La rivelazione del settimanale Jeune Afrique: “Il nonno paterno italiano di Bardella vive in Marocco è si è convertito all’Islam”
a cura della redazione EsteriCon un’inchiesta a firma della giornalista Fadwa Islah, il settimanale di attualità dall’Africa Jeune Afrique torna sulla famiglia di Jordan Bardella dopo aver approfondito le origini algerine del bisnonno paterno Mohand Séghir Mada, un immigrato della Cabilia arrivato in Francia negli anni Trenta.
Stavolta a finire sotto la lente di ingrandimento è il ramo italiano della famiglia del candidato premier del Rassemblement National e in particolare il nonno Guerrino Bardella che, secondo Jeune Afrique, vivrebbe in Marocco dove si sarebbe risposato e convertito all’Islam.
“Il nonno di Bardella convertito all’Islam”
Secondo quanto rivelato dall’inchiesta l’uomo, nato ad Avito (Lazio) nel 1944, si è trasferito in…
Con un’inchiesta a firma della giornalista Fadwa Islah, il settimanale di attualità dall’Africa Jeune Afrique torna sulla famiglia di Jordan Bardella dopo aver approfondito le origini algerine del bisnonno paterno Mohand Séghir Mada, un immigrato della Cabilia arrivato in Francia negli anni Trenta.
Stavolta a finire sotto la lente di ingrandimento è il ramo italiano della famiglia del candidato premier del Rassemblement National e in particolare il nonno Guerrino Bardella che, secondo Jeune Afrique, vivrebbe in Marocco dove si sarebbe risposato e convertito all’Islam.
“Il nonno di Bardella convertito all’Islam”
Secondo quanto rivelato dall’inchiesta l’uomo, nato ad Avito (Lazio) nel 1944, si è trasferito in Marocco dopo il divorzio con la prima moglie e ha sposato una donna marocchina di nome Hakima aderendo alla legge del Paese che prevede l’obbligo alla conversione all’Islam per contrarre il matrimonio. Inoltre l’uomo, oggi 80enne, avrebbe ottenuto nel 2016 un permesso di soggiorno “per ricongiungimento familiare” della durata di 10 anni.
Chi è Guerrino Bardella
Arrivato negli anni Sessanta a Montreuil, banlieue rossa di Parigi, Guerrino ha sposato nel 1963 Réjane Mada, figlia di Mohand Séghir Mada, dalla quale ha avuto nel 1968 un figlio, Olivier Bardella, il padre del candidato premier Jordan. Oggi l’anziano, che è stato uno stimato artigiano, è in pensione e avrebbe a lungo frequentato la comunità italiana di Casablanca.
Il silenzio sulle origini africane
Non solo sangue italiano dunque per Jordan Bardella, che ha affrontato spesso le sue origini tra Piemonte e Lazio, parlando dei suoi nonni materni provenienti da Nichelino, sobborgo popolare di Torino, che Repubblica ha raccontato in un reportage. Ci sarebbe anche un ramo algerino, e ora un nuovo rapporto con il Marocco che legherebbe il presidente del Rassemblement National all’Africa.
Temi, quelli dell’immigrazione, dei permessi di soggiorno e delle doppie nazionalità diventati molto caldi per il Rassemblement National in questa coda di campagna elettorale lampo. Tra le proposte del partito di estrema destra c’è infatti la riduzione drastica dell'immigrazione legale e clandestina, la proposta dell’abolizione dello “ius soli” e, soprattutto, l’agevolazione dell'espulsione di “criminali e delinquenti islamici stranieri”. Ma anche la discussa proposta di divieto alle persone di doppia nazionalità di accedere a cariche di alto livello nella pubblica amministrazione.
Alle critiche arrivate a Jeune Afrique per l’eccessivo interesse per le connessioni familiari di Bardella con l’Africa il settimanale ha risposto con un editoriale nel quale spiega che “è il presidenti di un partito che sostiene la preferenza nazionale e per il quale l'immigrazione, in particolare dall'Africa e dal Maghreb, soprattutto quando proviene da una terra islamica, è una questione esistenziale di identità”.