PARIGI-BERLINO — «Se ci sarà bisogno, non esiteremo a proporre un voto a maggioranza qualificata». La minaccia viene da alcuni macronisti a Strasburgo, convinti che il pacchetto delle nomine europee dei top jobs riuscirà a essere varato tra una settimana, nel Consiglio dei capi di Stato e di governo. La tentazione di un passaggio di forza – che metterebbe all’angolo Giorgia Meloni, Viktor Orbán e…