Amal Clooney nel panel di esperti che ha assistito la Cpi: “Non accetterò mai che la vita di un bambino abbia meno valore di quella di un altro”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraAmal Clooney a New York lo scorso 27 aprile
LONDRA - Le loro parole contro i leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohammed Deif e Ismail Haniyeh, e contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ministro della Difesa Yoav Gallant, sono pesantissime. Perché arrivano da un panel di eccellenti legali internazionali, tra cui Amal Clooney, ma anche Lord “Justice” Fulford, giudice inglese per oltre 10 anni alla Corte penale internazionale dell’Aia, il 94enne israelo-americano Theodor Meron, ex presidente del Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia, l’avvocato ed esperto di diritto internazionale Danny Friedman, la baronessa Helena Kennedy, direttrice dell’associazione di avvocati legata al “Human Rights Institute”, ed Elizabeth Wilmshurst, ex viceresponsabile legale del Foreign Office britannico.
"Ho fatto parte di questo gruppo perché credo nello stato di diritto e nella necessità di proteggere le vite dei civili”, dice Amal Clooney. “La legge che protegge i civili in guerra – prosegue – è stata sviluppata più di 100 an…
LONDRA - Le loro parole contro i leader di Hamas Yahya Sinwar, Mohammed Deif e Ismail Haniyeh, e contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il suo ministro della Difesa Yoav Gallant, sono pesantissime. Perché arrivano da un panel di eccellenti legali internazionali, tra cui Amal Clooney, ma anche Lord “Justice” Fulford, giudice inglese per oltre 10 anni alla Corte penale internazionale dell’Aia, il 94enne israelo-americano Theodor Meron, ex presidente del Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia, l’avvocato ed esperto di diritto internazionale Danny Friedman, la baronessa Helena Kennedy, direttrice dell’associazione di avvocati legata al “Human Rights Institute”, ed Elizabeth Wilmshurst, ex viceresponsabile legale del Foreign Office britannico.
"Ho fatto parte di questo gruppo perché credo nello stato di diritto e nella necessità di proteggere le vite dei civili”, dice Amal Clooney. “La legge che protegge i civili in guerra – prosegue – è stata sviluppata più di 100 anni fa e si applica in tutti i Paeisi del mondo, indipendentemente dalle ragioni del conflitto”. Per questo, sottolinea la moglie di George Clooney, “come avvocato per i diritti umani non accetterò mai che la vita di un bambino abbia meno valore di quella di un altro. Non accetto che qualsiasi conflitto debba essere al di fuori della portata della legge, né che qualsiasi autore sia al di sopra della legge”.
Il rapporto su richiesta di Khan
Insieme, questi avvocati di fama mondiale hanno redatto un rapporto su richiesta del procuratore del Tribunale dell'Aia, Karim Khan. Le loro conclusioni non solo confermano che la Corte ha giurisdizione su quanto sia accaduto in Israele e a Gaza negli ultimi mesi. Ma soprattutto, sostengono il mandato di cattura per Sinwar, Deif, Haniyeh, Netanyahu e Gallant: secondo loro “ci sono elementi credibili per cui costoro abbiano commesso crimini di guerra o crimini contro l’umanità” nelle ostilità iniziate con il pogrom ordinato da Hamas il 7 ottobre scorso.
“Gli attacchi di Hamas e la reazione militare di Israele a Gaza hanno messo a dura prova la legge internazionale”, scrive il gruppo di legali sul Financial Times, “ecco perché abbiamo deciso di assistere la Corte dell’Aia quando il suo procuratore Karim Khan ci ha chiesto un parere legale sulla presenza di prove riguardo un’incriminazione per crimini di guerra o crimini contro l’umanità. Oggi, con i suoi cinque mandati di cattura contro i leader di Hamas e di Israele, il procuratore ha fatto uno storico passo per assicurare giustizia alle vittime in Israele e Palestina. Questa è una pietra miliare nella storia del diritto penale internazionale. Nessuna guerra può ignorare la legge. Bisogna proteggere tutte le vittime di questo conflitto”.
“Elementi sostanziali” contro i 5 sospettati
“Per mesi”, continuano Clooney e gli altri avvocati, “abbiamo revisionato tutte le accuse: testimoni, pareri di esperti, video e fotografie. Il lavoro del procuratore Khan è stato rigoroso, basato sulla legge e sui fatti. E tutti noi concordiamo all’unanimità che ci sono elementi sostanziali per cui i cinque sospetti abbiano commesso crimini di guerra o contro l’umanità. Non è la prima volta che il procuratore si affida a un panel di esperti”, continuano i legali, "ma questo conflitto è senza precedenti per le divisioni che ha provocato, inclusi episodi di antisemitismo e islamofobia. Per questo abbiamo deciso di contribuire in maniera indipendente, vista la nostra esperienza in diritto e legge internazionale”.
Per Clooney e gli altri ci sarebbero pochi dubbi: “Abbiamo elementi a sufficienza per credere che i tre leader di Hamas abbiano commesso crimini contro l'umanità e crimini di guerra uccidendo centinaia di civili, prendendo in ostaggio almeno 245 persone e commettendo reati sessuali contro ostaggi israeliani. Allo stesso modo, crediamo che le prove presentate da Khan presuppongano che anche Netanyahu e Gallant abbiano commesso crimini di guerra e contro l’umanità”. Nello specifico, il consesso di legali accusa i leader israeliani di “aver utilizzato la fame come arma di guerra” e di “aver perseguitato e ucciso civili palestinesi con attacchi diretti”.