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In Germania complottisti, collezionisti di busti di Hitler, contadini bionazi e pregiudicati nella lunga lista di impresentabili candidati dall’Afd

Alice Weidel (reuters)
In vista delle europee e delle comunali di domenica la Sueddeutsche Zeitung ha scovato molti nomi di “incompatibili” perfino per gli standard del partito di estrema destra di Alice Weidel e Tino Chrupalla
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BERLINO – Ci sono ex militanti della rete neonazista globale “Blood and Honour”. Attivisti del movimento giovanile di estrema destra “Identitari”. Mercanti d’arte appassionati di busti di Hitler. Ex esponenti del partito neonazista Npd. Complottisti che accumulano armi in vista di un fantomatico “giorno X” dell’eversione nera. Contadini bionazi. Appassionati del culto antisemita di Anastasia. Attivisti no vax che parteciparono all’assalto al Bundestag del 2020. Nostalgici che partecipano a commemorazioni delle SS. E pregiudicati. Anche per gravi atti di violenza.

In vista delle europee e delle comunali che avverranno domenica in otto land, la Sueddeutsche Zeitung ha scovato miriadi di impresentabili nelle liste dei nazionalisti dell’Afd. Impresentabili persino per il partito guidato da Alice Weidel e Tino Chrupalla: nella loro “lista dell’inconciliabilità” (Unvereinbarkeitsliste) è elencato ad esempio “Blood and Honor”. Peccato che in Sassonia-Anhalt sia candidato un ex membro della n…

BERLINO – Ci sono ex militanti della rete neonazista globale “Blood and Honour”. Attivisti del movimento giovanile di estrema destra “Identitari”. Mercanti d’arte appassionati di busti di Hitler. Ex esponenti del partito neonazista Npd. Complottisti che accumulano armi in vista di un fantomatico “giorno X” dell’eversione nera. Contadini bionazi. Appassionati del culto antisemita di Anastasia. Attivisti no vax che parteciparono all’assalto al Bundestag del 2020. Nostalgici che partecipano a commemorazioni delle SS. E pregiudicati. Anche per gravi atti di violenza.

In vista delle europee e delle comunali che avverranno domenica in otto land, la Sueddeutsche Zeitung ha scovato miriadi di impresentabili nelle liste dei nazionalisti dell’Afd. Impresentabili persino per il partito guidato da Alice Weidel e Tino Chrupalla: nella loro “lista dell’inconciliabilità” (Unvereinbarkeitsliste) è elencato ad esempio “Blood and Honor”. Peccato che in Sassonia-Anhalt sia candidato un ex membro della nota internazionale dei nostalgici di Hitler.

Ma anche gli altri nomi sulle liste dell’Afd fanno venire la pelle d’oca. C’è un ex membro della “Heimattreue deutsche Jugend”, un’organizzazione giovanile, nel frattempo proibita, che scimmiottava la Gioventù hitleriana: Lorenz Nothdurft. L’ex attivista dei neonazisti della Npd - il partito di cui si discute da decenni il divieto - è figlio d’arte: anche il padre Joachim corre per l’Afd, in passato era attivo per la nazionalista Dsu.

Un altro dalle idee poco progressiste è Steven Hanczyk, che si candida alle comunali in Sassonia-Anhalt e ha militato per anni nell’organizzazione estremista degli Identitari - anch’essa “incompatibile”, in teoria, con l’appartenenza all’Afd. Su telegram diffonde meme razzisti, islamofobi e transfobici. Altri Identitari che si candidano alle comunali per l’Afd, ma in Brandeburgo, sono Lars Schieske e Jean-Pascal Holm. Quest’ultimo si è dovuto dimettere da un incarico al parlamentino regionale quando i servizi segreti lo hanno denunciato come simpatizzante delle confraternite nostalgiche e della scena musicale rock neonazista.

Siegfied Nehring corre in Baden-Württemberg e di professione fa il dentista, ma ha una smodata passione per Arno Breker, il famoso scultore del nazismo che fondeva busti di Hitler. E nello stesso land si candida Robert Hagerman, no vax, esponente dei “Querdenker”, i fanatici che sfilavano per le città tedesche durante il Covid gridando al complotto: nel 2022 è stato condannato per un’aggressione grave.

Un’altra organizzazione proibita dalla stessa Afd è il movimento neonazista “Der dritte Weg”. Eppure, un ex militante, Arthur Oesterle, compare sulle liste dell’Afd. Nel 2020, in piena pandemia, fece parte del commando di manifestanti che tentò di assaltare il Reichstag. E secondo la Sueddeutsche ci sono anche candidati dell’Afd che partecipano a gruppi eversivi come “Revolte Rheinland” o “Lukreta”. Anatoliy Seller è stato beccato in una foto con alcuni militanti di “White Power” che fanno il gesto dei suprematisti: un cerchio formato da indice e pollice (come per il gesto dell’”ok”).

Sono solo alcuni esempi dell'elenco di impresentabili scoperto dal quotidiano di Monaco. Una lista che attesta un’infiltrazione di estremisti di destra nei comuni, nelle regioni, o al Parlamento europeo che dovrebbe inquietare chiunque.

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