✕

Re Carlo e il principe Andrea allo scontro finale: il sovrano rivuole il Royal Lodge, ma il fratello non cede

Il principe Andrea e la principessa Anna (reuters)
La maestosa residenza che fu della Regina madre fu progettata da John Nash e occupa 40 ettari nel Windsor Great Park. In cambio Buckingham Palace offre l’ex casa di Harry e Meghan, Frogmore Cottage. Al duca di York, coinvolto nello scandalo Epstein, potrebbe essere ridotto il sostegno finanziario
3 minuti di lettura

LONDRA - Sembra una puntata di “The Crown” su Netflix. Invece, è tutto vero. Qualcuno a palazzo lo chiama “l’assedio del Royal Lodge”. O, più semplicemente, la battaglia di re Carlo III contro suo fratello Andrea. Perché il duca di York, travolto dagli scandali sessuali, non vuole saperne di sloggiare dalla sua maestosa residenza nel Windsor Great Park. Come gli ha imposto invece da tempo il sovrano.

Che fare, dunque? La questione, nella Royal Family, si sta facendo sempre più delicata e complessa. E una soluzione sembra lontana. Tanto che oggi il Times di Londra dedica alla vicenda un lungo articolo in cui viene raccontato, con molti dettagli, questo clamoroso braccio di ferro tra fratelli. Il 75enne Carlo vuole far trasferire Andrea nella vecchia residenza di Harry e Meghan a Windsor, il Frogmore Cottage. Ma, viste le resistenze incontrate, starebbe perdendo la pazienza e non avrebbe escluso la soluzione più brutale: quella dello sfratto e di rompere ogni relazione con il fratello. …

LONDRA - Sembra una puntata di “The Crown” su Netflix. Invece, è tutto vero. Qualcuno a palazzo lo chiama “l’assedio del Royal Lodge”. O, più semplicemente, la battaglia di re Carlo III contro suo fratello Andrea. Perché il duca di York, travolto dagli scandali sessuali, non vuole saperne di sloggiare dalla sua maestosa residenza nel Windsor Great Park. Come gli ha imposto invece da tempo il sovrano.

Che fare, dunque? La questione, nella Royal Family, si sta facendo sempre più delicata e complessa. E una soluzione sembra lontana. Tanto che oggi il Times di Londra dedica alla vicenda un lungo articolo in cui viene raccontato, con molti dettagli, questo clamoroso braccio di ferro tra fratelli. Il 75enne Carlo vuole far trasferire Andrea nella vecchia residenza di Harry e Meghan a Windsor, il Frogmore Cottage. Ma, viste le resistenze incontrate, starebbe perdendo la pazienza e non avrebbe escluso la soluzione più brutale: quella dello sfratto e di rompere ogni relazione con il fratello. Perché il famigerato Andrea, pur pesantemente coinvolto nel caso Epstein e oramai senza alcun ruolo ufficiale nella “Ditta", non vuole sentire ragioni di cambiare casa.

Il 64enne Andrea ha acquisito il Royal Lodge nel 2003, un anno dopo la morte della 101enne regina madre, ovvero la mamma di Elisabetta II. Il principe ha allora firmato un contratto per un “leasing” di 75 anni dell’immobile, fino al 15 giugno 2078, a determinate condizioni: un milione pagato subito e un affitto di 260mila sterline all’anno. Qui Andrea vive ancora con la ex moglie ma tuttora convivente Sarah Ferguson. Che in molti a Buckingham Palace sperano faccia rinsavire l’ex compagno e convincerlo a cambiare casa.

La maestosa e candida reggia progettata da John Nash occupa 40 ettari di terreno nel Windsor Great Park. Ha trenta stanze, di cui sette da letto, oltre a sei cottage per la servitù e altri due edifici più piccoli per il giardiniere e la sicurezza. E poi piscina, campi da tennis, anche uno da golf dove Andrea si allena. All’interno della villa ci sono preziose opere d’arte, la collezione di orsetti di peluche di cui il duca è ossessionato sin da bambino e anche una sciabola con la quale la principessa Beatrice, figlia di Andrea, una volta ferì lievemente la popstar Ed Sheeran in uno scherzo durante una festa al Royal Lodge.

Carlo, al momento in cura contro il cancro, vuole che Andrea lasci la magione perché oramai non più consona al suo ruolo nella Royal Family e alla sua reputazione, dopo gli scandali legati a Jeffrey Epstein. Il sovrano sarebbe furioso per il comportamento del fratello. Secondo un suo anonimo amico al quotidiano, “la pazienza del re ha un limite. Frogmore Cottage è una ottima soluzione per Andrea e pure conveniente per la famiglia, in quanto ridurrebbe il cordone e le spese di sicurezza nelle tenute di Windsor. Questa vicenda sta durando anche troppo. Se il duca di York non cedesse, Carlo potrebbe ridurre il sostegno finanziario a suo favore”.

Già. Perché dopo gli scandali, il patteggiamento con la sua accusatrice Virginia Roberts Giuffrè e il declassamento pubblico, lo Stato britannico non paga più la scorta ad Andrea. Ci pensa re Carlo, che per la sicurezza del fratello al Royal Lodge sborsa circa 3 milioni all’anno. Inoltre, sempre dal sovrano, Andrea prende ancora una “paghetta” di circa un milione di sterline ogni 12 mesi, che ora Carlo potrebbe ridurre. Per vendetta e per mettere il fratello alle corde.

Anche perché il duca di York non sembra avere altre risorse, a parte la pensione da militare e la vendita di uno chalet in Svizzera due anni fa per circa 15 milioni di sterline. Il patrimonio di Elisabetta II da 650 milioni di sterline sembra essere passato direttamente a Carlo e non è chiaro se Andrea abbia ricevuto qualcosa in eredità, affidamento degli adorati cani Corgie della regina a parte. Eppure, il secondogenito era il figlio preferito e forse più viziato di Elisabetta, che non poté dedicare lo stesso tempo e attenzione a Carlo in quanto appena salita al trono dopo la prematura morte del padre Giorgio VI.

Nelle settimane scorse, sono spuntate foto del Royal Lodge con crepe ed erosioni. Probabile segno che il duca di York non abbia i soldi per ristrutturarlo. Secondo il contratto di leasing, Andrea è tenuto a mantenere il Royal Lodge in ottimo stato, cosa che non starebbe facendo. Ma secondo esperti immobiliari, al di là di sanzioni pecuniarie, una simile negligenza non sarebbe sufficiente per innescare lo sfratto.

Un altro anonimo amico di Carlo dice al quotidiano: “Questa triste vicenda può essere conclusa con le buone o con le cattive. Andrea deve rendersi conto che la sua permanenza al Royal Lodge non è più sostenibile. Spero si renda conto si quanto sia oramai schiavo del suo stesso orgoglio e riconsegni le chiavi della magione, per il bene di tutta la famiglia”.

Poche settimane prima della morte della Queen, fu lo stesso Carlo a comunicare ad Andrea che per lui nella Royal Family era finita. Niente più ruoli ufficiali, niente apparizioni e nemmeno la possibilità di vestire l’uniforme militare in pubblico, nonostante fosse un veterano nella guerra delle Falklands. Il duca di York, un tempo “party animal”, oggi è sempre più solo, anche per il suo risaputo caratteraccio che gli è valso il soprannome di “asciugacapelli” quando strigliava i suoi servitori. Andrea oramai raramente esce di casa, la spesa se la fa recapitare a domicilio dal vicino Windsor Farm Shop e, secondo diverse fonti negli ultimi due anni, passa gran parte della giornata a guardare la televisione in una stanza scura.

Leggi i commenti