"Abbiamo sentito il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Due punti importanti: il primo, non hanno bisogno di tante parole, hanno bisogno di equipaggiamenti militari". Lo ha dichiarato il presidente del Cosiglio europeo, Charles Michel, in un punto stampa al termine del vertice Ue. "Gli Stati membri che ne hanno la capacità sono al corrente dell'importanza di fornire altri sistemi di difesa aerea e munizioni", ha spiegato.
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Tajani, "Italia non ha Patriot, non può darli"
"Si sta valutando cosa si può dare e che disponibilità c'è. L'Italia non ha Patriot quindi non è un questione che riguarda l'Italia": così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla domanda su quali sistemi di difesa aerea l'Italia possa dare all'Ucraina per difendere i cieli.
Jorit: “Distruggono il mio murales a MAriupol? Non mi sorprende”
"La distruzione del mio murales a Mariupol era una cosa programmata, quindi non mi ha sorpreso. Già mentre lo facevo sapevo che avrebbe avuto una durata limitata. Anzi, semmai è durato molto più di quanto era programmato, perché mi avevano detto che sarebbe andato via quasi subito. Forse, a questo punto, l'hanno fatto durare appositamente di più". A dirlo in un'intervista all'Adnkronos è lo street art Jorit, che commenta i video e le immagini che circolano sui social e raffigurano l'inizio della 'distruzione' del murales che l'artista napoletano ha realizzato nella città di Mariupol. L'opera, che occupa l'intera facciata di un palazzo della città del sud - est dell'Ucraina, è stata al centro di molte polemiche: rappresenta il volto di una bimba del Donbass, con i colori della bandiera russa dipinti nelle iridi e circondata da due missili con la scritta Nato.
L’esortazione di Scholz: “Tempi rapidi per i Patriot”
"Spero che tutti concludano rapidamente i rispettivi processi decisionali" per la consegna di sistemi Patriot all'Ucraina, "perché il tempo è essenziale". Lo dice il cancelliere tedesco Olaf Scholz, in conferenza stampa a Bruxelles.
Piano per attentato a Zelensky, arrestato un polacco
Le forze dell'ordine ucraine, in collaborazione con la Polonia, hanno arrestato un cittadino polacco sospettato di essere pronto ad agire a favore dei servizi segreti della Russia, che proponevano un attentato alla vita del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky. Lo rivela Ukrainska Pravda, che cita l'Ufficio del procuratore generale e il ministero della Giustizia polacco. Secondo l'inchiesta, il sospettato, di propria iniziativa, ha stabilito contatti con rappresentanti del comando delle forze armate russe e li ha informati della sua disponibilità a lavorare a favore dell'intelligence militare russa. Le indagini sono ancora in corso.
Baltici, “voto Usa su aiuti a Kiev può cambiare la storia”
"Il Congresso degli Stati Uniti può cambiare il corso della storia". Lo ha affermato oggi, in un messaggio sul suo profilo X, il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, commentando l'avvicinarsi del nuovo voto del Congresso sugli aiuti a Kiev "In questo momento critico, nuovi aiuti - ha scritto ancora Tsahkna - potrebbero aprire la strada alla vittoria dell'Ucraina, rafforzando la sicurezza collettiva dell'intera area euro-atlantica".
Analoghe le parole del presidente lituano, Gitanas Nauseda: "Come ha giustamente affermato Johnson - ha scritto il politico lituano - la storia ci giudica per ciò che facciamo. È giunto il momento che gli Stati uniti facciano la cosa giusta".
Berlino, non permetteremo a Putin di portare suo terrore in Germania
"Il sospetto che Putin stia reclutando agenti nel nostro Paese per compiere attacchi sul suolo tedesco è estremamente grave. Non permetteremo a Putin di portare il suo terrore in Germania. Ne è stato informato oggi l'ambasciatore russo nel corso di una convocazione". Lo ha scritto in un messaggio su X la ministra degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, dopo la convocazione dell'ambasciatore russo a Berlino in seguito all'arresto di due presunte spie russe accusate di azioni di sabotaggio in particolare contro gli aiuti tedeschi all'Ucraina.
Stoltenberg, "alleati forniscano a Kiev sistemi difesa aerea"
"Stiamo lavorando con i nostri alleati e chiediamo loro di fornire sistemi di difesa aerea come i Samp/T franco-italiani ma anche altri sistemi. E agli alleati che non hanno sistemi di difesa aerea, chiediamo di fornire sostegno finanziario all'Ucraina": così il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, a margine della ministeriale G7 a Capri, a chi gli chiedeva se Italia e Francia potrebbero fornire all'Ucraina il sistema di difesa aereo Samp/T.
Premier ucraino, se perdiamo si rischia una terza guerra mondiale
"Se non la proteggiamo, l'Ucraina cadrà. Quindi il sistema di sicurezza globale verrà distrutto e tutto il mondo ne dovrà trovare uno nuovo. Oppure ci saranno molti conflitti, molti tipi di guerre simili, e alla fine, tutto ciò potrebbe portare alla terza guerra mondiale". Lo ha detto il primo ministro ucraino Denys Shmyhal, intervistato dalla Bbc.
Mosca, distrutto centro controllo del comando 'Nord' di Kiev
Unità russe hanno distrutto il centro di controllo del comando operativo delle truppe ucraine 'Nord'. Lo ha riferito il ministero russo della Difesa, citato da Ria Novosti.
"Durante il giorno - spiega il dicastero - sono stati distrutti: il centro di controllo del comando operativo delle Forze Armate dell'Ucraina 'Nord', due lanciatori con illuminazione radar e guida del sistema missilistico antiaereo S-300, un deposito di munizioni del gruppo operativo-tattico delle forze armate ucraine 'Donetsk', depositi di armi e carburante della 101a Brigata di difesa terrestre".
Russia, abbattuti 5 palloni aerostatici di Kiev
Il ministero della Difesa russo riferisce che le difese aeree hanno abbattuto durante la notte quelli che Mosca ha definito 5 palloni aerostatici ucraini. Né i funzionari russi né quelli ucraini hanno fornito dettagli sui palloni segreti, che le autorità di Mosca e i media hanno segnalato sul campo di battaglia nelle ultime settimane. Secondo le notizie russe, i palloni ucraini sono dotati di un modulo Gps e trasportano esplosivi. Sarebbero più difficili da individuare e potrebbero trasportare un carico maggiore rispetto ai più comuni piccoli droni. Non è chiaro se si tratti di palloni ad elio o ad aria calda o di un altro tipo di pallone. L'esercito di Kiev porta avanti l'innovazione in campo di armamenti dall'inizio della guerra a febbraio del 2022, in particolare adattando i droni per un ampio uso contro le forze del Cremlino.
Zelensky, da questo mese produrremo cannoni semoventi Bohdan
La produzione propria di armi da parte dell'Ucraina "è in costante crescita". Già questo mese produrremo per la prima volta dieci 'Bohdan' (cannoni semoventi, ndr) e maggio anche di più". Lo ha affermato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky su Telegram. Quanto alla situazione al fronte il leader di Kiev ha detto che in Crimea "è già chiaro che gli occupanti hanno subito perdite dolorose".
Berlino convoca l'ambasciatore russo sul caso delle spie
Il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l'ambasciatore russo. È quello che riportano diversi media locali, fra cui der Spiegel. La convocazione è la reazione del dicastero guidato da Annalena Baerbock a quanto emerso in seguito agli arresti di due spie russo-tedesche che, su commissione dei servizi di Mosca, avrebbero pianificato agguati dinamitardi e incendiari ad infrastrutture e siti industriali militari in Germania, per impedire i rifornimenti all'Ucraina.
Il governo tedesco "ha innalzato le misure di sicurezza" in Germania.
Kiev dispone limitazioni energia per aziende e fabbriche
Kiev ha disposto limitazioni al consumo di energia elettrica per aziende e impianti industriali a causa delle carenze energetiche che si patiscono in Ucraina. Lo riferiscono i media di Kiev. L'ente energetico precisa che le limitazioni non riguarderanno le abitazioni, pur invitando a un "consumo essenziale", e neppure agli impianti collegati alla difesa. Esclusa anche Kharkiv, a causa dei danni nell'area.
Difesa: Berlino, progetto per 'scudo aereo' europeo resta aperto a Italia e Francia
L'European Sky Shield Initiative (Essi), il progetto per costruire un sistema di difesa aerea europeo integrato lanciato dalla Germania nell'agosto 2022 dopo l'invasione della Russia in Ucraina, resta aperto alla possibile adesione da parte di Italia e Francia. Lo ha detto a LaPresse un portavoce del ministero della Difesa tedesco, commentando la situazione della difesa aerea europea alla luce del recente attacco iraniano contro Israele.
Mosca, nuovo attacco a Zaporizhzhia, nessun danno
"Gli ucraini hanno attaccato nuovamente il centro di addestramento della centrale di Zaporizhzhia: un drone è stato abbattuto nei pressi dell'edificio che ospita un simulatore di reattore. Non ci sono stati danni": lo riferiscono i responsabili dell'impianto citati dalla Tass.
Cremlino, aiuti Usa a Kiev non cambieranno la situazione
Il "sostegno" fornito dagli Stati Uniti all'Ucraina costringe Kiev a combattere "sino all'ultimo ucraino", assicurando profitti agli americani e al loro complesso militare-industriale. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aggiungendo che, in ogni caso, gli aiuti americani "non sono in grado di influenzare l'esito della situazione al fronte". Situazione che, secondo Peskov, è "tutt'altro che favorevole all'Ucraina".
Kuleba, nostra priorità sono i Patriot e i Samp/T
"La priorità numero uno è la difesa aerea. Sono i Patriot americani e il Samp/T, il sistema di difesa aerea franco-italiano. Ci concentriamo su di loro per una semplice ragione: sono gli unici sistemi capaci di intercettare i missili balistici russi ed è questa la vera svolta nella guerra perché è impossibile farlo con qualsiasi altro tipo di sistema di difesa aerea". Lo ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, parlando con Sky a margine del G7 di Capri.
"Stiamo affrontando un problema al Congresso Usa, ma è una storia separata. E sembra che si proceda verso l'esito giusto, incrociando le dita", ha cncluso.
Kiev, da inizio guerra uccisi 543 bambini, feriti 1.296
L'aggressione armata della Russia contro l'Ucraina ha già provocato la morte di 543 bambini e il ferimento di 1.296. Lo ha annunciato la Procura generale dell'Ucraina su Telegram, scrive Ukrinform. Più di 1.839 bambini sono stati colpiti a causa dell'aggressione armata su vasta scala da parte della Russia.
Secondo i rapporti ufficiali dei procuratori minorili, 543 bambini sono stati uccisi e più di 1.296 hanno riportato ferite di diversi gradi di gravità, si legge nel post.
La maggior parte dei bambini è stata colpita nella regione di Donetsk, ma anche di Kharkiv, Kherson, Dnipropetrovsk, Kiev, Zaporizhzhia e Mykolaiv. L'ultima vittima, in ordine di tempo, è del 15 aprile: un bambino di 9 anni è stato ucciso in seguito al bombardamento russo nella regione di Zaporizhzhia.
Cina, 'nei prossimi giorni la visita di Blinken'
Il segretario di Stato americano Antony Blinken visiterà la Cina "nei prossimi giorni". E' quanto ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, in risposta alle indiscrezioni sulla sua imminente visita, concordata nella recente telefonata presidenziale tra Xi Jinping e Joe Biden. L'iniziativa "è accolta favorevomente dalla Cina", ha aggiunto Lin, senza fornire dettagli. Secondo Politico, Blinken partirà il 23 aprile per un viaggio di 4 giorni: in Cina incontrerà alti funzionari nel contesto di crescenti tensioni, tra cui l'allineamento di Pechino con Mosca e le mosse aggressive nel mar Cinese meridionale.
Berlino, non ci lasciamo intimidire, avanti sostegno a Kiev
La Germania non si lascia Berlino, non ci lasciamo intimidire, avanti sostegno a Kievintimidire dagli agenti di Putin. È quello che ha assicurato la ministra dell'Interno tedesca, Nancy Faeser, commentando l'arresto di due spie russe, che preparavano degli attacchi in Germania per sabotare gli aiuti a Kiev. "I nostri addetti alla sicurezza hanno evitato possibili attentati dinamitardi, che avrebbero dovuto colpire e minare gli aiuti militari all'Ucraina", ha detto la Faeser in una nota. "Non ci lasceremo spaventare e continueremo a sostenere in modo massiccio l'Ucraina", ha aggiunto.
Tajani, aiutare Kiev altrimenti Putin non negozierà mai
"Aiutare l'Ucraina significa lavorare per la pace, perché se Kiev perde Putin non si siederà mai al tavolo della pace". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani aprendo la prima sessione del G7 a Capri. Oggi, ha ricordato il ministro, sarà presente ai lavori anche il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg.
Borrell, tiriamo fuori Patriot da depositi e diamoli a Kiev
"Non possiamo contare solo sugli Usa, dobbiamo prenderci la nostra responsabilità. Abbiamo i Patriot, abbiamo i sistemi antimissile, dobbiamo tirarli fuori dai magazzini e inviarli in Ucraina, dove la guerra si sta intensificando, e sono sicuro che lo faremo rapidamente". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Josep Borrell parlando con i giornalisti a margine del G7 esteri di Capri, dove si discute del sostegno a Kiev.
Spiegel, pianificavano sabotaggio, arrestate 2 spie russe
La procura federale tedesca ha emesso e fatto eseguire due ordini di arresto a carico di altrettanti agenti che avrebbero pianificato azioni di sabotaggio in Germania, su ordine dei Servizi russi. Secondo quanto scrive der Spiegel, gli arresti sono stati eseguiti con successo ieri in mattinata a Beyreuth, in Baviera. I due avrebbero fra l'altro spiato le basi statunitensi per conto della Russia e pianificato attacchi alle rotte di trasporto militare. Nel mirino, secondo il magazine, gli aiuti tedeschi all'Ucraina.
Kiev, salgono a 18 i morti del bombardamento russo su Chernihiv
Salgono a 18 le vittime dell'attacco missilistico russo sulla storica città ucraina di Chernihiv mentre i feriti sono 77. Lo ha reso noto il Servizio di emergenza dello Stato ucraino in un post su Telegram, scrive Ukrinform, mentre le operazioni di ricerca e salvataggio sono tuttora in corso.
La città è stata colpita ieri con tre missili: più di 20 edifici sono stati danneggiati nel raid.
La regione di Chernihiv, che confina a nord con la Bielorussia, è stata parzialmente occupata all'inizio dell'invasione russa, ma è stata risparmiata dai combattimenti per circa due anni da quando le forze russe si sono ritirate.
Ministro dell’Economia tedesco Habeck in visita a Kiev per incontro con Zelensky
l ministro dell'Economia tedesco, Robert Habeck è arrivato a Kiev. Si è recato nella capitale ucraina con una delegazione d'affari. Habeck parlerà con il presidente Volodymyr Zelensky dei recenti attacchi russi alle infrastrutture dell'Ucraina. Lo riferisce Spiegel. Il vicecancelliere Habeck (Verdi) nella sua visita ha come focus gli aiuti di emergenza, il rafforzamento dell'economia ucraina e le relazioni economiche con la Germania. Durante la sua visita, il ministro dell'Economia intende anche preparare la Conferenza per la ripresa dell'Ucraina che si terrà a Berlino a giugno.
Russia, distrutti due missili, 20 droni e 16 razzi
L'esercito russo ha distrutto o intercettato due missili Tochka, 20 droni e 16 razzi su tre regioni del Paese nelle prime ore di oggi. Lo ha riferito il ministero della Difesa citato dall'agenzia Tass. "Durante la scorsa notte, il regime di Kiev ha tentato di attaccare alcuni obiettivi in Russia con missili tattici, razzi, e palloni aerostatici di piccola dimensione che sono stati comunque annientati".
Ministri Finanze G7, utilizzo asset russi in linea con diritto internazionale
"Riaffermiamo la nostra determinazione a garantire che la Russia paghi per i danni causati all'Ucraina. I beni sovrani della Russia nelle nostre giurisdizioni rimarranno immobilizzati fino ad allora, in linea con i nostri rispettivi sistemi giuridici". E' quanto si legge nel comunicato diffuso al termine della riunione dei ministri delle Finanze e dei governatori centrali dei Paesi del G7 che si è svolta a Washington a margine degli Spring Meetings dell'Fmi e della Banca Mondiale. "Facendo seguito alla dichiarazione dei leader del G7 del 24 febbraio 2024 -prosegue il comunicato- continueremo a lavorare su tutte le strade possibili attraverso le quali i beni sovrani russi immobilizzati potrebbero essere utilizzati per sostenere l'Ucraina, in linea con il diritto internazionale e i nostri rispettivi sistemi giuridici, al fine di aggiornare i nostri leader in vista del vertice pugliese di giugno".
Giorgetti, asset russi congelati 'compito delicatissimo'
Il G7 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali, riunitosi a Washington, ha discusso a porte chiuse degli asset russi congelati. Un argomento che - afferma il ministro dell'economia Giancarlo Giorgetti - vede la presiden
Giorgetti, da G7 pieno e convinto sostegno all'Ucraina
"I paesi del G7 hanno rinnovato pieno, condiviso e convinto sostegno all'Ucraina, rinnovando la fiducia nel Paese che sarà in grado di superare le difficoltà". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti al termine della prima sessione dei lavori del G7 interministeriale nell'ambito delle riunioni del Fondo Monetario Internazionale. Giorgetti ha invitato il ministro delle finanze ucraino Sergii Marcenko, presente alla riunione, anche al G7 finanziario che si terrà a Stresa dal 23 al 25 maggio.
G7, lavoriamo a strade per uso asset russi immobilizzati
Il G7 resta "impegnato a sostenere" l'Ucraina e continuerà "a lavorare su tutte le possibili strade in cui gli asset congelati della Russia potrebbero essere usati a sostegno" di Kiev "in linea con la legge internazionale e i nostri rispettivi sistemi legali". Lo afferma il G7 dei ministri finanziari e dei governatori delle banche centrali che si è riunito a Washington a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale.
Zelensky: “Non abbiamo ancora visto milioni di munizioni promesse da Ue”
"Ringrazio ognuno di voi per le vostre iniziative e la partecipazione alle coalizioni a sostegno dell'Ucraina e delle nostre forze di difesa e sicurezza. Ringrazio tutti coloro i cui sforzi sono davvero efficaci. Ma, sfortunatamente, non abbiamo ancora visto i milioni di proiettili di artiglieria dell'Unione Europea di cui si è parlato così tanto". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ai capi di Stato e di governo dell'Ue riuniti a Bruxelles, collegandosi in videoconferenza. "Inoltre - ha aggiunto - alcune altre iniziative non sono state ancora pienamente attuate, e ciò si riflette soprattutto in ciò che i nostri soldati possono utilizzare al fronte e in ciò che purtroppo devono ancora aspettare. Vi chiedo di accelerare l'attuazione dei nostri accordi con voi, sia sulle forniture e sulla produzione congiunta di armi e munizioni, sia sul finanziamento di progetti rilevanti", ha concluso.
Michel: Zelensky ci ha chiesto di convincere gli Usa per aiuti
"Non sottovalutiamo le sfide sul campo per l'Ucraina, e sappiamo di avere la responsabilità di agire. Vorrei anche insistere sul fatto che Zelensky ci ha chiesto di fare del nostro meglio per cercare di convincere gli Stati Uniti a fornire un maggiore sostegno, anche finanziario, all'Ucraina". Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, in un punto stampa al termine del vertice Ue.