Germania, via libera definitivo alla liberalizzazione “light” della cannabis
dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO – In Germania la liberalizzazione parziale della cannabis ha superato anche l’ultimo ostacolo: dal primo aprile, per dirla con il ministero della Salute, “gli adulti potranno fumarsi una canna legalmente”. Il ministro, Karl Lauterbach, aveva fortemente voluto la riforma - è il primo grande Paese in Europa ad approvarla. Ma per evitare, chiamiamolo così, un “effetto Amsterdam”, un arrivo in massa di “turisti da cannabis”, la legge fissa limiti severi per la coltivazione e la vendita. Il commercio, in sostanza, resta vietato.
L’iter della legge è stato piuttosto accidentato. Dopo una lunghissima gestazione nel governo dovuta ai paletti imposti dalla Commissione europea, dopo il via libera al Bundestag, dallo stesso partito di Lauterbach, la Spd, era partito un fuoco amico che rischiava di rinviare il via libera a ottobre. Alcuni ministri dell’Interno dei land temevano che la liberalizzazione avrebbe sovraccaricato la polizia di compiti di controllo. Qualcuno, alla vigilia del v…
BERLINO – In Germania la liberalizzazione parziale della cannabis ha superato anche l’ultimo ostacolo: dal primo aprile, per dirla con il ministero della Salute, “gli adulti potranno fumarsi una canna legalmente”. Il ministro, Karl Lauterbach, aveva fortemente voluto la riforma - è il primo grande Paese in Europa ad approvarla. Ma per evitare, chiamiamolo così, un “effetto Amsterdam”, un arrivo in massa di “turisti da cannabis”, la legge fissa limiti severi per la coltivazione e la vendita. Il commercio, in sostanza, resta vietato.
L’iter della legge è stato piuttosto accidentato. Dopo una lunghissima gestazione nel governo dovuta ai paletti imposti dalla Commissione europea, dopo il via libera al Bundestag, dallo stesso partito di Lauterbach, la Spd, era partito un fuoco amico che rischiava di rinviare il via libera a ottobre. Alcuni ministri dell’Interno dei land temevano che la liberalizzazione avrebbe sovraccaricato la polizia di compiti di controllo. Qualcuno, alla vigilia del voto di oggi al Bundesrat, la Camera alta, aveva persino paventato il rischio di una bocciatura. E invece.
La liberalizzazione "light” riguarda quasi solo il consumo privato, non la commercializzazione, che resta vietata, anche se Lauterbach ha annunciato di voler avviare una sperimentazione in alcune zone della Germania per valutare l’impatto dei negozi di cannabis.
In base alla legge approvata oggi, dal primo aprile ogni adulto potrà possedere 50 grammi di cannabis (25 grammi fuori da casa propria) o tre piante. In futuro sarà legale anche ordinarne i semi online, ma solo per il consumo privato.
La legge istituisce anche i “Cannabis Club”: i membri (fino a 500) potranno coltivarla ma soltanto per uso personale. Venderla o cederla a terzi sarà vietato anche per loro. E in città sarà difficile fondare un “Cannabis Club”: le coltivazioni dovranno essere ad almeno 200 metri da ogni scuola, parco giochi, palestra per ragazzi, insomma, lontana dai minorenni.