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Raisi, inizia a Tabriz la cerimonia funebre. Khamenei guida le preghiere

Nella capitale della provincia dell’Azerbaijan orientale, l’ultimo saluto al presidente e il ministro degli esteri Hossein Amir Abdollahian morti domenica in un incidente di elicottero
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È iniziata con un corteo nella città di Tabriz, capitale della provincia dell'Azerbaijian orientale, la cerimonia funebre per il presidente Ebrahim Raisi morto domenica in un incidente in elicottero mentre era in viaggio proprio verso questa città nel nord-ovest dell'Iran.

Raisi, 63 anni, ha perso la vita insieme agli altri passeggeri del velivolo, tra cui il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian. La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha proclamato cinque giorni di lutto e ha nominato presidente ad interim il vicepresidente Mohammad Mokhber fino allo svolgimento delle nuove elezioni previste per il 28 giugno. La carica di ministro degli Esteri sarà occupata da Ali Bagheri, finora viceministro e principale negoziatore del programma nucleare iraniano.

La preghiera guidata da Khamenei

Lo stato maggiore delle forze armate iraniane ha ordinato un'indagine sulle cause dell'incidente, ha riferito l'agenzia di stampa Isna. Prima dell'inizio ufficiale dei funeral…

È iniziata con un corteo nella città di Tabriz, capitale della provincia dell'Azerbaijian orientale, la cerimonia funebre per il presidente Ebrahim Raisi morto domenica in un incidente in elicottero mentre era in viaggio proprio verso questa città nel nord-ovest dell'Iran.

Raisi, 63 anni, ha perso la vita insieme agli altri passeggeri del velivolo, tra cui il ministro degli Esteri Hossein Amir Abdollahian. La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha proclamato cinque giorni di lutto e ha nominato presidente ad interim il vicepresidente Mohammad Mokhber fino allo svolgimento delle nuove elezioni previste per il 28 giugno. La carica di ministro degli Esteri sarà occupata da Ali Bagheri, finora viceministro e principale negoziatore del programma nucleare iraniano.

La preghiera guidata da Khamenei

Lo stato maggiore delle forze armate iraniane ha ordinato un'indagine sulle cause dell'incidente, ha riferito l'agenzia di stampa Isna. Prima dell'inizio ufficiale dei funerali si sono svolte riunioni in diverse città del Paese in onore del defunto presidente. A Teheran, migliaia di persone, molte delle quali con il ritratto di Raisi, si sono radunate in piazza Valiasr. Dopo il corteo funebre a Tabriz, la salma di Raisi sarà trasferita nella città santa di Rom, a sud di Teheran, e da lì sarà portata nella capitale.

L'Ayatollah Khamenei guiderà le preghiere durante una cerimonia di addio prevista a Teheran questa sera, prima che domani inizino le processioni nella capitale. Da lì, le spoglie del defunto presidente saranno trasferite giovedì nella provincia del Sud Khorasan, nell'est, e poi nella sua città natale, Mashhad, dove saranno sepolte in serata.

I gruppi oppositori all’estero

"L'unico rammarico per la morte di Ebrahim Raisi è che resterà impunito”. I gruppi per i diritti umani e le fazioni dell'opposizione emigrata non si uniscono al cordoglio delle autorità per la scomparsa del presidente iraniano in un incidente di elicottero.

Raisi è stato accusato dagli attivisti di aver supervisionato le esecuzioni di massa di prigionieri nel 1988, seguite da una litania di violazioni dei diritti umani quando era a capo della magistratura e poi presidente.

"Ebrahim Raisi era un simbolo dell'impunità giudiziaria per i criminali di regime e della radicata mancanza di responsabilità all'interno del sistema della repubblica islamica", ha detto all'AFP Mahmood-Amiry Moghaddam, direttore del gruppo norvegese Iran Human Rights. "Avrebbe dovuto essere perseguito per crimini contro l'umanità e ritenuto responsabile, in un giusto processo, delle innumerevoli atrocità commesse in questi quattro decenni", ha aggiunto.

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