La settimana decisiva di Biden: per restare in sella ammette l’errore nella sfida tv e incassa il sostegno dei governatori. Ma potrebbe non bastare
di Chiara NardinocchiSe la corsa presidenziale fosse una partita di poker, dopo la débâcle televisiva Joe Biden sembra pronto a fare un all in. Sul piatto infatti il presidente statunitense uscito a pezzi dal confronto con Donald Trump ha messo una settimana di impegni che potrebbero riportarlo in pista o affossare definitivamente la sua corsa al secondo mandato.
Nei giorni scorsi, all’indomani della pessima performance in diretta tv, il fronte dem ha iniziato a scricchiolare quando Nancy Pelosi ha affermato esser legittimo “chiedersi quale fosse il reale stato di salute del presidente”. A farle eco subito il deputato democratico Lloyd Dogett che per primo ha sollecitato un passo indietro del presidente.
Ho fatto un casino
E mentre continua il toto nomi…
Se la corsa presidenziale fosse una partita di poker, dopo la débâcle televisiva Joe Biden sembra pronto a fare un all in. Sul piatto infatti il presidente statunitense uscito a pezzi dal confronto con Donald Trump ha messo una settimana di impegni che potrebbero riportarlo in pista o affossare definitivamente la sua corsa al secondo mandato.
Nei giorni scorsi, all’indomani della pessima performance in diretta tv, il fronte dem ha iniziato a scricchiolare quando Nancy Pelosi ha affermato esser legittimo “chiedersi quale fosse il reale stato di salute del presidente”. A farle eco subito il deputato democratico Lloyd Dogett che per primo ha sollecitato un passo indietro del presidente.
Ho fatto un casino
E mentre continua il toto nomi su chi potrebbe succedergli in corsa per le elezioni di novembre, Biden prova a compattare le fila partendo da un’ammissione di colpa: “Ho fatto un casino, ho commesso un errore”, ha affermato in un’intervista alla radio. Nel giro di poche ore ha poi incassato il sostegno dei governatori dem che ha incontrato alla Casa Bianca per “un un dialogo schietto e franco", come l’ha descritto il governatore del Minnesota Tim Waltz. “Il presidente ci ha assicurato che è in corsa per vincere", ha aggiunto la governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul.
Una settimana per tornare in pista
Ora gli occhi sono puntati sugli incontri pubblici di oggi, 4 luglio, festa dell’Indipendenza Usa e Biden dovrà essere impeccabile al tradizionale evento con le famiglie che sarà ospitato alla Casa Bianca.
Ma non finisce qui perché venerdì 5 luglio il presidente sarà intervistato dall’Abc news per poi andare in Wisconsin per un comizio elettorale. Domenica 6 assieme alla moglie Jill, prima sostenitrice della sua candidatura, parlerà a migliaia di persone alla National Education Association in Pennsylvania. Mentre la prossima settimana riceverà decine di leader mondiali al summit NATO a Washington e terrà una rara conferenza stampa in solitaria.
Insomma, nonostante le pressioni fuori e dentro il partito sembra che Biden non abbia alcuna intenzione di farsi da parte. E i dati sembrano dargli ragione. Dopo il calo di consensi seguito al disastroso confronto tra condidati, un nuovo sondaggio Reuters/Ipsos ha mostrato che questa settimana Biden ha pareggiato con Trump, segno che la sfida resta serrata.
Trump e Biden avevano entrambi il 40% di sostegno tra gli elettori registrati. Un precedente sondaggio condotto l'11 e il 12 giugno mostrava Trump con un vantaggio marginale di 2 punti percentuali, 41% contro 39%.