Mosca, il rapper Vacio dopo l’arresto per il festino “quasi nudo” diserta l’arruolamento: “È fuggito in America”
di Riccardo RicciMOSCA - Nikolaj Vasiliev, in arte Vacio, aveva promesso di andare al fronte per farsi perdonare di aver partecipato il festino dei vip con dress code “quasi nudo”, ma all’appuntamento con la commissione per l’arruolamento non ci è mai andato. Secondo un’amica e collega sarebbe persino fuggito all’estero, e alcune fonti sostengono che si trovi negli Stati Uniti.
Alla cosiddetta “golaja vecherinka” organizzata a fine dicembre dalla blogger e conduttrice Anastasja Ivleeva il rapper si era presentato con solo le scarpe e un calzino bianco a coprire i genitali. Forse era solo un tributo alle famose performance dei Red Hot Chili Peppers, che però è costato a Vacio una multa e il fermo amministrativo per “teppismo” e “propaganda di valori non tradizionali”. Un periodo di due settimane, poi prolungato di dieci giorni per cattiva condotta, al termine del quale l’artista si è visto consegnare la lettera di convocazione all’ufficio di arruolamento.
È stata la collega Jana Dzhalju, in arte …
MOSCA - Nikolaj Vasiliev, in arte Vacio, aveva promesso di andare al fronte per farsi perdonare di aver partecipato il festino dei vip con dress code “quasi nudo”, ma all’appuntamento con la commissione per l’arruolamento non ci è mai andato. Secondo un’amica e collega sarebbe persino fuggito all’estero, e alcune fonti sostengono che si trovi negli Stati Uniti.
Alla cosiddetta “golaja vecherinka” organizzata a fine dicembre dalla blogger e conduttrice Anastasja Ivleeva il rapper si era presentato con solo le scarpe e un calzino bianco a coprire i genitali. Forse era solo un tributo alle famose performance dei Red Hot Chili Peppers, che però è costato a Vacio una multa e il fermo amministrativo per “teppismo” e “propaganda di valori non tradizionali”. Un periodo di due settimane, poi prolungato di dieci giorni per cattiva condotta, al termine del quale l’artista si è visto consegnare la lettera di convocazione all’ufficio di arruolamento.
È stata la collega Jana Dzhalju, in arte Jass, a rivelare su Instagram la presunta fuga di Vacio, con il quale negli ultimi sei mesi ha collaborato a un progetto comune. “Ha lasciato il Paese – si legge in un post sul canale Telegram del gruppo - E Vacio non esiste più”. Secondo l’artista, il rapper di recente si diceva “oppresso e limitato”. Stando alle fonti della rivista Star Hit, Vacio al momento sarebbe negli Stati Uniti.
L'avvocato del rapper, Roman Popov, ha detto all’emittente Rtvi di non avere informazioni su dove si trovi il suo assistito e di non poter confermare le validità delle fonti di Star Hit: "Non ne so nulla, Nikolaj non mi ha informato". Era stato lo stesso Popov, a gennaio, ad annunciare che Vacio era stato dichiarato idoneo al servizio militare e che si sarebbe arruolato in primavera. “Non scapperà all’estero, non avrà paura – aveva assicurato - Il servizio è un dovere di ogni cittadino".
Solo poche settimane fa lo scandalo del festino al club Mutabor era tornato di attualità a causa dei nuovi guai con la legge dell’organizzatrice dell’evento. Inizialmente multata solo per violazione dell’ordine pubblico, è stata prima sottoposta a verifiche fiscali, poi a indagini sul rispetto delle norme che puniscono le critiche contro l’esercito russo. Il 25 aprile un tribunale di Mosca ha riconosciuto Ivleeva colpevole per un post pacifista pubblicato poco dopo l’inizio dell’operazione militare in Ucraina.
Come Vacio e Ivleeva, molte altre star presenti quella sera in abiti trasparenti e mise succinte al club Mutabor all’indomani dello scandalo si sono scusate davanti alle telecamere per aver “ferito i sentimenti comuni” in un “momento così difficile per il Paese” e hanno promesso gesti riparatori. Il cantante Filip Kirkorov, ha pubblicamente riconosciuto il passo falso compiuto nell’accettare l’invito alla festa. Con molto tempo a disposizione dopo la cancellazione di diversi eventi in programma nei primi mesi dell’anno, si è dedicato a opere filantropiche per le famiglie dei militari.
Dima Bilan ne ha seguito l’esempio, organizzando viaggi ed esibizioni nelle regioni di nuova annessione. Ora, archiviato lo scandalo, i media ricominciano a parlare dei dettagli della sua vita sentimentale. Sembra si sia lasciata alle spalle il brutto momento anche la cantante Anna Asti che, stando ai tabloid locali, avrebbe da poco investito in una casa di lusso vicino Mosca. In questi giorni ha fatto parlare di sè anche Lolita Miljavskaja. Dopo aver ripagato il debito morale di fronte al Paese restaurando una chiesa in una delle “nuove regioni”, ora si dedica al giardinaggio nella sua casa di campagna in Bulgaria.