Iran, ballano e guidano una moto nel video della laurea: ora le studentesse rischiano azioni legali
a cura della redazione EsteriUn video giocoso nel quale celebrano la laurea ballando, guidando un motorino e sorridendo rischia di mettere in pericolo un gruppo di studentesse di architettura dell’università Al-Zahra di Bushehr, nel Sud dell’Iran. Le ragazze lo hanno realizzato nel giorno della proclamazione e nelle immagini si vedono indossare l’abbigliamento accademico con la toga e il tocco.
Dopo che il video è diventato virale, la preside dell'università, Zahra Hajiani, ha minacciato azioni legali contro le partecipanti e il creatore del video. La notizia si apprende dal media indipendente IranWire secondo il quale Hajiani sostiene che il video sarebbe un falso “non autorizzato” perché l'università non ha tenuto una cerimonia di laurea recentemente a causa della mancanza di fondi dopo la pandemia. Per questo le studentesse interessate sono state identificate e "saranno interrogate insieme ai loro genitori".
Un video giocoso nel quale celebrano la laurea ballando, guidando un motorino e sorridendo rischia di mettere in pericolo un gruppo di studentesse di architettura dell’università Al-Zahra di Bushehr, nel Sud dell’Iran. Le ragazze lo hanno realizzato nel giorno della proclamazione e nelle immagini si vedono indossare l’abbigliamento accademico con la toga e il tocco.
Dopo che il video è diventato virale, la preside dell'università, Zahra Hajiani, ha minacciato azioni legali contro le partecipanti e il creatore del video. La notizia si apprende dal media indipendente IranWire secondo il quale Hajiani sostiene che il video sarebbe un falso “non autorizzato” perché l'università non ha tenuto una cerimonia di laurea recentemente a causa della mancanza di fondi dopo la pandemia. Per questo le studentesse interessate sono state identificate e "saranno interrogate insieme ai loro genitori".
"Non c'è una legge specifica che vieti loro di ballare o di andare in moto. Questo è un tentativo di spezzare il forte movimento studentesco in Iran, che ha dimostrato durante le proteste del movimento Donna, vita, libertà di essere più forte che mai", ha dichiarato al quotidiano Guardian l'avvocato per i diritti umani iraniano Hossein Raeesi dopo che l’associazione per i diritti umani Center for Human Rights ha denunciato il caso.
Un caso analogo era accaduto all’università di Isfahan per un video celebrativo di laurea. Anche qui i dirigenti dell’ateneo hanno minacciato azioni disciplinari contro le studentesse partecipanti.
In entrambi i video compaiono studentesse che indossano l'hijab ma il problema in questo caso sembra andare oltre l'obbligo del velo. “La Repubblica islamica è solita usare la repressione, compresi i procedimenti giudiziari e le sanzioni finanziarie, per far rispettare la sua interpretazione delle leggi islamiche”, spiega IranWire.