Al via l’era di Starmer, premier impaziente: “Dobbiamo ricostruire il Paese con coraggio”. E cancella il piano sui migranti in Ruanda
dal nostro corrispondente Antonello Guerrera
Il primo ministro vara il nuovo governo con undici donne. Intanto Sunak si scusa per la sconfitta, augura buon lavoro al successore laburista e si dimette da leader conservatore. In serata la telefonata con Giorgia Meloni