Il Mossad e l’intelligence svedese: “L’Iran usa gruppi criminali per colpire obiettivi israeliani in Europa”
di Enrico FranceschiniLONDRA – A meno di due mesi dalle Olimpiadi di Parigi, l’Iran ha arruolato la criminalità organizzata per condurre una serie di attacchi contro obiettivi ebraici o israeliani in Europa: un nuovo fronte nella guerra per procura del regime degli ayatollah contro lo Stato ebraico.
Rivelazioni del Mossad affermano che dietro una serie di attentati avvenuti negli ultimi mesi ai danni delle ambasciate israeliane in Belgio, Svezia e altri Paesi europei ci sarebbe Teheran, che usa gang criminali locali come esecutori.
Le indiscrezioni in merito non citano l’uomo armato che all’inizio di maggio si è dato fuoco in una sinagoga a Rouen ed è stato poi ucciso dalla polizia, ma la stampa israeliana riporta che le forze di sicurezza francesi sono in stato di massima allerta per possibili atti terroristici nell’imminenza dei Giochi Olimpici che iniziano il 26 luglio a Parigi: un allarme che evoca il precedente del massacro di atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco nel 1972.
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LONDRA – A meno di due mesi dalle Olimpiadi di Parigi, l’Iran ha arruolato la criminalità organizzata per condurre una serie di attacchi contro obiettivi ebraici o israeliani in Europa: un nuovo fronte nella guerra per procura del regime degli ayatollah contro lo Stato ebraico.
Rivelazioni del Mossad affermano che dietro una serie di attentati avvenuti negli ultimi mesi ai danni delle ambasciate israeliane in Belgio, Svezia e altri Paesi europei ci sarebbe Teheran, che usa gang criminali locali come esecutori.
Le indiscrezioni in merito non citano l’uomo armato che all’inizio di maggio si è dato fuoco in una sinagoga a Rouen ed è stato poi ucciso dalla polizia, ma la stampa israeliana riporta che le forze di sicurezza francesi sono in stato di massima allerta per possibili atti terroristici nell’imminenza dei Giochi Olimpici che iniziano il 26 luglio a Parigi: un allarme che evoca il precedente del massacro di atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco nel 1972.
Rouen: tenta di incendiare la sinagoga, ucciso dalla polizia
Uno dei criminali assoldati dall’Iran sarebbe Rawa Majid, detto “la volpe curda”, capo di una banda chiamata Foxtrot che opera da tempo in Svezia. Dopo il ritrovamento di un ordigno esplosivo all’interno dell’ambasciata israeliana di Stoccolma, un’inchiesta aperta dal Mossad insieme alle forze antiterrorismo svedesi ha indicato nel gangster di origine curda il responsabile dell’attentato, sventato in tempo dalle autorità, che hanno trovato la bomba e l’hanno fatta distruggere dagli artificieri.
La polizia svedese è giunta a questa conclusione, racconta una fonte dell’intelligence israeliana ai quotidiani Haaretz e Times of Israel, dopo avere interrogato vari sospetti ed esaminato le prove forensi. Il capo di Foxtrot sarebbe stato reclutato da agenti di Teheran dopo essere fuggito in Iran dalla Turchia lo scorso settembre, inseguito da forze di sicurezza internazionali e irachene. Il Mossad afferma che in un primo tempo la polizia iraniana ha arrestato Majid, quindi lo ha rilasciato a patto che pianificasse con la sua gang una serie di attacchi terroristici in tutta Europa contro obiettivi ebraici o israeliani.
Il via a operazioni di questo tipo è stato dato dopo l’aggressione di Hamas nel sud di Israele del 7 ottobre 2023 e la successiva reazione militare israeliana a Gaza. Si tratterebbe dunque di un altro fronte aperto dall’Iran contro Israele e i suoi alleati, in aggiunta agli attacchi di Hezbollah dal sud del Libano e a quelli degli Houti yemeniti contro le navi cargo occidentali nel Mar Rosso.
Negli ultimi mesi sono stati scoperti decine di complotti terroristici sostenuti dall’Iran contro obiettivi ebraici e israeliani in Europa, afferma il Mossad, molti dei quali utilizzano reti criminali locali.
Il 17 maggio, la polizia svedese ha sentito degli spari a tarda notte vicino all’ambasciata israeliana di Stoccolma, ha arrestato un giovane e ha reso noto che l’obiettivo era la sede diplomatica. In quel caso a organizzare l’attentato sarebbe stato il gruppo criminale Rumba, guidato da Ismail Abod, un rivale di Majid a sua volta legato all’Iran. “Teheran gestisce numerose organizzazioni criminali in Svezia e in Europa, talvolta traendo vantaggio dalla rivalità fra le gang”, sostiene il funzionario dell’intelligence israeliana.
Gruppi come Foxtrot e Rumba ricevono finanziamenti e indicazioni direttamente dall’Iran, aggiunge la fonte, e sono strettamente monitorati dall’intelligence europea. L’agenzia di spionaggio israeliana accusa inoltre l’Iran di cercare di trarre vantaggio dal crescente antisemitismo in Europa.