A 100 giorni dai giochi di Parigi, Macron invoca la tregua olimpica: “Chiederò aiuto alla Cina”
dalla nostra corrispondente Anais GinoriPARIGI - Emmanuel Macron spera in una "tregua olimpica" del conflitto tra Hamas e Israele, nonostante l'escalation in corso, e ipotizza anche un effetto sulla guerra in Ucraina dove l'aggressione russa è diventata sempre più feroce. Il presidente francese è tornato a evocare l'idea di una sospensione dei grandi conflitti militari in occasione dei Giochi olimpici che s'inaugurano a Parigi tra meno di cento giorni. Macron ne aveva già parlato in un'intervista a un giornale ucraino a marzo. E' un dettaglio passato inosservato ma a novembre la Francia, in quanto Paese ospitante delle Olimpiadi, ha sottoposto al voto delle Nazioni Unite una risoluzione in questo senso. Il testo, adottato con 118 voti favorevoli, nessun voto contrario e solo 2 astensioni, "esorta" tutti i membri dell'Assemblea generale "a osservare la Tregua Olimpica nello spirito della Carta delle Nazioni Unite" per tutta la durata dei Giochi di Parigi, dal 26 luglio all'11 agosto.
PARIGI - Emmanuel Macron spera in una "tregua olimpica" del conflitto tra Hamas e Israele, nonostante l'escalation in corso, e ipotizza anche un effetto sulla guerra in Ucraina dove l'aggressione russa è diventata sempre più feroce. Il presidente francese è tornato a evocare l'idea di una sospensione dei grandi conflitti militari in occasione dei Giochi olimpici che s'inaugurano a Parigi tra meno di cento giorni. Macron ne aveva già parlato in un'intervista a un giornale ucraino a marzo. E' un dettaglio passato inosservato ma a novembre la Francia, in quanto Paese ospitante delle Olimpiadi, ha sottoposto al voto delle Nazioni Unite una risoluzione in questo senso. Il testo, adottato con 118 voti favorevoli, nessun voto contrario e solo 2 astensioni, "esorta" tutti i membri dell'Assemblea generale "a osservare la Tregua Olimpica nello spirito della Carta delle Nazioni Unite" per tutta la durata dei Giochi di Parigi, dal 26 luglio all'11 agosto.
E' una carta diplomatica che Macron vuole mettere sul tavolo, anche se al momento non ci sono segnali di disponibilità da parte dei paesi belligeranti. Il leader francese ha spiegato di voler chiedere aiuto a Xi Jinping. "Lavoreremo per una tregua olimpica" ha detto Macron, intervistato da Bftmtv. Il presidente cinese sarà in Francia a inizio maggio per una visita di Stato in occasione delle celebrazioni dei 60 anni di relazioni diplomatiche tra Francia e Cina. Il ministro degli Esteri Stéphane Sejourné è stato a Pechino qualche settimana fa. Sejourné ha chiesto a Xi “di mandare messaggi chiari alla Russia”. Un eventuale pressione della Cina su Mosca potrebbe essere determinante.
Macron intanto ha rivelato che durante l'attacco dell'Iran contro Israele la Francia ha ''intercettato droni su richiesta della Giordania''. "Abbiamo una base aerea in Giordania” ha spiegato il capo dello Stato. “Lo spazio aereo giordano è stato violato da questi colpi. Abbiamo fatto decollare i nostri aerei e abbiamo intercettato ciò che dovevamo intercettare". Il leader francese ha condannato la risposta militare “disproporzionata” dell'Iran dopo l'attacco israeliano a Damasco. "Cercheremo di convincere Israele che non dobbiamo rispondere con un'escalation - ha commentato - ma piuttosto isolare l'Iran, riuscire a convincere i Paesi della regione che l'Iran è un pericolo, aumentare le sanzioni, intensificare la pressione sulle attività nucleari e poi trovare un modo per tornare alla pace nella regione". Macron avrà oggi un nuovo colloquio con il premier israeliano. La Francia, ha proseguito, tenta di essere “potenza mediatrice” ma - ha riconosciuto il capo di Stato - sono "gli americani ad avere un ruolo molto importante nel contenere l'Iran".