Kharkiv ancora sotto il fuoco: cinque vittime delle bombe russe, anche una donna incinta. Kiev, che nella notte ha colpito una raffineria russa nel Krasnkodar, fa sapere che il 60 per cento della città di Volvchansk è ancora sotto il controllo ucraino. Nella notte colpisce una raffineria russa nel Krasnodar. Colpito anche un aeroporto militare. Putin congela 800 milioni a Unicredit, Deutsche e Commerzbank. E il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Medvedev, sostiene che “Zelensky, essendo il capo di un regime ostile, è un obiettivo di guerra legittimo”.
Premier estone Kallas: “L’invio di istruttori Nato a Kiev non sarebbe escalation”
"L'invio di istruttori in Ucraina non comporta di per sé il rischio di un'escalation". Lo ha affermato la prima ministra estone, Kaja Kallas, in un'intervista apparsa sul Financial Times. "Ci sono Paesi che stanno già facendo addestramento alle truppe in Ucraina. Lo fanno a proprio rischio e pericolo. Se le forze russe attaccassero gli istruttori, l'articolo 5 della Nato non potrebbe essere automaticamente invocato. Nessuno si figurerebbe di invocarlo", ha detto la prima ministra.
In merito all'invio di istruttori, la premier estone ha aggiunto che in Estonia "è in corso un dibattito pubblico: ritengo che a questo punto nulla possa essere escluso".
Kallas ha tuttavia sottolineato che l'Estonia non ha ancora preso alcuna decisione in merito e che una tale opzione necessiterebbe, in ogni caso, dell'approvazione del Parlamento.
La politica baltica ha ancora puntualizzato che l'invio di instruttori rappresenta un modo per alternativo all'intervento diretto per sostenere attivamente l'Ucraina a raggiungere la vittoria sul campo.
"Vi sono, da un lato Paesi, come l'Estonia, impegnati per garantire la vittoria dell'Ucraina; dall'altro, invece, altri Paesi vogliono semplicemente che Kiev non perda", ha aggiunto.
Madrid: “A fine giugno consegna di altri Leopard e missili Patriot”
La ministra della Difesa spagnola Margarita Robles, durante la ventiduesima riunione ministeriale del Gruppo di Contatto sulla Difesa per l'Ucraina, ha annunciato che Madrid a fine giugno invierà nuovi aiuti militari a Kiev che comprendono un secondo lotto di carri armati Leopard nonché vari tipi di munizioni, tra cui i missili Patriot. Robles, riferisce il ministero della Difesa, durante la riunione ha espresso l'obbligo collettivo di "continuare a fornire il sostegno che l'Ucraina merita e di cui ha bisogno con la massima urgenza" alla luce della situazione critica sul campo.
Kiev: “A Vovchansk si combatte strada per strada”
La linea del fronte nel nord della regione ucraina di Kharkiv è stabilizzata ma i combattimenti continuano a Vovchansk. Lo ha annunciato il capo dell'amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov, sottolineando che lo scontro a Vovchansk si svolge in quasi tutte le strade. "Al nemico non è stato permesso di avanzare in direzione di Lipetsk e Slobozhansk", afferma, "i nostri soldati continuano a combattere per la città di Vovchansk, dove la linea del fronte corre lungo il fiume Vovcha. Gli invasori stanno cercando di avanzare lì, ma non ci riescono. I nostri soldati cercano di respingerli casa per casa, strada per strada".
Il capo del Pentagono Austin chiede agli alleati uno sforzo per la difesa aerea dell'Ucraina
Il capo del Pentagono Lloyd Austin ha aperto la 22ma riunione (virtuale) del gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina promettendo un flusso stabile di aiuti militari Kiev e chiedendo ad alleati e partner di "rivalutare la loro capacità di fornire all'Ucraina le capacità di difesa aerea di cui ha così urgentemente bisogno". "Se Putin prevarrà, i tiranni giungeranno alla conclusione che possono anche tentare di invadere e conquistare i loro Paesi sovrani vicini. Ciò lascerà l'Europa sotto l'ombra di Putin e renderà il mondo più violento e caotico. Quindi la lotta dell'Ucraina per la libertà e la sicurezza è importante per tutti noi", ha detto, ricordano che finora il gruppo di contatto ha stanziato oltre 95 miliardi in assistenza militare per Kiev dall'inizio del conflitto.
Ue: altri morti in attacchi Kharkiv; serve difesa aerea
"I continui attacchi aerei russi contro l'oblast e la città di Kharkiv hanno ucciso ieri oltre 10 civili, inclusa una donna incinta. È ancora un altro esempio del totale disprezzo della Russia per la vita umana e della natura barbarica della sua aggressione. L'Ue piange queste perdite insieme all'Ucraina e si impegna nuovamente a far sì che tutti i responsabili di tali attacchi e crimini di guerra siano portati davanti alla legge". Lo afferma su X il portavoce dell'Ue per la Politica estera, Peter Stano. "Tali crimini ripetuti contro i civili e le infrastrutture civili in Ucraina sottolineano ancora una volta la necessità che l'Europa intensifichi urgentemente il sostegno alla difesa aerea: salva vite umane e protegge le città e i villaggi ucraini e la loro popolazione", aggiunge Stano.
Russia: nuova nomina alla Difesa dopo l’arrivo del ministro Belousov
Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato l'ordine esecutivo con cui nomina Oleg Savelyev nuovo viceministro della Difesa e capo di stato maggiore del dicastero, al posto di Yuri Sadovenko. Si tratta del primo cambio alla Difesa dopo l'arrivo dell'economista Andrei Belousov, che ha sostituito Serghei Shoigu. Lo riportano le agenzie russe.
Savelyev è stato ministro degli Affari della Crimea.
Kiev: un morto in attacco russo Zaporizhzhia
Le truppe russe hanno colpito il villaggio in prima linea di Stepnohirsk, nell'oblast di Zaporizhzhia, uccidendo un uomo. Lo ha riferito il governatore Ivan Fedorov, aggiungendo che diverse case sono state danneggiate nel raid.
Lavrov: “Sì a proposta di Xi Jinping per conferenza di pace”
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, in un incontro con il suo omologo cinese Wang Yi ad Astana, ha accolto con favore la proposta del leader cinese Xi Jinping di tenere una conferenza di pace sull'Ucraina a condizione di una partecipazione paritaria di Mosca e Kiev. Lo ha riferito il ministero degli Esteri russo. "Sergey Lavrov ha espresso la sua gratitudine ai partner cinesi per una posizione equilibrata sulla soluzione della crisi ucraina, ha accolto con favore la proposta del presidente cinese Xi Jinping di organizzare una conferenza di pace a condizione di una partecipazione paritaria di Russia e Ucraina, tenendo conto dei legittimi interessi di sicurezza di Mosca e la realtà attuale", ha affermato il ministero in una nota.
Medvedev: “Zelensky è un obiettivo militare legittimo”
"Vladimir Zelensky, in quanto capo di un regime ostile, è un obiettivo militare legittimo per la Russia". Lo ha detto alla Tass il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev. La fine per Zelensky del suo mandato come presidente "non cambierà nulla", ha aggiunto Medvedv. "Ègià a capo di un regime politico ostile alla Russia, che ci fa la guerra, e i leader dei paesi che fanno la guerra vengono sempre considerati un legittimo obiettivo militare. Per noi è già un criminale di guerra e la perdita del suo status ufficiale non cambia nulla".
Russia: uccise blogger Tatarsky, confermata condanna 27 anni
Una Corte militare d'appello russa ha confermato la condanna a 27 anni di reclusione per Daria Trepova, la giovane riconosciuta colpevole dell'attentato in un caffè di San Pietroburgo in cui lo scorso anno rimase ucciso il blogger militare Vladlen Tatarsky. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.
Mosca: conquistato un altro villaggio nella regione di Lugansk
Le truppe russe hanno conquistato un altro villaggio, Belogorovka, nella regione ucraina di Lugansk. Lo ha detto il ministero della Difesa.
Russia: regista e drammaturga a processo per pièce teatrale
È iniziato oggi in un tribunale militare di Mosca il processo che vede la regista Evgenia Berkovich e la drammaturga Svetlana Petriychuk accusate di "giustificare il terrorismo" per uno spettacolo teatrale premiato dalla critica. Lo riporta la testata online MediaZona. Le imputazioni sono considerate di chiara matrice politica e, secondo il giornale, le autorità hanno vietato ai presenti di salutare in qualsiasi modo Berkovich e Petriychuk mentre venivano condotte in aula, minacciando di non far entrare coloro che avessero violato l'ordine. Le imputate hanno quindi attraversato il corridoio "in completo silenzio". Berkovich e Petriychuk erano state fermate dalla polizia nel maggio dell'anno scorso. La pièce teatrale per la quale la regista e la drammaturga sono state accusate si intitola Finist, falco coraggioso e, secondo quanto scriveva nei mesi scorsi Novaya Gazeta Europa, "narra la storia di donne che hanno deciso di sposare dei fondamentalisti islamici e trasferirsi in Siria e si basa su eventi reali". Il Cremlino sta reprimendo sempre più le libertà politiche e civili e le accuse contro Berkovich e Petriychuk sono considerate ingiustificate da molti osservatori.
Russia: “La risoluzione su Sebrenica è una grande provocazione”
Per l'ambasciatore russo in Bosnia-Erzegovina Igor Kalabukhov, la risoluzione sul genocidio di Srebrenica che verrà messa ai voti il 23 maggio all'Assemblea generale dell'Onu è una "grande provocazione destinata a destabilizzare la situazione e a ostacolare il processo di pacificazione in Bosnia-Erzegovina". Citato dai media regionali, il diplomatico ha puntato il dito contro i responsabili politici occidentali, in modo particolare gli anglosassoni, che cercano di imporre la narrativa secondo cui solo i bosgnacchi musulmani furono le uniche vittime dei conflitti armati degli anni Novanta nei Balcani, e che solo l'Occidente può difenderli ed essere dalla loro parte. Ma le cose non stanno così, ha detto l'ambasciatore. Nel 2015 la Russia con il suo veto impedì che passasse in consiglio di sicurezza una risoluzione sul genocidio di Srebrenica proposta da Londra in occasione del 20mo anniversario del massacro nel luglio 1995 di oltre 8 mila civili bosniaci musulmani nella cittadina orientale bosniaca ad opera delle truppe serbo-bosniach di Ratko Mladic. Un eccidio qualificato come genocidio dalla giustizia internazionale. Secondo serbi e serbo-bosniaci, la decisione di votare una nuova risoluzione al riguardo in Assemblea generale e non in consiglio di sicurezza - decisione ritenuta illegittima dal momento che di tali questioni si occupa il consiglio di sicurezza - sarebbe stata presa per evitare un nuovo veto di Mosca. Per la parte serba, appoggiata dalla Russia, a Srebrenica non vi fu alcun genocidio ma crimini atroci commessi per responsabilità che va addossata a singoli, e non in maniera collettiva a un intero popolo.
Kiev: l’Ucraina controlla ancora il 60% della città di Vovchansk
Nonostante l’incessante offensiva russa, l'Ucraina controlla ancora il 60% della città di confine di Vovchansk, nella regione nord-orientale di Kharkiv. Lo ha riferito alla televisione nazionale il vicegovernatore Roman Semenukha. "Il nemico continua a tentare, soprattutto a Vovchansk, di spingere le forze armate ucraine fuori dalla città", ha detto. "Circa il 60% della città è controllata dalle forze armate ucraine, il che significa che gli assalti non si fermano".
La Russia proroga di 6 mesi il divieto di export di rifiuti e rottami preziosi
Il governo russo ha esteso le restrizioni temporanee all'esportazione di rifiuti e rottami di metalli preziosi, ha riferito il servizio stampa governativo, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Interfax. La restrizione sarà in vigore dal 20 maggio al 20 novembre 2024. La restrizione precedente è terminata il 30 aprile di quest'anno. Finché sono in vigore le restrizioni, i rifiuti e i rottami di metalli preziosi o metalli placcati con metalli preziosi, insieme ad altri rifiuti e rottami contenenti metalli preziosi o composti derivati ​​da metalli preziosi, non possono essere esportati dalla Russia. Verrà sospesa anche l'esportazione di rifiuti e rottami di prodotti elettrici ed elettronici utilizzati principalmente per l'estrazione di metalli preziosi importanti per il mercato interno. Il divieto non si applicherà - sottolinea interfax - alle esportazioni di antimonio catodico in lingotti, nonché a campioni prelevati da lotti di rottami e rifiuti di metalli preziosi esportati da organizzazioni di raffinazione.
Ucraina: “Abbattuti 29 droni lanciati dalla Russia nella notte”
Le forze ucraine hanno abbattuto tutti i 29 droni lanciati dalle forze russe in un attacco notturno. A dichiararlo è stata oggi l'aeronautica militare ucraina in un comunicato. Sedici dei droni sono stati abbattuti sopra la regione meridionale di Mykolaiv, dove i detriti hanno danneggiato una residenza privata e causato un incendio, ha riferito il governatore della regione. Tre droni sono stati abbattuti sopra la regione occidentale di Leopoli, senza che siano stati riportati danni. L'attacco ha preso di mira anche le regioni di Odessa e Poltava. La regione di Kharkiv, è infine stato reso noto, è stata bersaglio di un attacco con un missile balistico Iskander-M.
Russia: condannato a 25 anni per tentato incendio all’ufficio di arruolamento militare
Una Corte di Novosibirsk, in Russia, ha condannato a 25 anni di reclusione un giovane per avere cercato di dare alle fiamme un ufficio per l'arruolamento militare. Lo riferisce l'ong Ovd-Info, che fornisce assistenza legale agli oppositori detenuti.
Il condannato, Ilya Baburin, di 24 anni, è stato giudicato colpevole di diversi capi d'accusa, tra cui alto tradimento e tentata organizzazione di un atto terroristico.
Colpite dalle forze russe 13 comunità dell’oblast di Sumy
Le forze russe hanno colpito 13 comunità nell'oblast nord-orientale di Sumy in Ucraina in 43 attacchi separati, ferendo una persona. Lo ha riferito l'amministrazione regionale. Sono state registrate almeno 236 esplosioni. Sono state prese di mira le comunità di Khotin, Yunakivka, Bilopillia, Myropillia, Krasnopillia, Velyka Pysarivka, Nova Sloboda, Druzhba, Svesa, Hlukhiv, Shalyhyne, Esman e Seredyna-Buda. Secondo quanto riferito, un uomo della comunità di Khotin è rimasto ferito a causa del bombardamento. La città di Bilopillia, con una popolazione prebellica di circa 15.600 residenti, è stata teatro della maggior parte degli attacchi segnalati, con 68 esplosioni registrate nell'area. La comunità si trova a soli otto chilometri a sud del confine tra Ucraina e Russia. Gli attacchi russi contro il territorio di Sumy sono diventati sempre più distruttivi negli ultimi mesi. Le autorità ucraine hanno ordinato un aumento delle evacuazioni dalla regione.
Nyt: Usa-Ue più vicini su uso asset russi congelati per Kiev
Gli Stati Uniti e l'Europa si stanno unendo attorno a un piano per utilizzare gli interessi maturati sugli asset congelati della banca centrale russa per fornire all'Ucraina un prestito da utilizzare per l'assistenza militare ed economica, fornendo potenzialmente al paese un'ancora di salvezza multimiliardaria mentre lo sforzo bellico della Russia si intensifica. Lo scrive il New York Times citando la segretaria al Tesoro Usa. Janet Yellen ha spiegato che rimangono sul tavolo diverse opzioni per utilizzare 300 miliardi di dollari di asset russi immobilizzati. Ma ha detto che l'idea più promettente è che le nazioni del G7 emettano un prestito a Kiev sostenuto dai profitti e dagli interessi guadagnati sugli asset russi congelati in Europa. I ministri delle finanze del G7 si incontreranno in Italia alla fine di questa settimana nella speranza di definire un piano da poter consegnare ai capi di Stato prima del summit dei leader in giugno. "Penso che vediamo un notevole interesse tra tutti i nostri partner per una struttura di prestito che possa anticipare il flusso di profitti inaspettati", ha detto Yellen durante il suo volo per la Germania, dove sta tenendo riunioni in vista del vertice del G7. "Genererebbe un importo iniziale significativo che aiuterebbe a soddisfare le esigenze che prevediamo l'Ucraina avrà sia militarmente sia nella ricostruzione".
Gb-Finlandia: partenariato strategico contro aggressione russa
Gran Bretagna e Finlandia firmeranno oggi un nuovo partenariato strategico per rafforzare i legami e contrastare la "minaccia di aggressione russa". I due paesi dichiareranno la Russia come "la minaccia più significativa e diretta alla pace e alla stabilità europea", secondo un comunicato stampa del Ministero degli Esteri. L'accordo sarà approvato a Londra dal ministro degli Esteri britannico David Cameron e dalla sua controparte finlandese Elina Valtonen. "Mentre siamo uniti per sostenere l'Ucraina, anche fornendo aiuti militari e addestramento, siamo chiari che la minaccia di aggressione russa, a seguito della guerra iniziata, non sarà tollerata", ha affermato Cameron. I paesi, si spiega, lavoreranno insieme per contrastare la disinformazione russa, le attività informatiche dannose e sostenere la ripresa, la ricostruzione e la modernizzazione dell'Ucraina. Dall'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel 2022, la Finlandia ha aderito all'alleanza militare della Nato e ha chiuso gran parte del suo confine con la Russia, mentre la Gran Bretagna è uno dei principali sostenitori militari dell'Ucraina.
Usa sui russi al D-Day: “Ricorderanno la lotta ai veri nazisti”
Volodymyr Zelensky ha respinto l'idea della tregua olimpica proposta da Emmanuel Macron, affermando che dello zar non ci si può fidare. In queste ore fa discutere, soprattutto tra gli alleati di Kiev, anche un'altra iniziativa del presidente francese, che ha invitato una delegazione russa alle celebrazioni del D-Day, il prossimo 6 giugno in Normandia. La Casa Bianca, interpellata in proposito, è apparsa piuttosto fredda: "Rinviamo al governo francese, che organizza la commemorazione in Normandia. Ma forse questo ricorderà ai russi che un tempo in Ucraina combattevano i veri nazisti, non quelli immaginari", ha detto un portavoce del presidente Biden.
Kharkiv sotto attacco
Le forze armate russe hanno continuato a martellare la regione di Kharkiv. Nei raid sono morti almeno dieci ucraini, tra cui una donna incinta, con le forze di difesa che hanno denunciato la tattica del doppio attacco, che prevede un primo bombardamento e poi un secondo all'arrivo dei servizi di emergenza. Kiev ha risposto lanciando i suoi droni oltre confine, e prendendo di mira un aeroporto militare ed una raffineria nella regione di Krasnodar.