Elezioni in Francia 2024: nucleare, Ucraina, salario minimo e immigrazione. Quali sono i programmi dei partiti
di Benedetta PerilliPensioni e salario minimo, guerra in Ucraina e Medio Oriente, potere d’acquisto, ecologia, immigrazione e diritti, i tre partiti principali che si presenteranno il 30 giugno e il 7 luglio alle elezioni legislative anticipate francesi, convocate dopo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale da parte del presidente Emmanuel Macron dopo la débâcle della maggioranza alle elezioni europee, hanno presentato nei tempi record di una campagna elettorale lampo i loro programmi. Dal Rassemblement National (RN), venti pagine con motto “un progetto, un metodo” e foto del candidato premier Jordan Bardella, alle 24 pagine del “contratto di legislatura” del Nouveau Front populaire (NFP), fino alla maggioranza presidenziale di Ensemble, sottotitolo “Pour la Repubblique”, che pure ci mette la faccia – quella del premier Gabriel Attal – nelle sue dodici pagine di progetto. Ecco alcune delle proposte presentate divise per temi
Pensioni e salario minimo, guerra in Ucraina e Medio Oriente, potere d’acquisto, ecologia, immigrazione e diritti, i tre partiti principali che si presenteranno il 30 giugno e il 7 luglio alle elezioni legislative anticipate francesi, convocate dopo lo scioglimento dell’Assemblea nazionale da parte del presidente Emmanuel Macron dopo la débâcle della maggioranza alle elezioni europee, hanno presentato nei tempi record di una campagna elettorale lampo i loro programmi. Dal Rassemblement National (RN), venti pagine con motto “un progetto, un metodo” e foto del candidato premier Jordan Bardella, alle 24 pagine del “contratto di legislatura” del Nouveau Front populaire (NFP), fino alla maggioranza presidenziale di Ensemble, sottotitolo “Pour la Repubblique”, che pure ci mette la faccia – quella del premier Gabriel Attal – nelle sue dodici pagine di progetto. Ecco alcune delle proposte presentate divise per temi
Economia e pensioni
- Rassemblement National: consentire a chi ha iniziato a lavorare prima dei 20 anni e ha maturato quaranta anni di contributi di andare in pensione a 60 anni e abrogare la riforma votata nel 2023 .Sul fronte salariale prevista l’esenzione degli aumenti salariali dai contributi previdenziali per le imprese, entro il limite del 10% e fino a 3 volte il salario minimo, per un periodo di tre a cinque anni. Abbassamento dell’Iva al 5,5% su carburanti, elettricità, gas e olio combustibile, e negoziare una deroga alle norme del mercato europeo dell'elettricità per favorire la Francia. Sospensione dell'Iva su circa un centinaio di prodotti di prima necessità;
- Nouveau Front populaire: abrogare immediatamente la riforma adottata nel 2023 e "riaffermare l'obiettivo comune" di un'età pensionabile legale di 60 anni. Tra le proposte più discusse in campagna elettorale c’è quella della sinistra di alzare il salario minimo da 1400 a 1600 euro netti al mese. Sempre sul fronte salariale previsto l’adattamento degli stipendi in base all'inflazione e l’aumento del 10% il punto dell'indice per i funzionari pubblici. Sui consumi la proposta è il blocco dei prezzi dell'energia e dei carburanti e quello dell'aumento del prezzo del gas previsto da luglio. Anche i prodotti di prima necessità verranno venduti con prezzi controllati;
- Ensemble: sulle pensioni, la cui riforma da parte della maggioranza, è stato motivo di tensioni sociali e scontri parlamentari, la proposta è quella di rivalutarle in base all’inflazione. Sugli stipendi proposto l’aumento di tutti quelli inclusi tra il salario minimo e i 2.000 euro al mese con una riforma dei contributi sociali. Chiesta inoltre l'esenzione delle imposte di successione e sulle donazioni fino a 150mila euro per figlio. Ridurre le bollette dell'elettricità del 15% dall'inverno 2024 sfruttando la riforma del mercato europeo dell'elettricità
Politica estera
- Rassemblement National: sì al sostegno all’Ucraina, ma senza l’invio di truppe e missili a lungo raggio per evitare l’escalation. No al al riconoscimento di uno Stato palestinese "nelle condizioni attuali. In Europa sviluppo di una "doppia frontiera" europea e francese oltre all’introduzione di una pausa per i nuovi accordi di libero scambio. Ridurre la contribuzione francese al bilancio europeo di 2 a 3 miliardi di euro. Il bilancio per la difesa salirà a 55 miliardi di euro all'anno entro il 2027;
- Nouveau Front populaire: difesa dell’Ucraina e del suo popolo e della pace in Europa. Riconoscimento immediato dello Stato di Palestina accanto allo Stato di Israele e rilascio delle persone rapite dopo i massacri dei terroristi di Hamas e dei "prigionieri politici palestinesi". In Europa porre fine agli accordi di libero scambio come il Ceta e riformare la politica agricola comune;
- Ensemble: confermare il sostegno della Francia all'Ucraina, in particolare con l'invio di aerei, armi e munizioni; non riconoscere uno Stato palestinese nell'immediato futuro, perché "non ci sono le condizioni”. Imporre uno scudo commerciale europeo (fine dei negoziati con i Paesi che non rispettano l'Accordo di Parigi, regole speculari per i prodotti importati. Raddoppiare il bilancio dell'esercito francese entro il 2030
Immigrazione
- Rassemblement National: nei piani c’è la riduzione drastica dell'immigrazione legale e clandestina. Proposta anche l’abolizione dello “ius soli” e l’agevolazione dell'espulsione di “criminali e delinquenti islamici stranieri” eliminando i vincoli amministrativi. Prevista infine la reintroduzione del reato di soggiorno illegale
- Nouveau Front populaire: facilitare le pratiche per la richiesta di visti per lavoratori, studenti e genitori di bambini studenti e portare la durata del permesso di soggiorno a dieci anni. Abrogare le leggi sull'asilo e sull'immigrazione approvate durante il governo Macron e introdurre uno status di migranti climatici;
- Ensemble: rilascio del permesso di soggiorno subordinato alla conoscenza della lingua francese e al rispetto dei valori repubblicani; apertura di centri di detenzione alle frontiere esterne dell'Europa per esaminare la situazione degli immigrati prima dell’arrivo e conferma delle politiche di espulsione dei cittadini stranieri criminali o radicalizzati Il rilascio di un permesso di soggiorno a lungo termine
Ambiente
- Rassemblement National: il partito punta ad avviare un nuovo piano per il rilancio nucleare. Prevede inoltre l’eliminazione dei sussidi per l'energia eolica, l’interruzione di nuovi progetti e lo smantellamento graduale dei parchi esistenti. Tra le altre proposte il ripristino degli affitti delle case ad alta inefficienza energetica che la legge sta progressivamente eliminando dal mercato tra il 2023 e il 2034 e la revoca del divieto di vendita di auto nuove con motore a combustione interna, previsto per il 2035 in Europa;
- Nouveau Front populaire: anche la sinistra affronta il tema dell’eolico ma prevede uno sviluppo offshore, ovvero posizionato in mare aperto, così come un incremento dell'energia idroeolica: Sul tema acqua prevista una moratoria sui megabacini e una gestione pubblica locale del 100% dell'acqua. Previsti incentivi per l'isolamento delle abitazioni, il divieto di glifosato e neonicotinoidi e di tutti Pfas anche negli utensili da cucina;
- Ensemble: anche per la coalizione della maggioranza presidenziale il nucleare va implementato con lo sviluppo di otto nuovi reattori. Sui gas serra l’obiettivo è la riduzione del 6% annuo delle emissioni e una riduzione del 55% entro il 2030 rispetto al1990. Incentivi per classe media per ristrutturazioni di abitazioni con dispersioni termiche. Infine riduzione dell’uso dei pesticidi del 50% entro il 2030 e introduzione di 100mila veicoli verdi.