Londra, vince ancora Sadiq Khan: il sindaco conquista uno storico terzo mandato
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Sadiq Khan ha vinto per la terza volta le elezioni a sindaco di Londra. È un risultato storico per il 53enne politico laburista, primo sindaco musulmano di sempre della capitale britannica. Un record mai raggiunto da nessun suo predecessore a Londra.
Khan ha sconfitto agevolmente la candidata dei conservatori, Susan Hall. Lo spoglio dei voti è ancora in corso, ma secondo le stime della Bbc, il sindaco in carica vincerà nettamente, con il 46% dei voti, contro il 32% della sfidante tory. Un vantaggio che più o meno ricalca quello dei sondaggi, che talvolta davano il laburista avanti persino di 20 punti.
Il distacco reale tra i due contendenti non era così ampio e questo è motivo di rammarico per i conservatori per aver candidato la radicale Hall e non un candidato più trasversale. Bollata proprio da Khan come la “Donald Trump” della capitale, 69 anni e da oltre venti nella politica londinese, Hall è un’ex estetista che nel corso della campagna elettorale non ha saputo conquist…
LONDRA - Sadiq Khan ha vinto per la terza volta le elezioni a sindaco di Londra. È un risultato storico per il 53enne politico laburista, primo sindaco musulmano di sempre della capitale britannica. Un record mai raggiunto da nessun suo predecessore a Londra.
Khan ha sconfitto agevolmente la candidata dei conservatori, Susan Hall. Lo spoglio dei voti è ancora in corso, ma secondo le stime della Bbc, il sindaco in carica vincerà nettamente, con il 46% dei voti, contro il 32% della sfidante tory. Un vantaggio che più o meno ricalca quello dei sondaggi, che talvolta davano il laburista avanti persino di 20 punti.
Il distacco reale tra i due contendenti non era così ampio e questo è motivo di rammarico per i conservatori per aver candidato la radicale Hall e non un candidato più trasversale. Bollata proprio da Khan come la “Donald Trump” della capitale, 69 anni e da oltre venti nella politica londinese, Hall è un’ex estetista che nel corso della campagna elettorale non ha saputo conquistare l’elettorato, slogan per la sicurezza a parte. Già leader tory della capitale, in passato aveva sostenuto esplicitamente Trump su Twitter e si è distinta anche per alcuni “like” a post accusati, dai suoi avversari, di essere discriminatori.
Ma nonostante le polemiche su sicurezza e l’emergenza accoltellamenti nella capitale, Khan l’ha spuntata agevolmente. Cinquatatré anni, laburista di origine pachistana, musulmano e figlio di un autista di bus pubblici, governa Londra oramai dal 2016 e lo farà per altri quattro anni, ossia almeno fino al 2028. Da sempre papabile futuro leader laburista, Khan è un fervido europeista e antirazzista, paladino dell'uguaglianza sociale e delle pari opportunità.
Nell'ultima intervista con Repubblica qualche settimana fa, Khan aveva esortato anche gli italiani a votare per lui: “Solo a Londra abbiamo 130mila abitanti di origine italiana e un milione di provenienza europea. Hanno resistito a quattro anni e mezzo di conseguenze provocate dalla Brexit dura dei Conservatori. Li lodo e ringrazio per questo. Ora, però, sono di fronte a un altro bivio: votare per me e far sì che Londra resti una capitale europea. Oppure per i conservatori, per le loro politiche divisive e per una Brexit sempre più dura”.
"Dovessi vincere io, invece”, aveva continuato Khan, "avremmo grandi opportunità per tutti gli europei, perché quest’anno per la prima volta da molto tempo potremmo avere un sindaco di Londra e un governo a Downing Street entrambi laburisti. Potrebbe essere una svolta, visto che Keir (Starmer, il leader del partito, ndr) invoca da tempo un sensibile riavvicinamento alla Ue e l’anno prossimo l’accordo di libero scambio in atto tra Uk e Ue deve essere rinegoziato. Quindi a tutti gli italiani assicuro: se il Labour comanderà a Londra e nel Paese, abbiamo giorni migliori davanti, per voi e per tutti gli europei”.