Biden, segnale ai liberal sui migranti: “Cittadinanza agli irregolari sposati qui”
di Massimo BasileNEW YORK — Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un piano per proteggere centinaia di migliaia di migranti che vivono illegalmente in America ma sono sposati a cittadine e cittadini americani. Circa 500mila persone saranno protette dal rischio di essere rimpatriate, e avranno la strada spianata verso la cittadinanza.
È una delle misure più potenti, anche in chiave elettorale, prese per proteggere i migranti, e arriva due settimane dopo l’ordine esecutivo con cui il presidente ha ristretto i diritti ai richiedenti asilo. La destra ha accusato la Casa Bianca di utilizzare i migranti per «raccogliere voti». È un altro segnale della politica a pendolo del presidente, che oscilla tra linea dura e mano tesa, tra una politica migratoria senza sconti e una dal volto umano.
Biden vuole togliere al suo rivale Donald Trump un tema da comizio, ma anche calmare la base democratica, che aveva accusato il presidente di aver rinnegato le promesse di apertura fatte nel 2020. Il nuo…
NEW YORK — Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato un piano per proteggere centinaia di migliaia di migranti che vivono illegalmente in America ma sono sposati a cittadine e cittadini americani. Circa 500mila persone saranno protette dal rischio di essere rimpatriate, e avranno la strada spianata verso la cittadinanza.
È una delle misure più potenti, anche in chiave elettorale, prese per proteggere i migranti, e arriva due settimane dopo l’ordine esecutivo con cui il presidente ha ristretto i diritti ai richiedenti asilo. La destra ha accusato la Casa Bianca di utilizzare i migranti per «raccogliere voti». È un altro segnale della politica a pendolo del presidente, che oscilla tra linea dura e mano tesa, tra una politica migratoria senza sconti e una dal volto umano.
Biden vuole togliere al suo rivale Donald Trump un tema da comizio, ma anche calmare la base democratica, che aveva accusato il presidente di aver rinnegato le promesse di apertura fatte nel 2020. Il nuovo piano è stato presentato nel giorno in cui alla Casa Bianca si sono celebrati i 12 anni dalla nascita del Daca, il Deferred Action for Childhood Arrivals, che protegge dalla deportazioni gli immigrati entrati da bambini e attualmente ancora illegali. Nel piano ci sono agevolazioni per i cosiddetti Dreamers, perché ottengano più facilmente il visto.
Il piano ha sorpreso gli americani ma non chi bazzica Washington. A inizio giugno, dopo la stretta sugli ingressi, lo staff di Biden si era incontrato con i leader democratici per rassicurare che sarebbero state prese decisioni dal «volto umano». La situazione al confine con il Messico resta grave, con più di 3mila ingressi al giorno. I repubblicani hanno ostacolato qualsiasi misura d’emergenza, per tenere il tema migranti in piedi fino al 5 novembre, Election Day. Lo stesso Trump aveva chiesto ai suoi di non dare via libera a nessun provvedimento che potesse disinnescare questa bomba sociale. Quello dei migranti resta uno dei più discussi, e tra i motivi di maggiore preoccupazione per gli elettori.
Sposare una persona con cittadinanza americana avvia al veloce riconoscimento dello status legale, ma finora chi era entrato negli Stati Uniti illegalmente doveva tornare nel proprio Paese per completare il procedimento di richiesta della carta verde. Una vittoria di Trump metterebbe a rischio il ritorno in Usa di centinaia di migliaia di persone, con il risultato di dividere coniugi, separare genitori dai figli. Il piano Biden permette alle persone in cerca di regolarizzarsi di avviare le procedure per la cittadinanza senza lasciare il Paese.
Secondo statistiche citate dal New York Times, ci sono almeno 1,1 milioni di immigrati illegali sposati a cittadini americani. Per poter rientrare nella sanatoria, l’immigrato deve vivere in Usa da almeno dieci anni e risultare sposato entro il 17 giugno. Chi ha precedenti penali è tagliato fuori. La procedura, di riflesso, porterà alla cittadinanza di 50mila bambini. Il piano potrebbe aiutare Biden in Stati in bilico come Nevada, Arizona e Georgia, dove circa 100mila elettori, in ciascuno Stato, vivono con al fianco una persona immigrata clandestina.