✕

Scambio di prigionieri Svezia-Iran: per riavere il diplomatico Ue Stoccolma libera Nouri, condannato per crimini contro l’umanità

(afp)
Il funzionario Ue Johan Floderus, in carcere in Iran da più di due anni, è stato rilasciato insieme a Saeed Azizi in cambio di Nouri, che è già rientrato a Teheran. Protestano le organizzazioni umanitarie
2 minuti di lettura

Il funzionario svedese in forza alla diplomazia dell'Ue Johan Floderus, in carcere in Iran da più di due anni, è stato rilasciato come parte di uno scambio di detenuti con Teheran, ha annunciato sabato il governo svedese, aggiungendo che anche Saeed Azizi, un altro cittadino svedese arrestato dall'Iran nel novembre 2023, è stato autorizzato a lasciare il Paese come parte dell'intesa. Per permettere questa liberazione Stoccolma ha preso una decisione controversa: rilasciare Hamid Nouri, un ex funzionario carcerario iraniano condannato per crimini contro l'umanità. E la decisione ha subito attirato la condanna del Consiglio nazionale della resistenza iraniana - oppositori in esilio - che l'ha definita "una vergogna e ingiustificabile". Ma critiche giungono anche da Amnesty International.

Nouri è stato condannato all'ergastolo per crimini contro l'umanità dopo essere stato arrestato a Stoccolma nel 2019. È stato giudicato colpevole di aver parte all'esecuzione di circa 5mila detenuti po…

Il funzionario svedese in forza alla diplomazia dell'Ue Johan Floderus, in carcere in Iran da più di due anni, è stato rilasciato come parte di uno scambio di detenuti con Teheran, ha annunciato sabato il governo svedese, aggiungendo che anche Saeed Azizi, un altro cittadino svedese arrestato dall'Iran nel novembre 2023, è stato autorizzato a lasciare il Paese come parte dell'intesa. Per permettere questa liberazione Stoccolma ha preso una decisione controversa: rilasciare Hamid Nouri, un ex funzionario carcerario iraniano condannato per crimini contro l'umanità. E la decisione ha subito attirato la condanna del Consiglio nazionale della resistenza iraniana - oppositori in esilio - che l'ha definita "una vergogna e ingiustificabile". Ma critiche giungono anche da Amnesty International.

Nouri è stato condannato all'ergastolo per crimini contro l'umanità dopo essere stato arrestato a Stoccolma nel 2019. È stato giudicato colpevole di aver parte all'esecuzione di circa 5mila detenuti politici, per lo più appartenenti all'organizzazione Mujaheddin Khalq, considerata terroristica da Teheran.

"Sono più di 30 anni che i sopravvissuti e le famiglie delle vittime (dei massacri del 1988) cercano la verità e la giustizia sia all'interno che all'esterno dell'Iran e il processo a Nouri in Svezia era stata davvero la prima volta che un funzionario iraniano veniva ritenuto responsabile," ha detto Nassim Papayianni, che si occupa di Iran per Amnesty International. Nouri è già a Teheran, dove il ministero degli Esteri ha sottolineato che la sua liberazione prova "la forza" della diplomazia di Teheran.

(afp)

"Il governo svedese ha lavorato intensamente per il loro rilascio," ha commentato una dichiarazione l'ufficio del primo ministro svedese Ulf Kristersson. "Oggi atterreranno sul suolo svedese e si riuniranno con le loro famiglie e i loro cari".

"Come primo ministro, ho una responsabilità speciale per la sicurezza dei cittadini svedesi," aveva detto ieri Kristersson.

"Il governo ha quindi lavorato intensamente sulla questione, insieme al servizio di sicurezza svedese, che ha negoziato con l'Iran. È sempre stato chiaro che l'operazione avrebbe richiesto alcune decisioni difficili", ha aggiunto. "Ora abbiamo preso quelle decisioni".

Floderus, un dipendente del Servizio per l'Azione Esterna dell'Ue (la diplomazia comunitaria) era stato arrestato in Iran nell'aprile 2022 durante un viaggio durante il quale intendeva visitare amici. Il suo arresto è stato tenuto nascosto per oltre un anno, fino a quando è venuto alla luce nel settembre 2023.

Era stato quindi accusato di spionaggio dai procuratori, che non hanno mai presentato alcuna prova a sostegno delle accuse.

L'Alto rappresentante Ue Josep Borrell si è felicitato oggi per la liberazione da parte delle autorità iraniane dei due cittadini svedesi. Borrell, come anche la presidente dell'Europarlamento Roberta Metsola, hanno ringraziato le autorità svedesi e quelle dell'Oman che si sono impegnate nella mediazione per raggiungere questo risultato. "Altri cittadini Ue - ha scritto Borrell su X - sono ancora arbitrariamente detenuti in Iran e noi, insieme agli Stati membri, continueremo a lavorare per ottenere la loro liberazione".

Leggi i commenti