Germania, attacco con il coltello al raduno dell’estrema destra: diversi feriti, anche il politico e attivista anti-Islam Stürzenberger
dalla nostra corrispondente Tonia MastrobuoniBERLINO – Un uomo armato di coltello ha assaltato stamane a Mannheim lo stand di un’organizzazione anti-islamica tedesca, “Pax Europa”, prendendo di mira un noto attivista, Michael Stürzenberger e ferendolo al volto e a una gamba.
L’aggressore, ripreso da vari video che circolano sui social media, ha continuato a fendere il coltello contro varie persone che cercavano di fermarlo e ha gravemente ferito un poliziotto attaccandolo alle spalle. Un altro agente ha aperto il fuoco contro l’attentatore, del quale sono ignote al momento sia l’identità sia il movente.
Al tabloid Bild una collega di Stürzenberger, Stefanie Kizina, ha raccontato che l’attivista “è stato colpito a una gamba e in viso” e che “ora lo stanno operando d’urgenza. Non è in pericolo di vita. Ma è già il secondo, grave attacco contro di lui”.
Nel 2022 Stürzenberger era già stato assalito a Bonn da un uomo che gli aveva sferrato un pugno al volto.
L'acco…
BERLINO – Un uomo armato di coltello ha assaltato stamane a Mannheim lo stand di un’organizzazione anti-islamica tedesca, “Pax Europa”, prendendo di mira un noto attivista, Michael Stürzenberger e ferendolo al volto e a una gamba.
L’aggressore, ripreso da vari video che circolano sui social media, ha continuato a fendere il coltello contro varie persone che cercavano di fermarlo e ha gravemente ferito un poliziotto attaccandolo alle spalle. Un altro agente ha aperto il fuoco contro l’attentatore, del quale sono ignote al momento sia l’identità sia il movente.
Al tabloid Bild una collega di Stürzenberger, Stefanie Kizina, ha raccontato che l’attivista “è stato colpito a una gamba e in viso” e che “ora lo stanno operando d’urgenza. Non è in pericolo di vita. Ma è già il secondo, grave attacco contro di lui”.
Nel 2022 Stürzenberger era già stato assalito a Bonn da un uomo che gli aveva sferrato un pugno al volto.
L'accoltellatore, scrive il settimanale Der Spiegel citando proprie fonti, "è il 25enne Sulaiman A., nato a Herat, in Afghanistan, e residente in Assia a circa 40 chilometri da Mannheim” e finora “non era stato notato dalle autorità come estremista". Il giovane "ha agito probabilmente con motivazioni islamiste, secondo le valutazioni degli investigatori. Tuttavia, ciò non è ancora confermato".
Il cancelliere Olaf Scholz è intervenuto su X: “le immagini che arrivano da Mannheim sono terribili”, ha scritto, aggiungendo che “la violenza è assolutamente inaccettabile nella nostra democrazia. L’aggressore deve essere severamente punito”. Mentre la ministra dell’Interno Nancy Faeser ha sottolineato che “se dovesse emergere un movmente islamista, sarebbe una conferma ulteriore del grande pericolo rappresentato dai gesti di violenza islamista, contro i quali abbiamo sempre messo in guardia”.
Stürzenberger appartiene all’organizzazione “Pax Europa”, osservata per un decennio dai servizi segreti bavaresi per le sue attività islamofobiche. Cinquantanove anni, ex giornalista televisivo per Rtl, ex portavoce della Csu di Monaco, è noto da anni per il suo odio contro l’Islam, che lo ha spinto a paragonare il Corano persino con il “Mein Kampf” di Adolf Hitler.
Secondo le sue stesse dichiarazioni, Stürzenberger si è radicalizzato nel 2009, quando un suo amico, Ralph Burkei, rimase vittima di in un attentato islamico a Mumbai. Successivamente lasciò i cristianosociali tedeschi per fondare un partito estremista, “Die Freiheit” (“La libertà”).
Negli anni ha sfilato a manifestazioni xenofobe e islamofobe come quelle organizzate da Pegida, ed è stato immortalato accanto a esponenti del partito neonazista Npd.