NEW YORK – Tanta paura ma nessun danno per la scossa di terremoto di magnitudo 4,8 con epicentro in New Jersey, che alle 10.23 di ieri (le 16.23 in Italia), ha fatto tremare per 30 secondi anche gli edifici della Grande Mela. Avvertita da almeno 42 milioni di persone secondo l’Us Geological Survey lungo tutta la costa Est, da Philadelphia, Pennsylvania, fino a Boston, Massachussetts. A oscillare sono stati soprattutto i grattacieli, quelli alti e sottili che negli anni recenti hanno ridefinito lo skyline di Manhattan e quelli storici come l’Empire State Building, sul cui account X è apparso prontamente un messaggio in prima persona: “Sto bene”. Attimi di confusione pure all’Onu, durante l’audizione al Consiglio di Sicurezza della presidente di Save the Children, Janti Soeripto che relazionava su Gaza. I lavori si sono interrotti brevemente e alla ripresa l’ambasciatore palestinese Riyad Mansour ha scherzato: «Fai tremare perfino la Terra».
La scossa è stata chiaramente percepita in tutti e cinque i burroughs della città: «Stavo mostrando a certi clienti un appartamento al quinto piano in un edificio sulla 55esima strada a Manhattan quando il pavimento ha iniziato a tremare come accade in certe case quando passa la metropolitana. Ci ho messo un attimo a realizzare: “Non c’è nessuna linea qui sotto”. Mi sono affrettata a spiegare agli acquirenti che era un evento inusuale e l’edificio assolutamente stabile» ci racconta con pragmatismo Lavinia Giuliani-Ricci, fra le più stimate broker dell’immobiliare Brown Harris Stevens. Scene di panico invece a Lebanon, cittadina del New Jersey vicina all’epicentro della scossa, avvenuta a 5 chilometri di profondità. Qui le clienti di un parrucchiere sono corse in strada coi capelli bagnati e le pieghe a metà: «Pensavamo che un camion avesse colpito l’edificio» confida a Usa Today la proprietaria Rosanne Drechsel, aggiungendo che 15 minuti dopo hanno ripreso il lavoro.
«Dalle viscere della Terra si è alzato un brontolio simile a un camion pesante che attraversa la strada. E le bottiglie hanno iniziato a tremare» si sfoga su X un salumiere di Brooklyn. In tanti hanno raccontato via social gli attimi di paura, a partire dagli allarmi lanciati dagli animali, cani e gatti che si sono agitati all’unisono. Proprio come gli automobilisti, nota un utente affacciato sulla 72esima strada dell’Upper West Side, descrivendo come la consueta cacofonia del traffico si è fatta più forte negli attimi della scossa, quando in tanti hanno istintivamente suonato i clacson. Qualche buontempone ha lanciato un hashtag ironico: #Isurvivedtheearthquakeof2024, sono sopravvissuto al terremoto del 2024, con meme di tazzine di caffè versate.
La città ha comunque reagito con l’usuale seraficità all’evento. Mettendo subito in atto il consiglio del sindaco Eric Adams che ha suggerito: «Andate avanti come fosse un giorno normale». Sottolineando che né polizia né vigili del fuoco erano stati allertati per problemi particolari, le scuole sarebbero rimaste aperte e la metro avrebbe continuato a funzionare. La governatrice dello stato Kathy Hochul ha invece avvertito: «C’è sempre la possibilità di scosse di assestamento». Assicurando di aver chiesto ai tecnici di «controllare le infrastrutture più vulnerabili». Per diverso tempo è rimasto chiuso l’Holland Tunnel che unisce New York al New Jersey per verificare che non ci fossero crepe. E pure gli aeroporti di Newark e Jfk hanno fermato per un’ora i voli, per constatare che non ci fossero falle sulle piste.
Aggiornato pure il presidente Joe Biden che ha chiamato il governatore del New Jersey offrendo eventuale assistenza. Polemiche per il ritardo degli “Amber Alert”, i messaggi per avvertire la popolazione, arrivati sui cellulari 40 minuti dopo. Di sicuro si è trattato di un evento raro in questa parte d’America ma non unico: nel 1884 un terremoto di magnitudo 5,2 ebbe come epicentro Coney Island, la spiaggia di New York. E nel 2011 una scossa da 5.8 portò all’evacuazione di edifici a Manhattan. Il rischio è comunque basso: sisma di magnitudo 5 qui accadono mediamente ogni 100 anni. ©