattamenti e umiliazioni durante gli interrogatori", ha aggiunto.
Borrell, 'intesa su sanzioni a Hamas e coloni violenti'
"È stato trovato un solido compromesso" sulle sanzioni ad Hamas e ai coloni israeliani autori delle violenze in Cisgiordania. "Il lavoro tecnico continuerà nei prossimi giorni ma abbiamo un accordo politico". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue per la Politica estera Josep Borrell in conferenza stampa dopo la riunione dei ministri degli Esteri dei 27.
Hamas conferma la morte di Faiq al-Mabhouh, capo delle operazioni del servizio di sicurezza interna
Hamas ha confermato che Faiq al-Mabhouh, capo delle operazioni del servizio di sicurezza interna del gruppo palestinese, è stato ucciso durante l'operazione israeliana avvenuta all'ospedale Al-Shifa di Gaza. Lo riporta Sky News Arabia.
Netanyahu a Biden: “Impegnati per fine Hamas, Gaza non sia più minaccia”
"L'impegno di Israele nel raggiungere tutti gli obiettivi della guerra". Di questo il premier israeliano Benjamin Netanyahu afferma di aver parlato con il presidente americano Joe Biden nel colloquio telefonico di questa sera. Il premier ha diffuso un video su X dopo la conversazione, andata avanti per 45 minuti secondo il Times of Israel. Netanyahu ha ripetuto gli obiettivi di Israele, che dall'attacco del 7 ottobre ha avviato operazioni militari nella Striscia di Gaza: "L'eliminazione di Hamas, il rilascio di tutti gli ostaggi e l'impegno che Gaza non rappresenterà più una minaccia per Israele". Netanyahu ha anche assicurato che Israele fornirà agli abitanti di Gaza "gli aiuti umanitari necessari per raggiungere questi obiettivi".
Israele: “Dopo i razzi dal Libano colpiti obiettivi di Hezbollah”
Dopo lanci di razzi dal Libano verso Israele, in particolare Yiftach, Har Dov e Manara, l'esercito israeliano ha colpito le fonti di fuoco oltre confine. Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui jet dell'aviazione hanno colpito "terroristi che stavano entrando nel complesso militare di Hezbollah nell'area di Meiss El Jabal". Inoltre sempre l'aviazione - secondo la stessa fonte - ha colpito "una postazione militare degli Hezbollah nella zona di al-Adisa" e anche "posti di osservazione" nell'area di Karkela
Ben Gvir: “In Israele 100mila nuove licenze di porto d’armi dal 7 ottobre. Salvano vite”
Centomila nuove licenze di porto d'armi in Israele dall'attacco del 7 ottobre. "Questa settimana abbiamo raggiunto un traguardo al ministero della Sicurezza nazionale: ha ricevuto la sua licenza di porto d'arma il cittadino numero 100.000", ha detto il ministro Itamar Ben Gvir, convinto - secondo le dichiarazioni riportate dal Times of Israel - che con più armi tra la sua popolazione Israele sia più sicuro. In una foto, pubblicata dalla testata sul suo sito web, il ministro appare davanti a una locandina con una grande pistola al centro e lo slogan "100.000 israeliani armati". "Delle 299.354 richieste arrivate dall'inizio della guerra - ha detto Ben Gvir, esponente di estrema destra - più di 100.000 cittadini hanno già ottenuto l'autorizzazione ad armarsi perché le armi salvano vite"
Terminato il colloquio tra Biden e Netayahu: hanno parlato di Rafah e aiuti umanitari
Si è conclusa la conversazione tra il presidente americano Joe Biden e il premier israeliano Benjamin Netanyahu che è durata 45 minuti. "Il presidente Biden ha parlato con il premier Benjamin Netanyahu per discutere dei recenti sviluppi in Israele e Gaza, compresa la situazione a Rafah e gli sforzi per aumentare l'assistenza umanitaria a Gaza". Lo rende noto la Casa Bianca subito dopo la telefonata tra i due leader, la prima del 15 febbraio
Idf: “Venti terroristi uccisi nell'ospedale Shifa”
Nell'operazione in corso nell'area dell'ospedale Shifa i membri di unità speciali israeliane hanno "eliminato 20 terroristi e catturato decine di sospetti che sono adesso sottoposti ad interrogatori". Lo ha reso noto il portavoce militare. Durante le ispezioni degli uffici, ha aggiunto - sono stati trovati in una cassaforte fondi destinati ai miliziani di Hamas e della Jihad islamica "come premio al loro buon operato". In un altro ufficio, "vicino a quello del direttore dello Shifa", c'erano - secondo l'Idf - "bombe a mano, colpi di mortaio e proiettili"
Borrell: “Gaza cimitero a cielo aperto”
La Striscia di Gaza "prima della guerra era la più grande prigione a cielo aperto" del mondo. "Oggi è il più grande cimitero a cielo aperto" del pianeta, "per decine di migliaia di persone e anche per molti dei principi più importanti del diritto umanitario". Lo ha detto l'Alto Rappresentante dell'Ue Josep Borrell, a margine del Consiglio Affari Esteri a Bruxelles.
Media: “Biden parlerà oggi con Netanyahu dopo più di un mese”
Joe Biden parlerà oggi con il premier israeliano Benjamin Netanyahu, nella prima telefonata dal 15 febbraio. Lo riporta Axios.
Al Jazeera: “Nostro reporter picchiato e arrestato ad al Shifa”
Al Jazeera riferisce che uno dei suoi giornalisti a Gaza è stato picchiato e detenuto dalle forze israeliane all'ospedale Al Shifa. "Stiamo ricevendo notizie secondo cui le forze israeliane hanno arrestato il corrispondente di Al Jazeera Arabic, Ismail al Ghoul, dall'interno dell'ospedale al Shifa di Gaza City", ha scritto Al Jazeera.
"Secondo lo scrittore e giornalista palestinese Imad Zaqqout e altri testimoni, al Ghoul è stato picchiato dai soldati israeliani prima di essere arrestato con dozzine di uomini e donne all'interno dell'ospedale", ha aggiunto.
Oms: “Ospedali vanno protetti, preoccupati per Al Shifa”
"Gli ospedali non dovrebbero mai essere campi di battaglia. Siamo terribilmente preoccupati per la situazione all'ospedale Al-Shifa, nel nord di Gaza, che sta mettendo in pericolo gli operatori sanitari, i pazienti e i civili". Così in un post sul social X il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus. "L'ospedale ha ripristinato solo di recente i servizi sanitari minimi. Qualsiasi ostilità o militarizzazione della struttura mette a rischio i servizi sanitari, l'accesso alle ambulanze e la consegna di forniture salvavita", ha aggiunto ancora il numero uno dell'Oms che poi ha concluso: "Gli ospedali devono essere protetti. Cessate il fuoco!".
Israele: “Ad al-Shifa ucciso un alto comandante di Hamas”
L'esercito israeliano e lo Shin Bet hanno annunciato che nell'operazione nel complesso dell'ospedale Shifa a Gaza City "è stato ucciso Faiq Mabhuoch, capo delle operazioni di sicurezza interna di Hamas". Lo ha fatto sapere il portavoce militare secondo cui Mabhuoch era anche "responsabile del coordinamento delle attività terroristiche di Hamas nella Striscia". L'alto esponente della fazione islamica "è stato eliminato in uno scontro con le truppe mentre era armato e nascosto in un complesso presso l'ospedale di Shifa da cui operava e portava avanti l'attività terroristica". Trovate armi nella stanza accanto a dove si nascondeva
Tajani: “Borrell su Gaza esprime un'opinione personale”
"Le parole di Borrell su Gaza sono una sua posizione personale, legittima, ma che non è stata concordata con nessuno". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Bruxelles. "Non possiamo dimenticare perché è scoppiata questa guerra nella Striscia di Gaza, far finta che Hamas non abbia compiuto gli atti del 7 ottobre: il responsabile della guerra è Hamas. Detto questo, sono mesi che noi diciamo che Israele deve tenere conto della situazione della popolazione civile", ha aggiunto
Allarme Onu a Gaza: “Carestia entro maggio nel Nord”
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'agricoltura (Fao) ha lanciato l'allarme per il rapido peggioramento della crisi alimentare nella Striscia di Gaza, dove si prevede una situazione di carestia entro il prossimo maggio nei governatorati settentrionali: è quanto emerge da un nuovo rapporto pubblicato dall'iniziativa globale Integrated food security phase classification (Ipc). Lo rende noto la Fao in un comunicato. Anche il resto della Striscia corre il rischio di una futura carestia, nel peggiore dei casi, se le ostilità non cessassero e l'assistenza umanitaria non raggiungesse le persone più bisognose
Israele: “Un altro soldato morto a Gaza, bilancio ora sale a 250”
L'esercito israeliano ha annunciato la morte di un soldato durante i combattimenti con Hamas nell'area dell'ospedale Shifa a Gaza City. Lo ha fatto sapere il portavoce militare spiegando che si tratta Matan Vinogradov di 20 anni. Il bilancio dei soldati uccisi, dall'avvio dell'operazione a Gaza contro Hamas, è ora di 250
Al Jazeera: “Un nostro giornalista arrestato dall’Idf nell’ospedale al-Shifa”
L'emittente al Jazeera denuncia che il suo corrispondente Ismail al-Ghoul è stato arrestato dalle Forze di difesa israeliane (Idf) all'interno dell'ospedale di al-Shifa a Gaza City. Come hanno riferito il giornalista e scrittore Imad Zaqqout e altri testimoni, al-Ghoul è stato picchiato dai soldati israeliani prima di essere stato arrestato insieme ad altri uomini
Katz a Borrell: “La smetta di attaccare Israele”
"È tempo che il ministero degli esteri della Ue Josep Borrell finisca di attaccare Israele e riconosca il suo diritto all' autodifesa contro i crimini di Hamas". Lo ha detto il ministro degli esteri israeliano Israel Katz in risposta alle accuse di Borrel secondo cui Israele "usa la fame a Gaza come arma di guerra" e che Gaza "da prigione a cielo aperto" che era è passata a essere un "grande cimitero a cielo aperto". Israele - ha ricordato Katz - ha permesso l'ingresso "di un vasto aiuto umanitario via terra, aria e mare per tutti coloro che vogliono aiutare"
Fonti Israele: “La trattativa a Doha coinvolgerà Sinwar”
I negoziati a Doha - dove è diretta una delegazione israeliana guidata dal capo del Mossad David Barnea - "coinvolgeranno Sinwar e dureranno almeno due settimane". Lo ha detto una fonte politica israeliana citata dai media. Secondo altra fonte, riferita da Ynet la "sostanza della trattativa è una tregua di 42 giorni in cambio di 40 ostaggi".
"Sarà - è stato notato - un processo lungo e complesso. C'è un Hamas esterno in Qatar e un Hamas interno nei tunnel, i negoziati sono con Sinwar che è nei tunnel". La delegazione ha avuto dal governo "un mandato chiaro" che tuttavia ha fissato "chiare linee rosse" per la trattativa
Borrell: “Più bimbi uccisi a Gaza che nel mondo in 4 anni”
“A Gaza, più che in altri conflitti, sono i bambini a soffrire di più, perché non sanno dove andare nè dove nascondersi. Quindi, incoraggio un appello all'azione per i bambini colpiti dalla guerra a Gaza. Questa guerra è una guerra di bambini. In questi mesi a Gaza sono stati uccisi - uccisi - più bambini che in tutto il mondo negli ultimi 4 anni". Lo ha dichiarato l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, Josep Borrell, nel suo intervento al Forum umanitario europeo.
Borrell: “Israele usa la fame a Gaza come arma di guerra”
"La fame a Gaza è usata come arma di guerra, diciamolo chiaro. Ci sono sette mesi di derrate alimentari bloccate. Israele deve aprire i cancelli e fare entrare gli aiuti". Lo ha detto l'alto rappresentante Josep Borrell intervenendo allo European Humanitarian Forum 2024.
Fonti: in Qatar Israele offrirà sei settimane di tregua a Gaza in cambio di 40 ostaggi
Oggi Israele invierà una delegazione di alto livello guidata dal capo del Mossad in Qatar per colloqui con Hamas volti a garantire il rilascio di 40 ostaggi in cambio di una tregua di sei settimane a Gaza, ha detto un funzionario israeliano. Questa fase dei negoziati potrebbe durare almeno due settimane, ha stimato il funzionario, citando le difficoltà che i delegati stranieri di Hamas potrebbero avere nel comunicare con il gruppo nell'enclave assediata dopo più di cinque mesi di guerra.
Esercito israeliano: “Evacuare le zone attorno all'ospedale al-Shifa”
Le forze israeliane di difesa (Idf) hanno esortato le persone che vivono vicino all'ospedale al-Shifa e nel vicino quartiere Rimal di Gaza City a evacuare verso la zona umanitaria di al-Mawasi, sulla costa meridionale di Gaza, mentre l'esercito di Tel Aviv sta lanciando un nuovo attacco nell'area. Lo riporta The Times of Israel. Il portavoce per i media arabi dell'Idf, Avichay Adraee, ha pubblicato su X una mappa nella quale indica le zone da evacuare aggiungendo che i civili dovrebbero spostarsi verso sud attraverso la strada costiera della Striscia di Gaza.
Delegazione di Israele verso Doha dopo il via libera del Gabinetto di sicurezza
Dopo il mandato ricevuto dal Gabinetto di sicurezza, una delegazione israeliana si appresta a partire per il Qatar per nuovi negoziati indiretti su una possibile tregua a Gaza e il rilascio degli ostaggi.
La delegazione guidata dal capo del Mossad David Barnea - ha ricevuto, secondo i media, "un mandato generale" per i negoziati attraverso i mediatori di Egitto e Qatar. Secondo il sito Ynet, la delegazione ha chiesto tempo sufficiente " per condurre i negoziati in modo che sia possibile migliorare l'accordo e fornire uno schema sostenibile".
Israele, preso controllo dell’ospedale al Shifa, arrestate 80 persone
L'esercito israeliano ha preso il controllo dell'ospedale al Shifa a Gaza City e ha chiesto ai membri di Hamas all'interno di uscire ed arrendersi. Lo ha fatto sapere il portavoce militare, citato dai media.
La stessa fonte ha detto che finora sono state "catturate dai soldati 80 persone sospette" e che "alcune di queste sono state confermate come terroristi operativi". Il portavoce ha poi aggiunto "che numerosi uomini armati di Hamas sono stati uccisi e feriti negli scontri a fuoco sul terreno dell'ospedale".
Ministero Gaza: ad Al-Shifa intrappolate 30mila persone
Secondo il Ministero della sanità di Gaza sono circa 30.000 le persone, tra cui civili sfollati, pazienti feriti e personale medico, che sono intrappolate all'interno del complesso medico di al-Shifa sotto attacco da parte dell'esercito israeliano dalla notte scorsa israeliano. Lo riporta Al Jazeera. "Chiunque tenta di muoversi viene preso di mira dai proiettili" ha scritto il ministero su Telegram.
Israele: hanno sparato dall’interno dell’ospedale Al-Shifa
Nella notte, le truppe israeliane presso l'ospedale Al-Shifa di Gaza City sono finite sotto il fuoco di proiettili sparati "da terroristi all'interno del complesso ospedaliero": lo hanno riferito l'Idf, l'esercito israeliano, e lo Shin Bet in una nota. Le forze di sicurezza israeliane "hanno risposto al fuoco e hanno colpito i terroristi", si legge ancora nella dichiarazione.
Hamas: l’attacco ad Al-Shifa “crimine di guerra”
Il governo di Hamas nella Striscia di Gaza ha denunciato l'incursione dell'esercito israeliano sull'ospedale Al-Shifa con carri armati, droni e armi, sostenendo che sparare all'interno del nosocomio è "un crimine di guerra" che "minaccia la vita di migliaia di persone all'interno del complesso medico". E ha invitato "le Nazioni Unite e le organizzazioni internazionali e tutti i Paesi del mondo libero a intervenire urgentemente per fermare Israele".
Secondo i media palestinesi, mentre i carri armati israeliani stazionano al cancello principale dell'ospedale, ha preso fuoco a causa del bombardamento l'edificio chirurgico specializzato.
Idf: “Nell’ospedale di Al-Shifa terroristi di Hamas”
"Sappiamo che i terroristi di Hamas si sono raggruppati all'interno dell'ospedale Al-Shifa e lo stanno usando per organizzare attacchi contro Israele". Lo ha detto il portavoce militare israeliano Daniel Hagari in un video pubblicato su X, aggiungendo che l'esercito condurrà uno "sforzo umanitario" durante l'assalto e sottolineando che non vi è "nessun obbligo" per i pazienti e il personale medico di evacuare la struttura sanitaria.
Operazione israeliana all’ospedale Al-Shifa
Il portavoce dell'esercito israeliano ha reso noto che le truppe stanno conducendo un'operazione militare “di alta precisione” mirata all'ospedale Al-Shifa, il più grande di Gaza, dopo che informazioni di intelligence hanno riferito della presenza nell’area di alti esponenti di Hamas "che utilizzano il centro medico per gestire le attività terroristiche". Testimoni locali hanno confermato che sono in corso "operazioni aeree" sul quartiere di al-Rimal, dove si trova l'ospedale, e che "carri armati" circondano l'edificio.
La nave Open Arms arriva a Gaza: a bordo ci sono 200 tonnellate di aiuti umanitari
Biden insiste: “Più aiuti a Gaza, tregua e rilascio degli ostaggi”
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha sottolineato che c'è "un urgente bisogno di aumentare la portata degli aiuti umanitari a Gaza" e garantire un accordo che fermi i combattimenti e consenta il rilascio gli ostaggi catturati da Hamas il 7 ottobre.
Hezbollah rivendica otto attacchi contro Israele
Hezbollah ha rivendicato otto attacchi contro Israele nella giornata di domenica. Come riporta Al Jazeera, il gruppo armato libanese ha dichiarato di aver colpito posizioni israeliane con razzi, missili e artiglieria. In particolare Hezbollah ha affermato di aver colpito un "raduno di soldati israeliani" nell'area di Wazzani, nel sud del Libano, e di aver preso di mira "attrezzature di spionaggio" intorno ad al-Assi. L'ultimo è stato un attacco con proiettili di artiglieria contro veicoli dell'esercito israeliano nell'area di al-Malikiyah.