Stupri, furti e omicidi: i detenuti graziati da Putin e mandati al fronte ora terrorizzano le città russe
di Enrico Franceschini
Circa 50 mila criminali hanno usufruito della stessa offerta di libertà in cambio di arruolarsi per il conflitto contro Kiev: molti di quei carcerati hanno commesso di nuovo dei crimini una volta terminati i sei mesi in uniforme