NEW YORK — A dieci giorni dal primo duello televisivo tra Joe Biden e Donald Trump, emergono le condizioni che la Cnn, la rete che ospiterà il dibattito da Atlanta, Georgia, la sera del 27 giugno, ha concordato con le campagne dei due candidati.
Una sembra studiata per penalizzare il tycoon: quando parlerà uno dei due candidati, il microfono dell’altro sarà spento, per evitare sovrapposizioni o continue interruzioni come successe nel 2020, quando un Trump tumultuoso cercò di non far parlare l’ avversario. Le regole accettate dai due staff fanno pensare che Biden e Trump, alle prese con gaffe e amnesie, si presenteranno davanti a milioni di americani, nel primo vero appuntamento politico dell’anno, senza rete di protezione. Non potranno portarsi appunti o foglietti, dovranno andare a braccio e fare affidamento alla memoria. Sarà consentito solo avere una penna, un blocco per gli appunti e una bottiglietta d’acqua.
NEW YORK — A dieci giorni dal primo duello televisivo tra Joe Biden e Donald Trump, emergono le condizioni che la Cnn, la rete che ospiterà il dibattito da Atlanta, Georgia, la sera del 27 giugno, ha concordato con le campagne dei due candidati.
Una sembra studiata per penalizzare il tycoon: quando parlerà uno dei due candidati, il microfono dell’altro sarà spento, per evitare sovrapposizioni o continue interruzioni come successe nel 2020, quando un Trump tumultuoso cercò di non far parlare l’ avversario. Le regole accettate dai due staff fanno pensare che Biden e Trump, alle prese con gaffe e amnesie, si presenteranno davanti a milioni di americani, nel primo vero appuntamento politico dell’anno, senza rete di protezione. Non potranno portarsi appunti o foglietti, dovranno andare a braccio e fare affidamento alla memoria. Sarà consentito solo avere una penna, un blocco per gli appunti e una bottiglietta d’acqua.
Nei 90 minuti di dibattito, inclusi due break pubblicitari, non potranno rivolgersi agli staff. Entrambi staranno dietro due podi uguali. Per determinare chi apparirà a destra e chi a sinistra, servirà il lancio della monetina. L’assenza di pubblico sarà un altro punto d’appoggio in meno per Trump, che dalla presenza di persone trae sempre grande energia, ma la produzione televisiva voleva evitare il circo di urla e applausi.
La rete ha spiegato che i due moderatori, i conduttori Jake Tapper e Dana Bash, useranno «tutti gli strumenti a disposizione» per «garantire il rispetto dei tempi di ognuno e assicurare una discussione civile». Per partecipare, i candidati devono aver rispettato una serie di richieste previste dalla Costituzione, oltre ad aver presentato la propria candidatura alla Commissione elettorale federale. Condizioni rispettate anche da Robert Kennedy Jr., Cornel West e Jill Stein. Ma allora perché non ci saranno? Esiste una terza condizione: tutti i partecipanti al dibattito devono candidarsi in un numero di Stati sufficiente da poter ottenere i 270 grandi elettori necessari per essere eletti. Inoltre devono aver raggiunto almeno il 15 per cento di consensi in quattro sondaggi a livello nazionale. Anche se nel caso di Kennedy non è impossibile ottenere il primo risultato (ha conquistato il 15 per cento in tre sondaggi), al momento è eleggibile solo in sette Stati che nominano in tutto 129 grandi elettori.