Miss Universo e il giallo della modella saudita: “Parteciperò al concorso”. Ma l’organizzazione smentisce
dalla nostra inviata Anna LombardiNEW YORK – No, l’Arabia Saudita non parteciperà all’edizione 2024 di Miss Universo: il celebre concorso di bellezza che per quasi vent’anni fu appannaggio di Donald Trump che ne acquistò parte (e poi la totalità) dei diritti nel 1996 per poi disfarsene nel 2015. La notizia circolata sui social a fine marzo sulla partecipazione appunto di una reginetta saudita alla prossima edizione, che si terrà in Messico il 28 settembre – notizia che se confermata avrebbe segnato il debutto del Paese mediorientale ed era infatti rimbalzata su diversi media arabi - “è falsa e fuorviante”, come affermano in una nota pubblicata sul sito ufficiale, gli stessi organizzatori del concorso. Smentendo di fatto le voci messe diffuse dalla modella saudita Rumy al-Qahtani, 27 anni, nata a Riad, i capelli nerissimi e gli occhi da gatta: già incoronata in competizioni internazionali di bellezza come Miss Arab Peace, Miss Asia, Miss Europe dove ha sfilato con abiti attillati ma mai in costume da bagno. Opportunità…
NEW YORK – No, l’Arabia Saudita non parteciperà all’edizione 2024 di Miss Universo: il celebre concorso di bellezza che per quasi vent’anni fu appannaggio di Donald Trump che ne acquistò parte (e poi la totalità) dei diritti nel 1996 per poi disfarsene nel 2015. La notizia circolata sui social a fine marzo sulla partecipazione appunto di una reginetta saudita alla prossima edizione, che si terrà in Messico il 28 settembre – notizia che se confermata avrebbe segnato il debutto del Paese mediorientale ed era infatti rimbalzata su diversi media arabi - “è falsa e fuorviante”, come affermano in una nota pubblicata sul sito ufficiale, gli stessi organizzatori del concorso. Smentendo di fatto le voci messe diffuse dalla modella saudita Rumy al-Qahtani, 27 anni, nata a Riad, i capelli nerissimi e gli occhi da gatta: già incoronata in competizioni internazionali di bellezza come Miss Arab Peace, Miss Asia, Miss Europe dove ha sfilato con abiti attillati ma mai in costume da bagno. Opportunità che avrebbe anche a Miss Universo che proprio per garantire il massimo della diversità non impone mise che mostrino troppo (contrariamente a Miss Mondo, dove invece la sfilata in costume è d’obbligo).
Ebbene, su tutti i suoi social – Instagram, TikTok, Facebook, dove ha complessivamente oltre 1 milione di follower - aveva annunciato di essere “onorata” di essere stata scelta per il più importante concorso del mondo, anzi, dell’Universo. Sostanziando la notizia con una sua foto dove indossa un abito da sera con paillettes, una tiara e una fascia ricamata con la scritta “Miss Universo Arabia Saudita”. La notizia è circolata per qualche giorno, poi la sorpresa: “Nessun processo di selezione è stato condotto in Arabia Saudita e qualsiasi affermazione del genere non è vera”, hanno appunto scritto sul sito. “Il processo di valutazione delle candidate è ancora in corso e l’Arabia Saudita non è tra i Paesi confermati fra i partecipanti di quest’anno”, hanno scritto. Lasciando un margine di dubbio: la modella si è effettivamente iscritta e ha tentato un balzo in avanti?
Per i giornali che per primi avevano riportato la notizia, si sarebbe infatti inserita nelle politiche innovative del principe ereditario Mohammed bin Salman. Che già ha ammesso nel regno rockstar con abiti succinti permettendo anche alle donne di assistere a quei concerti. E ha allentato altre limitazioni sociali fino ad ora imposte dalla sharia, come guidare le auto. Organizzando anche nuovi eventi sportivi come la lotta femminile. Di sicuro Alqahtani non ha cancellato affermazioni e foto dai suoi social. Né ha risposto a chi le ha chiesto chiarimenti. "Non sappiamo il motivo per cui Miss Rumy al-Qahtani ha annunciato la sua candidatura, ma se vuole partecipare al concorso in Arabia Saudita, dovrà sottoporsi al processo di selezione come ogni altra candidata”, ha detto la portavoce del pageant, rilevando che invece altri 100 paesi saranno rappresentati dalle loro Miss, la prima edizione senza limiti d’età massima per le sue concorrenti (prima il tetto era 28 anni).
Partecipazione dell’Arabia Saudita o meno, una novità comunque ci sarà: la partecipazione di Miss Persia. Il concorso sarà infatti aperto a donne “di origine persiana” attraverso la diaspora, quindi con bellezze selezionate fra le figlie di immigrati iraniani. La vincitrice sfilerà con tutte le altre a settembre.