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Intervista a Nancy Pelosi: “L’Italia ha sofferto per il fascismo. Bene che oggi sia per Ue, Nato e Ucraina e sia anche in futuro dalla parte giusta della storia”

(afp)
La Speaker emerita della Camera Usa, stretta alleata di Joe Biden: “Spezza il cuore pensare quanto abbiate sofferto durante il nazismo”
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COLLEVILLE-SUR-MER - La Speaker emerita della Camera americana Nancy Pelosi, grande amica dell’Italia e stretta alleata del presidente Biden, ha questo messaggio da consegnare alla premier Giorgia Meloni: "Le cose che mi ha detto sull’impegno a favore dell’Unione Europea, la Nato e la difesa dell’Ucraina sono molto importanti. Spezza il cuore pensare a quanto ha sofferto l’Italia durante il fascismo, ma ora siamo dalla stessa parte della storia, quella giusta, e dobbiamo continuare questa collaborazione".

Incontriamo Pelosi nella tenda dell’ospitalità per i reduci dello sbarco in Normandia, che lei è venuta ad omaggiare. Bob Tedesco, veterano dalla campagna per liberare il paese da cui era emigrata la sua famiglia, le stringe commosso la mano, mentre lei accetta di rispondere alle domande di Repubblica.

Perché ha ritenuto importante essere qui nell’ottantesimo anniversario dello sbarco?

"E’ un onore e un privilegio molto speciale, venire ad osservare le cerimonie commemorative. Sono s…

COLLEVILLE-SUR-MER - La Speaker emerita della Camera americana Nancy Pelosi, grande amica dell’Italia e stretta alleata del presidente Biden, ha questo messaggio da consegnare alla premier Giorgia Meloni: "Le cose che mi ha detto sull’impegno a favore dell’Unione Europea, la Nato e la difesa dell’Ucraina sono molto importanti. Spezza il cuore pensare a quanto ha sofferto l’Italia durante il fascismo, ma ora siamo dalla stessa parte della storia, quella giusta, e dobbiamo continuare questa collaborazione".

Incontriamo Pelosi nella tenda dell’ospitalità per i reduci dello sbarco in Normandia, che lei è venuta ad omaggiare. Bob Tedesco, veterano dalla campagna per liberare il paese da cui era emigrata la sua famiglia, le stringe commosso la mano, mentre lei accetta di rispondere alle domande di Repubblica.

Perché ha ritenuto importante essere qui nell’ottantesimo anniversario dello sbarco?

"E’ un onore e un privilegio molto speciale, venire ad osservare le cerimonie commemorative. Sono stata qui diverse volte in occasione dell'anniversario e lo scopo è ringraziare i veterani. Ovviamente è meraviglioso essere in Normandia per queste giornate, per ringraziare i veterani che sono stati i campioni della democrazia. Il loro sacrificio ci ricorda bene la necessità di essere anche noi campioni della libertà".

Giovedì il presidente Biden ha tenuto un discorso sulle minacce per la democrazia, partendo dall’invasione russa dell’Ucraina. Ritiene che questo sistema di governo si a rischio nel mondo?

"Guardi, ho la spilla dell'Ucraina appuntata sul bavero della giacca. La porto sempre addosso. Il popolo ucraino lotta coraggiosamente per la propria democrazia, ma così facendo lotta anche per la nostra, per la democrazia in generale. Il presidente mi aveva detto che avrebbe basato su questo concetto il suo discorso ed è stato un’ispirazione".

Ieri invece ha parlato dei pericoli che minacciano anche gli Stati Uniti, alla vigilia delle elezioni presidenziali.

"Io sono venuta qui per esaltare il coraggio dei nostri veterani e ringraziarli, ma loro sanno, e tutti noi sappiamo, che esiste una minaccia per la democrazia nel nostro paese. La democrazia è un esperimento, come ha detto George Washington. Dobbiamo assicurarci che la visione dei padri fondatori sopravviva nella maniera più forte possibile, onorando il sacrificio dei nostri uomini e delle nostre donne che hanno combattuto per proteggerla. E’ necessario per assicurare che anche i nostri figli vivranno in pace".

Il candidato presidenziale repubblicano, Donald Trump, è ora un condannato per illeciti con rilevanza penale. Cosa significa questo per la democrazia americana?

"Questi giudizi li lascio per quando tornerò a casa. Qui ricordiamo il sacrificio dei soldati americani e ringraziamo i veterano, ma dobbiamo anche tenere presente che lo fecero per salvare la democrazia".

L’Italia era dalla parte sbagliata della Seconda Guerra Mondiale. Come giudica il nostro percorso storico?

"Il rapporto con l’Italia è oggi molto importante. E’ uno dei migliori alleati della Nato, ospita le nostre truppe, condivide i nostri valori e tutto il resto che ci unisce. Mio zio John D’Alesandro morì nella Battaglia della Bulge, sulle Ardenne, quindi durante quel conflitto l’Italia era in una posizione e gli italo-americani nella posizione opposta. Noi parenti onoriamo sempre il coraggio e il sacrificio di mio zio, nonché il sacrificio dell’intera nostra famiglia per difendere democrazia e civiltà. E’ straziante pensare a cosa ha sofferto l’Italia sotto il fascismo, ma fortunatamente noi abbiamo vinto la guerra. Adesso abbiamo entrambi la democrazia, condividiamo gli stessi valori, ed è molto importante stare dalla stessa parte, la parte giusta, in quello che il presidente Biden definisce un punto di svolta della storia".

Come giudica il rapporto attuale fra Usa e l’Italia, alla vigilia di un importante appuntamento elettorale come le europee?

"Quando ho incontrato Giorgia Meloni, mi ha fatto molto piacere sentire il Primo ministro parlare del suo sostegno per l’Unione Europea, la Nato e l’Ucraina. La ringrazio moltissimo per questo, e aggiungo che è molto importante rimanere uniti su tali valori. Non interferiamo con le elezioni, ma qualunque sia il risultato, è fondamentale che Stati Uniti e Italia continuino il cammino intrapreso insieme, dalla parte giusta della storia".

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