Il debutto in politica di Barron Trump: alla convention eleggerà il padre
di Massimo BasileNEW YORK - L’ultimo erede dei Trump farà il debutto ufficiale in politica. E forse entrerà in campo nella campagna presidenziale del padre: Barron Trump, 18 anni, il più giovane dei figli del tycoon, è stato selezionato tra i quarantuno delegati repubblicani della Florida che eleggeranno il candidato nella convention in programma dal 15 al 18 luglio a Milwaukee, in Wisconsin. Barron, con i suoi oltre due metri che sovrastano tutta la famiglia, sarà affiancato dai fratelli Donald Jr. e Eric, e dalla sorella Tiffany - tutti e tre nati da altri matrimoni, mentre Barron è il figlio di Melania - molto più attivi di lui da anni. È rimasta fuori soltanto Ivanka, la consigliera più fidata durante i quattro anni di presidenza, e quella che al momento ha scelto di tenersi alla larga, a meno che il padre non vinca a novembre.
La dynasty trumpiana si allunga con il figlio uscito dall’ombra al compimento del diciottesimo anno. La famiglia aveva sempre chiesto di lasciarlo da parte, ma con la maggi…
NEW YORK - L’ultimo erede dei Trump farà il debutto ufficiale in politica. E forse entrerà in campo nella campagna presidenziale del padre: Barron Trump, 18 anni, il più giovane dei figli del tycoon, è stato selezionato tra i quarantuno delegati repubblicani della Florida che eleggeranno il candidato nella convention in programma dal 15 al 18 luglio a Milwaukee, in Wisconsin. Barron, con i suoi oltre due metri che sovrastano tutta la famiglia, sarà affiancato dai fratelli Donald Jr. e Eric, e dalla sorella Tiffany - tutti e tre nati da altri matrimoni, mentre Barron è il figlio di Melania - molto più attivi di lui da anni. È rimasta fuori soltanto Ivanka, la consigliera più fidata durante i quattro anni di presidenza, e quella che al momento ha scelto di tenersi alla larga, a meno che il padre non vinca a novembre.
La dynasty trumpiana si allunga con il figlio uscito dall’ombra al compimento del diciottesimo anno. La famiglia aveva sempre chiesto di lasciarlo da parte, ma con la maggiore età il velo dei media è caduto. E non è che i Repubblicani facciano molto per preservarlo. Lo stesso Trump sembra deciso a usarlo nella campagna presidenziale, per rinfrescare la propria immagine e aprire una breccia sui giovani americani: se Biden ha un figlio ex dipendente da alcol e droghe, lui ha un ragazzone in giacca e cravatta dal passato immacolato. Lo stesso tycoon ha chiesto al giudice che presiede il processo a New York - in cui Trump è accusato di aver pagato in nero la pornostar Stormy Daniels - di potersi assentare il 17 maggio: vuole assistere alla cerimonia di diploma di Barron, proprio lui che, dicono i media americani, non è mai andato a quello degli altri figli.
Ma il legame con il suo erede più giovane sembra speciale, e non solo per la somiglianza fisica. Il ragazzo è cresciuto alla Casa Bianca ma è rimasto sempre lontano dalla ribalta. Da bambino ha vissuto nella penthouse sulla Fifth Avenue e frequentato scuole private nell’Upper West Side, la Columbia Grammar and Preparatory School. Quando il padre venne eletto presidente degli Stati Uniti e cominciò il suo mandato, nel gennaio 2017, Barron e la madre Melania erano rimasti a Manhattan, perché il figlio finisse gli studi. Prima di diplomarsi, come regalo di congedo Barron aveva portato ottanta compagni, insegnanti, inclusi gli agenti dei servizi di sicurezza, in gita alla Casa Bianca. Pochi mesi dopo venne iscritto alla St. Andrew’s Episcopal School, nel Maryland, scuola privata da 40 mila dollari di retta l’anno, e si trasferì nella residenza presidenziale. Dal 2021 il ragazzo ha studiato in Florida, all’Oxbridge Academy di Palm Beach, dove si diplomerà la prossima settimana. Parla inglese e sloveno, la lingua della madre.
Quando il padre era alla Casa Bianca, lui era finito nel mirino degli haters digitali, ma aveva trovato un’inattesa alleata: Chelsea Clinton, figlia dell’ex presidente Bill Clinton e della ex sfidante del padre, Hillary. “È tempo che i media e tutti quanti lascino in pace Barron - aveva scritto Chelsea - perché viva la sua adolescenza in privato, come merita”. Con il debutto politico sarà più difficile, e il suo nome finirà con meno scrupoli nel tritacarne del processo newyorkese: nel periodo tra il 2006 e il 2007 in cui Trump avrebbe avuto rapporti sessuali con la pornostar Stormy e l’ex coniglietta di Playboy Karen McDougal, Melania era incinta e poi aveva partorito Barron. Il padre, raccontò lei in un'intervista, era rimasto sorpreso dalla gravidanza, arrivata appena sei mesi dopo il loro matrimonio, ma alla fine era stato contento. Vedendolo crescere rapidamente con il fisico gigantesco di un Magic Johnson, Trump aveva immaginato per lui un futuro stile leggenda dei Lakers: “Diventerai un giocatore di basket”, gli disse una volta. “In realtà - aveva risposto lui - a me piace il calcio”. “Beh - aveva concluso il tycoon - non si può essere d’accordo su tutto”.