Noora Fagerström, la parlamentare finlandese posa nuda e scatena la polemica: “Amo il mio corpo con tutti i suoi difetti”
a cura della redazioni di EsteriNon è la prima volta che finisce sotto i riflettori Noora Fagerström, deputata finlandese che nei giorni scorsi è tornata al centro del dibattito per una foto di nudo apparsa sull'Helsingin Sanomat, quotidiano diffuso in diversi paesi scandinavi.
Un passato di polemiche
Già in passato la politica, entrata in parlamento a soli 25 anni nel Partito di Coalizione Nazionale vicino alla destra liberale e conservatrice, era finita nel mirino dei contestatori. Fondatrice con il marito della catena Juice Jungle che in tutto il paese conta decine di negozi che vendono frullati, ha partecipato al reality “Diili”, una sorta di reality finlandese in cui degli imprenditori di successo danno consigli a chi vuole lanciarsi nel business. Il successo di Fagerström l’ha portata anche a rilasciare diverse interviste sui temi dell’imprenditoria e più di una volta la politica si è lasciata scappare affermazioni classiste come per esempio quella apparsa sul tabloid Iltalehti in cui parlando di welfare ha detto che fossero giusti tagli ai più agiati, ma anche ai lavoratori meno abbienti rei “di essersi impegnati meno” nella scalata sociale. Una dichiarazione non digerita dalla popolazione con reddito medio e basso.
La foto della discordia
Ma dove non è arrivato il classimo, ha potuto il sessimo. Nei giorni scorsi infatti critiche spesso sessite e machiste si sono alzate contro la scelta di Fagerström di apparire nuda nella rubrica “Anima e corpo” del quotidiano finlandese.
Prima di lei, molti personaggi di spicco della società sono stati protagonisti di quello spazio in cui si parla principalmente del rapporto con il corpo, ma nessuno prima d’ora aveva deciso di rivelarsi senza veli. L’idea al centro del servizio è la body positivity, accettare il proprio corpo e i propri limiti. “Mi piace il mio corpo – afferma nell’intervista – nonostante un’ernia alla schiena e la scoliosi. Ho gambe robuste che mi piacciono, ma ossa fragili che non mi permettono di mettere tacchi alti”.