L'Iran ha posto tutte le sue forze armate "in massima allerta" dopo aver preso la decisione di "rispondere direttamente" a Israele per l'attacco del primo aprile a Damasco "per creare deterrenza". Lo riferisce il New York Times, citando due funzionari iraniani che hanno richiesto l'anonimato
Tel Aviv, 100mila in piazza per elezioni anticipate e rilascio ostaggi
Sono 100mila gli israeliani scesi in piazza oggi a Tel Aviv per chiedere il rilascio degli ostaggi, le dimissioni del governo di Benjamin Netanyahu e nuove elezioni. Lo riferiscono gli organizzatori della mobilitazione antigovernativa che si è svolta in altre 50 località in tutto Israele, in occasione del sesto mese dagli attacchi del 7 ottobre e l'inizio della guerra a Gaza.
Famiglie ostaggi, Netanyahu si mette tra noi e nostri cari
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu "si mette tra noi e i nostri cari". Lo hanno detto i parenti degli ostaggi ancora nelle mani di Hamas in conferenza stampa a Tel Aviv prima delle proteste in programma questa sera. Lo riporta il Times of Israel. "Netanyahu sta fallendo di proposito nell'accordo e si sta frapponendo tra noi e i nostri cari a Gaza", ha detto Einav Zangauker, il cui figlio Matan Zangauker è tenuto prigioniero, "gli ostaggi non hanno tempo per le elezioni e per aspettare, l'ostacolo all'accordo deve essere rimosso adesso e Netanyahu sostituito immediatamente".
Arrestato sospetto jihadista con coltello a Gerusalemme
Le forze di sicurezza israeliane hanno arrestato un ragazzo palestinese sospettato di pianificare un attacco a Gerusalemme. Il diciassettenne, residente a Birzeit in Cisgiordania, è stato bloccato vicino alla Porta di Damasco, che immette nella Città Vecchia, in atteggiamento sospetto. Occultava un grosso coltello sotto i vestiti. In un comunicato la polizia ha specificato che il sospettato aveva pubblicato stamattina su Facebook un post di carattere jihadista. Si trovava illegalmente in Israele ed è al momento detenuto per essere interrogato.
Tajani, noi amici d'Israele ma contrari ad attacco a Rafah
"Noi siamo amici di Israele e nessuno può pensare di cancellare lo Stato di Israele. Ma io non sono d'accordo con la decisione del governo israeliano di attaccare Rafah, siamo favorevoli a un cessate il fuoco". Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, in un'intervista rilasciata a Myrta Merlino durante la prima giornata del forum all'Onu “Change The World 2024” in corso a New York. "Dobbiamo aiutare la popolazione civile che non ha nulla a che fare con Hamas", ha aggiunto.
Israele, “9 razzi dal Libano, alcuni abbattuti da Iron Dome”
Sono stati 9 i razzi lanciati dal Libano verso il nord di Israele dove sono più volte risuonate le sirene di allarme inviando la gente nei rifugi. Lo ha fatto sapere, citato dai media, il portavoce militare aggiungendo che alcuni dei razzi da oltre confine sono stati intercettati dal sistema di difesa antimissili Iron Dome, altri invece sono caduti in zone aperte.
Media, “7 bambini uccisi da ordigno nel Sud della Siria”
Sette bambini sono rimasti uccisi nell'esplosione di un ordigno nelle campagne di Daraa, nel Sud della Siria, vicino alle frontiere con la Giordania, il Libano e Israele. Lo riferiscono i media statali citati da Al Arabiya.
Idf: “Colpite posizioni di Hezbollah nel Libano meridionale”
Le Forze di difesa israeliane hanno sferrato raid contro postazioni Hezbollah nelle regioni di Ayta ash-Shab, Arnoun e Tayr Harfa, nel Libano meridionale, mentre proseguono gli attacchi di Hezbollah contro il nord di Israele. A darne notizia è il Times of Israel citando l'Idf. I militari hanno anche colpito aree nei pressi di Aalma ash-Shab con il fuoco dell'artiglieria per rimuovere "elementi che rappresentavano una minaccia".
Il forum degli ostaggi sul corpo restituito: “Il tempo degli ostaggi è ormai scaduto da tempo”
Il forum delle famiglie degli ostaggi ha commentato la restituzione del corpo del rapito Elad Katzir, affermando che è un "doloroso, immediato e duro promemoria che il tempo è ormai scaduto per gli ostaggi molto tempo fa. La restituzione del corpo di Elad ricorda che i rapiti e le loro famiglie non hanno tempo per i negoziati, né tempo per le lotte di potere, né tempo per la diplomazia globale". Le famiglie degli ostaggi aggiungono: "Chiediamo al primo ministro e al Gabinetto di guerra: lo Stato di Israele non sarà in grado di riprendersi se seppelliremo tutti i 133 ostaggi che sono stati lasciati indietro. Non abbiamo un solo giorno da perdere". Lo riporta Ynet.
6 mesi di guerra, per l’Onu è un "tradimento dell’umanità"
Il capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha), Martin Griffiths, ha chiesto "la responsabilità per questo tradimento dell'umanità" rappresentato, a suo dire, dai sei mesi di guerra tra Israele e Hamas a Gaza. L'alto funzionario uscente delle Nazioni Unite ha denunciato anche il fatto che, nonostante "l'indignazione globale", "è stato fatto così poco per porvi fine, lasciando spazio a una così grande impunità".
Esplosioni nelle vicinanze della capitale siriana
Alcune esplosioni nelle vicinanze della capitale siriana Damasco vengono riferite con un post su X da Arab News. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, la difesa aerea siriana ha colpito due obiettivi a Sud di Damasco.
Hamas: “La nostra posizione è cessate il fuoco e ritiro dell’Idf”
Hamas resta sulle sue posizioni del 14 marzo riguardo un possibile accordo per una tregua a Gaza ma una delegazione della fazione guidata da Khalil Al-Hayya andrà domani al Cairo "in risposta ad una chiamata dai nostri fratelli egiziani". Lo ha fatto sapere su Telegram Hamas ribadendo che le posizioni per un accordo sono "un cessate il fuoco permanente, il ritiro dell'esercito da Gaza, il ritorno degli sfollati, la libertà di movimento e un serio accordo di scambio di prigionieri". Nella capitale egiziana sono in corso tentativi per riprendere i negoziati.
Media: “Domani una delegazione di Hamas sarà al Cairo per i negoziati”
Una delegazione di Hamas si recherà al Cairo domani per discutere gli sviluppi dell'accordo di cessate il fuoco. Lo ha detto ad al Jazeera una fonte di Hamas. La fonte ha riferito che ci sono stati intensi contatti tra il capo di Hamas Ismail Haniyeh e i mediatori per riprendere i negoziati al Cairo e che Haniyeh ha assicurato ai mediatori che qualsiasi round di negoziati dovrebbe iniziare sulla base di un cessate il fuoco permanente
Ministero della Sanità di Gaza: “33.137 morti dall’inizio della guerra”
Almeno 33.137 palestinesi sono stati uccisi e 75.815 feriti negli attacchi israeliani a Gaza dal 7 ottobre. Lo riferisce il ministero della Sanità della Striscia, aggiungendo che 46 palestinesi sono stati uccisi e 65 feriti nelle ultime 24 ore
Iran: “La vendetta è inevitabile, decideremo come e quando”
"L'attacco israeliano non rimarrà senza risposta. La vendetta dell'Iran è inevitabile e Teheran deciderà come e quando effettuare l'operazione di rappresaglia". Lo ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate iraniane Mohammad Bagheri, citato dall'Irna. "Il recente attacco israeliano alla sede del consolato iraniano nella capitale siriana, Damasco, è una sorta di follia e rappresenta il suicidio del regime sionista", ha assicurato Bagheri, durante i funerali a Isfahan di uno dei due alti ufficiali uccisi, Mohmmad Reza Zahedi, comandante di un'unità d'élite dei Guardiani responsabile delle operazioni esterne dell'Iran
Israele: “Idf recupera il corpo dell’ostaggio Katzir ucciso a Gaza”
Il corpo di Elad Katzir (47 anni), un ostaggio rapito lo scorso 7 ottobre dalla Jihad islamica nel kibbutz di Nir Oz, è stato recuperato dall'esercito israeliano in un'operazione nella Striscia e riportato in Israele. Lo ha fatto sapere il portavoce militare spiegando che le spoglie di Katzir - "ucciso in cattività dalla Jihad islamica" - sono state recuperate dai soldati la scorsa notte a Khan Yunis, nel sud della Striscia, dopo essere state "localizzate sulla base di intelligence dell'Idf e dello Shin Bet". Katzir fu rapito insieme alla madre Hanna, poi liberata lo scorso 24 novembre. Il padre Avraham fu ucciso nel kibbutz
Nyt: “Forze Iran in massima allerta per attacco a Israele”
L'Iran ha posto tutte le sue forze armate "in massima allerta" dopo aver preso la decisione di "rispondere direttamente" a Israele per l'attacco del primo aprile a Damasco "per creare deterrenza". Lo riferisce il New York Times, citando due funzionari iraniani che hanno richiesto l'anonimato
Iran, la polizia: “Arrestato un terrorista Is, preparava un attacco suicida per la fine del Ramadan”
La polizia iraniana ha annunciato l'arresto di un terrorista dell'Is accusato di pianificare un attacco suicida durante le celebrazioni che la settimana prossima segneranno la fine del Ramadan. L'uomo è stato arrestato assieme a due complici a Karaj, ad ovest della capitale Teheran. Le forze dell'ordine hanno fermato anche altre otto persone che si trovavano assieme ai sospetti. L'Is aveva rivendicato il duplice attentato dinamitardo compiuto il 3 gennaio a Kerman, durante le commemorazioni nel quarto anniversario della morte del generale Qassem Soleimani. L'attacco aveva fatto oltre 90 morti e 280 feriti
Media: “Almeno 16 arresti durante preghiera alla moschea Al-Aqsa”
Sarebbero almeno 16 le persone che sono state arrestate dalla polizia israeliana durante la preghiera dell'alba nella moschea di Al-Aqsa nella Gerusalemme est occupata. Lo riporta Times of Israel. Gli arresti sono avvenuti durante la Laylat al-Qadr, ovvero la notte del potere, considerata dai musulmani la notte più sacra del Ramadan. La tensione nel sito è alta poiché le autorità israeliane hanno negato l'ingresso alla moschea alla stragrande maggioranza dei palestinesi che vivono nella Cisgiordania occupata durante il Ramadan. Israele ha affermato che i bambini sotto i 10 anni, le donne sopra i 50 anni e gli uomini sopra i 55 anni potranno pregare nella moschea di Al-Aqsa se hanno un permesso valido, riducendo significativamente la percentuale di coloro che possono accedere al sito
Iran a Usa: “State lontani da Israele”
Teheran "ha avvertito in un messaggio scritto la leadership americana di non lasciarsi trascinare nella trappola tesa dal premier israeliano Benjamin Netanyahu", che potrebbe provocare un conflitto diretto tra Stati Uniti e Iran: lo ha scritto ieri sera su X il vice capo dell'ufficio presidenziale iraniano, Mohammad Jamshidi.
Il messaggio sottolineava: "State lontani (da Israele, ndr), così non vi farete del male", ha proseguito Jamshidi, aggiungendo: "In risposta, gli Stati Uniti hanno chiesto a Teheran di non prendere di mira le strutture americane". La lettera è arrivata dopo che Israele ha attaccato lunedì l'annesso consolare dell'Iran a Damasco, uccidendo sette membri delle Guardie Rivoluzionarie. L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di aver avuto un ruolo nell'attacco attraverso il loro sostegno a Israele. Accusa negata da Washington
Iran, preparavano attacco per la fine del Ramadan: arrestati tre membri Isis
La polizia iraniana ha arrestato oggi tre membri del gruppo terroristico Stato Islamico (Isis), tra cui un dirigente, mentre pianificavano un attacco suicida per il giorno dell'Eid Al-Fitr, la festa di fine digiuno del Ramadan. "In due operazioni separate, sono stati individuati dall'intelligence - ha detto all'agenzia Mehr il portavoce della polizia provinciale di Alborz, Saeid Montazerol-Mahdi - In una sparatoria contro il loro veicolo, i tre sono stati feriti e arrestati". È avvenuto nella città di Karaj, "dopo che un cittadino ha informato la polizia dell'attività sospetta dei terroristi". Uno dei tre è considerato un "veterano" Isis, Mohammad Zaker, alias 'Ramesh. Agli arresti anche altre otto persone che si trovavano in compagnia dei tre esponenti Isis
Biden chiede a Egitto e Qatar di fare pressione su Hamas affinché accetti l'accordo sugli ostaggi
Il presidente Biden ha inviato venerdì una lettera al presidente dell'Egitto e all'emiro del Qatar chiedendo loro di fare pressione su Hamas affinché accetti un accordo sugli ostaggi che porti a un cessate il fuoco di sei settimane a Gaza, ha dichiarato un alto funzionario statunitense. Il direttore della Cia William Burns dovrebbe recarsi al Cairo questo fine settimana per colloqui con il capo del Mossad israeliano e con alti funzionari del Qatar e dell'Egitto, nel tentativo di sbloccare lo stallo dei negoziati per ottenere il rilascio degli ostaggi detenuti a Gaza
La Camera Usa voterà sull'appello di Biden per il cessate il fuoco a Gaza
La prossima settimana la Camera voterà una misura che critica il presidente Biden per aver chiesto un "cessate il fuoco immediato" a Gaza in una telefonata con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu giovedì. Il voto rischia di far riemergere le forti divisioni tra le fazioni pro-Israele e pro-Palestina del caucus democratico della Camera. È l'ultimo di una serie di voti di disturbo legati a Israele che i repubblicani della Camera hanno tenuto dall'attacco di Hamas del 7 ottobre
Raid israeliani contro abitazioni nel Nord e nel centro di Gaza: tre morti
Il fuoco dell'artiglieria israeliana ha colpito case vicino a Gaza City, compresi i quartieri di Zeitoun, Sabra, Tal al-Hawa e Sheikh Ajlin, uccidendo almeno tre persone e ferendone 10, secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa. I bombardamenti israeliani hanno colpito anche case in numerose aree del centro di Gaza, causando più feriti nei quartieri di Mughraqa, Zahra e vicino al campo di Nuseirat, ha detto Wafa
Media, arresti per canti pro Hamas durante le preghiere ad Al Aqsa
16 persone sono state arrestate con l’accusa di incitamento a canti pro-Hamas durante le preghiere del Ramadan Al Aqsa. Lo riporta il Time of Israel
Media, democratici Usa: “Stop all’invio di armi a Israele”
Diversi membri democratici del Congresso, stando a quanto scrive il Time of Israel hanno inviato una lettera al presidente degli Stati Uniti Joe Biden e al segretario di Stato Antony Blinken chiedendo la sospensione dei trasferimenti di armi a Israele a seguito dell’attacco dell'Idf a Gaza che ha ucciso sette membri dello staff di World Central Kitchen.
Usa in allerta per Iran, timori attacco diretto a Israele. Cnn: “È uno degli scenari peggiori, rischio escalation”
Gli Stati Uniti sono in allerta e si stanno preparando per un significativo attacco dell'Iran la prossima settimana contro Israele. Lo riporta Cnn citando alcune fonti, secondo le quali uno degli scenari peggiori per il quale l'amministrazione Biden si sta preparando è un attacco diretto a Israele perché potrebbe tradursi ina una rapida escalation.