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Champions League, l’Isis minaccia gli stadi dei quarti di finale. Madrid, Londra e Parigi nel mirino

Madrid rafforza le misure di sicurezza dopo che Al Azaim ha diffuso sui social l'immagine di un cartello in cui minaccia di colpire gli stadi di Madrid, Londra e Parigi, che ospiteranno le partite
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L'Isis minaccia di colpire quattro stadi che ospiteranno le gare di andata dei quarti di finale di Champions League. L'allarme per nuovi attacchi in Europa, dopo la strage nella sala concerto vicino a Mosca, si conferma con un messaggio pubblicato dal gruppo terroristico con la scritta “Uccideteli tutti” e un'immagine che ritrae quattro stadi: due a Madrid, il Santiago Bernabéu, e il Metropolitano, dove si giocheranno rispettivamente Real Madrid-Manchester City stasera e Atletico Madrid-Borussia Dortmund domani sera, il Parc des Princes di Parigi dove è previsa domani Psg-Barcellona, e l'Emirates Stadium di Londra (Arsenal-Bayern). Il messaggio è collegato al canale dell'Isis-K, che ha rivendicato l'attentato in Russia del 22 marzo al Crocus City Hall, in cui sono morte 137 persone.

La minaccia è stata segnalata dal ministero dell'Interno spagnolo al Real Madrid che scenderà in campo stasera. La prefettura di Madrid era già stata allertata ieri, ma sono state decise ulteriori misure …

L'Isis minaccia di colpire quattro stadi che ospiteranno le gare di andata dei quarti di finale di Champions League. L'allarme per nuovi attacchi in Europa, dopo la strage nella sala concerto vicino a Mosca, si conferma con un messaggio pubblicato dal gruppo terroristico con la scritta “Uccideteli tutti” e un'immagine che ritrae quattro stadi: due a Madrid, il Santiago Bernabéu, e il Metropolitano, dove si giocheranno rispettivamente Real Madrid-Manchester City stasera e Atletico Madrid-Borussia Dortmund domani sera, il Parc des Princes di Parigi dove è previsa domani Psg-Barcellona, e l'Emirates Stadium di Londra (Arsenal-Bayern). Il messaggio è collegato al canale dell'Isis-K, che ha rivendicato l'attentato in Russia del 22 marzo al Crocus City Hall, in cui sono morte 137 persone.

La minaccia è stata segnalata dal ministero dell'Interno spagnolo al Real Madrid che scenderà in campo stasera. La prefettura di Madrid era già stata allertata ieri, ma sono state decise ulteriori misure di sicurezza anche in vista dell'altra partita di Champions di domani allo stadio Metropolitano. È prevista la mobilitazione di oltre 3mila agenti di pubblica sicurezza e Guardia Civile. Madrid è già invasa da migliaia di tifosi britannici e tedeschi arrivati dall'estero: almeno 4mila per il Manchester City e 5mila per il Borussia Dortmund.

Anche in Francia è stata rafforzata la sicurezza al Parc des Princes dove domani si gioca Paris-Saint Germain (Psg) contro Barcellona. "Il prefetto di polizia, con cui ho parlato presto questa mattina, ha notevolmente potenziato i mezzi di sicurezza'' ha spiegato il ministero dell'Interno, Gérald Darmanin, citando la ''minaccia specifica evocata pubblicamente dall'Isis''.

Darmanin ha ricordato che l'Isis aveva già diffuso dieci giorni fa una minaccia generica contro stadi europei, pubblicando un'immagine dello stadio di Monaco. Il ministro francese ha però aggiunto che l'allarme non si limita solo alle prossime partite di Champions ma che “riguarda tutti i raduni sportivi”. Dopo la strage di Mosca la Francia ha già aumentato al livello massimo l'allerta terrorismo. Il ministro della Difesa Sébastien Lecornu ha avuto qualche giorno fa un colloquio telefonico con il suo omogolo russo per uno “scambio tecnico di informazioni” nell'ambito della lotta comune contro l'Isis. Anche se Mosca continua a diffondere una propaganda di accuse su un eventuale coinvolgimento dell'Ucraina, la rivendicazione dell'Isis-K - il gruppo che fa base nella provincia del Korasan, in Afghanistan - per i vari servizi di intelligence occidentale ci sono pochi dubbi sull’attendibilità della rivendicazione. La Francia in particolare è nel mirino per via dell'organizzazione dei Giochi olimpici previsti dal 26 luglio all'11 agosto. A quasi cento giorni dalla cerimonia inaugurale, il ministro francese dell'Interno vuole rassicurare e garantisce che ''i grandi eventi sono tra i più sicuri'.

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