Washington Post, Winnett rinuncia alla direzione dopo le polemiche
a cura della redazione EsteriIl giornalista britannico Robert Winnett, che avrebbe dovuto assumere la direzione del Washington Post a fine anno, dopo le presidenziali Usa, ha rinunciato all’incarico e ha fatto sapere che resterà al Daily Telegraph, il quotidiano londinese dove lavora attualmente. Lo ha annunciato l'editore Will Lewis con una nota inviata ai media."È con dispiacere - scrive - che vi comunico che Robert Winnett ha rinunciato all'incarico di direttore del Washington Post. Rob ha il mio più grande rispetto, è un direttore e giornalista di straordinario talento. I vertici di Telegraph Media Group hanno annunciato che lui continuerà come vice direttore". "Siamo felici che abbia deciso di restare con noi", ha detto Chris Evans, il direttore della testata britannica vicina ai Tory. E ha aggiunto: "Rob Winnett è un uomo di talento. La loro perdita è un guadagno per noi".
Winnett era finito al centro di un caso, subito dopo l'annuncio della sua nomina, dopo che lo stesso Washington Post e il New York Times…
Il giornalista britannico Robert Winnett, che avrebbe dovuto assumere la direzione del Washington Post a fine anno, dopo le presidenziali Usa, ha rinunciato all’incarico e ha fatto sapere che resterà al Daily Telegraph, il quotidiano londinese dove lavora attualmente. Lo ha annunciato l'editore Will Lewis con una nota inviata ai media."È con dispiacere - scrive - che vi comunico che Robert Winnett ha rinunciato all'incarico di direttore del Washington Post. Rob ha il mio più grande rispetto, è un direttore e giornalista di straordinario talento. I vertici di Telegraph Media Group hanno annunciato che lui continuerà come vice direttore". "Siamo felici che abbia deciso di restare con noi", ha detto Chris Evans, il direttore della testata britannica vicina ai Tory. E ha aggiunto: "Rob Winnett è un uomo di talento. La loro perdita è un guadagno per noi".
Winnett era finito al centro di un caso, subito dopo l'annuncio della sua nomina, dopo che lo stesso Washington Post e il New York Times avevano pubblicato articoli in cui il giornalista era stato accusato di aver utilizzato in passato un investigatore privato, John Ford, per accedere in modo illegale a una serie di documenti privati da passare al Sunday Times.Il Wp è in subbuglio da quando Lewis ha annunciato un piano di riorganizzazione che ha portato la direttrice esecutiva, Sally Buzbee, a dimettersi piuttosto che accettare una retrocessione. Da allora, sono stati pubblicati diversi articoli che mettono in discussione le scelte etiche fatte da Lewis e Winnett quando lavoravano insieme nei media britannici. Lewis ha annunciato la decisione di Winnett in un promemoria allo staff e ha affermato che inizierà immediatamente la ricerca di un nuovo direttore.
Poco conosciuto nel mondo dei media degli Stati Uniti, Winnett era stato nominato due settimane e mezzo fa da Lewis che lo aveva 'cresciuto' come reporter investigativo al Sunday Times e al Daily Telegraph. Lewis a sua volta era stato chiamato in novembre dal proprietario del Washington Post Jeff Bezos per rimettere in sesto le fortune economiche del giornale che solo l'anno scorso ha registrato perdite per 77 milioni di dollari.