Tokyo, taglia per catturare il vandalo cinese che ha imbrattato il controverso santuario di Yasukuni
dal nostro corrispondente Gianluca Modolo
Un imprenditore giapponese con simpatie naziste ha offerto 10 milioni di yen per aiutare le ricerche del ragazzo che ha urinato sulle colonne del luogo sacro scintoista e scritto la parola “toilet” come protesta contro lo sversamento delle acque contaminate di Fukushima