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Elezioni in Francia dopo le Europee: come si vota e il sistema delle preferenze

Palais Bourbon, Parigi (afp)
LA SCHEDA. In seguito all’esito del voto europeo e al conseguente scioglimento dell’Assemblea nazionale da parte del presidente Macron, il prossimo 30 giugno e 7 luglio la Francia andrà alle urne per eleggere i 577 deputati. Funzioni, circoscrizioni, seggi, tutto quello che c’è da sapere sul sistema di voto
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Per che cosa si vota in Francia il 30 giugno e il 7 luglio?

In Francia il 30 giugno e il 7 luglio 2024 oltre 49 milioni di francesi saranno chiamati alle urne alle elezioni legislative anticipate per il rinnovo dell’Assemblea nazionale, dopo il suo scioglimento da parte del presidente della Repubblica Emmanuel Macron in seguito all’esito del voto europeo che ha premiato l’estrema destra del Rassemblement National e ha segnato una sonora sconfitta per il partito Renaissance del presidente, in Europa con il gruppo Renew.

Cos’è l’Assemblea nazionale e quali sono le sue funzioni?

L'Assemblea nazionale ha sede a Parigi, a Palais Bourbon. È uno dei due rami che compongono il Parlamento francese: è la Camera bassa, l’al…

Per che cosa si vota in Francia il 30 giugno e il 7 luglio?

In Francia il 30 giugno e il 7 luglio 2024 oltre 49 milioni di francesi saranno chiamati alle urne alle elezioni legislative anticipate per il rinnovo dell’Assemblea nazionale, dopo il suo scioglimento da parte del presidente della Repubblica Emmanuel Macron in seguito all’esito del voto europeo che ha premiato l’estrema destra del Rassemblement National e ha segnato una sonora sconfitta per il partito Renaissance del presidente, in Europa con il gruppo Renew.

Cos’è l’Assemblea nazionale e quali sono le sue funzioni?

L'Assemblea nazionale ha sede a Parigi, a Palais Bourbon. È uno dei due rami che compongono il Parlamento francese: è la Camera bassa, l’altra, quella alta, è il Senato. Dal 1986 è formata da 577 componenti, chiamati deputati, che si presentano in altrettante circoscrizioni. Il loro ruolo è quello di esercitare il potere legislativo, proponendo, modificando e votando le leggi insieme al Senato, pur detenendo poteri più ampi. L'Assemblea nazionale controlla inoltre l'azione del Governo e lo fa in seduta pubblica durante le interrogazioni, ma anche all'interno degli organi parlamentari, come le commissioni permanenti o le commissioni d'inchiesta.

Come viene eletta l’Assemblea nazionale?

Ogni cittadino francese che ha raggiunto la maggiore età, sia iscritto nelle liste elettorali e goda dei diritti civili e politici può votare i deputati dell’Assemblea nazionale. Il voto avviene a suffragio universale diretto con un sistema maggioritario uninominale a due turni – il primo il 30 giugno e il secondo il 7 luglio con seggi aperti dalle 8 alle 18 circa su quasi tutto il territorio tranne alcune eccezioni (a Parigi ma anche a Montpellier si voterà fino alle 20) – per un mandato di cinque anni.

Per essere eletti al primo turno, è necessaria la maggioranza assoluta dei voti espressi e un numero di voti pari ad almeno un quarto degli elettori registrati. Se nessun candidato ottiene la maggioranza assoluta al primo turno, si passa al secondo turno dove è sufficiente la maggioranza relativa. Per presentarsi al secondo turno, un candidato deve ottenere al primo turno un numero di voti almeno pari al 12,5% del numero di elettori registrati nella circoscrizione.

Cosa sono le circoscrizioni?

Una circoscrizione è una divisione di territorio francese in cui viene eletto un membro dell'Assemblea nazionale. Tra Francia continentale, Corsica e territori d’oltremare ci sono 577 circoscrizioni organizzate all'interno dei dipartimenti. La loro dimensione dipende dalla densità di popolazione, il cui limite massimo è ora fissato a 125.000 abitanti, e può comprendere più Comuni o più quartieri di una grande città, mentre altre comprendono parte della città e comuni limitrofi. Ogni dipartimento ha almeno una circoscrizione elettorale. Un esempio: il dipartimento bretone della Côtes-d'Armor ne ha cinque, mentre Parigi ne ha 15.

Come votano i francesi residenti all’estero?

Nel 2008 è stata introdotta una rappresentanza dei cittadini francesi residenti all'estero nell'Assemblea nazionale e per la prima volta nel 2012 i cittadini francesi residenti all'estero hanno eletto undici deputati. Le circoscrizioni elettorali sono undici: sei per l'Europa, due per l'America e tre per i Paesi africani e asiatici. Gli elettori che risiedono all’estero possono votare alle urne, per delega, via internet e per posta. In questa tornata il voto online si aprirà alle ore 12.00 del martedì precedente il giorno delle votazioni e si chiuderà alle ore 12.00 del giovedì precedente il giorno delle votazioni.

Chi può candidarsi a diventare deputato?

Per candidarsi a essere eletti deputati all’Assemblea nazionale bisogna essere maggiorenni, avere la nazionalità francese e avere il diritto di candidarsi alle elezioni. La candidatura può avvenire in una sola circoscrizione. Non tutti i deputati uscenti si ricandideranno alle legislative anticipate. Inoltre la legge del 2014 sul cumulo dei mandati stabilisce che un deputato non può contemporaneamente ricoprire la carica di senatore o di europarlamentare o di sindaco o di presidente di un'assemblea locale o regionale.

Quando si conosceranno i risultati?

Le prime stime verranno diffuse alla chiusura di tutti i seggi elettorali alle 20 di domenica 30 giugno e di nuovo il 7 luglio. I risultati per ogni circoscrizione elettorale saranno disponibili in serata.

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