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I missili russi su Kiev fanno un’altra strage: centrato l’ospedale che cura i bambini

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Pioggia di bombe sull’Ucraina, bucate le difese della capitale: 36 morti, tre sono bimbi. Per Zelensky è “un crimine”. Mosca: “Non siamo stati noi”. Ma i video la inchiodano
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Il ministero della Difesa russo ha accusato gli ucraini di “reazione isterica” e ha dichiarato che il missile piombato sull’ospedale pediatrico più grande dell’Ucraina l’8 luglio poco prima delle due di pomeriggio, nel centro della capitale Kiev, in realtà era un piccolo missile intercettore lanciato dalla contraerea ucraina e finito fuori rotta.

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Molti account compiacenti sulle piattaforme social hanno subito raccolto questa versione e l’hanno rilanciata, perché dopo ogni bombardamento particolarmente brutale contro le città ucraine c’è sempre il tentativo, guidato da Mosca, di confondere la situazione, deviare le accuse e diluire la responsabilità.

Le prove della strage

Ma del bombardamento di ieri esiste un video girato dal piano alto di un palazzo di Kiev che mostra con chiarezza l’arrivo di un missile da crociera Kh-101 russo contro l’ospedale pediatrico. È un ordigno che viene l…

Il ministero della Difesa russo ha accusato gli ucraini di “reazione isterica” e ha dichiarato che il missile piombato sull’ospedale pediatrico più grande dell’Ucraina l’8 luglio poco prima delle due di pomeriggio, nel centro della capitale Kiev, in realtà era un piccolo missile intercettore lanciato dalla contraerea ucraina e finito fuori rotta.

(fotogramma)

Molti account compiacenti sulle piattaforme social hanno subito raccolto questa versione e l’hanno rilanciata, perché dopo ogni bombardamento particolarmente brutale contro le città ucraine c’è sempre il tentativo, guidato da Mosca, di confondere la situazione, deviare le accuse e diluire la responsabilità.

Le prove della strage

Ma del bombardamento di ieri esiste un video girato dal piano alto di un palazzo di Kiev che mostra con chiarezza l’arrivo di un missile da crociera Kh-101 russo contro l’ospedale pediatrico. È un ordigno che viene lanciato dai bombardieri russi, vola anche per migliaia di chilometri e poi colpisce il bersaglio con una testata da guerra pesante ottocento chilogrammi – in pratica è un camion bomba volante, compresso dentro la silhouette inconfondibile di uno specifico missile e di uno specifico propulsore costruito in Russia. Il filmato mostra gli ultimi secondi di volo ed è una traiettoria non disturbata da intercettori o altro.

Ucraina, il momento in cui il missile colpisce l'ospedale pediatrico di Kiev

Ieri mattina i militari russi hanno lanciato almeno trentotto ordigni contro sei città ucraine, da Ovest a Est, e la maggior parte erano di quel modello secondo le forze armate ucraine. Trenta sono stati intercettati, otto sono passati attraverso le difese aeree, uno ha centrato e distrutto un piccolo palazzetto a due piani dentro all’ospedale pediatrico Ohmadyt, proprio davanti all’edificio principale, e un altro una clinica ostetrica sempre a Kiev.

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Tra i reparti investiti dall’esplosione ci sono la terapia intensiva, le sale operatorie, il reparto di oncologia che cura i bambini malati di cancro e il reparto di riabilitazione dove i bambini ucraini feriti in altri bombardamenti provano a imparare a camminare di nuovo. Le immagini pubblicate da medici e infermieri mostrano stanze distrutte, finestre saltate, macchie di sangue e schegge dappertutto. Centinaia di soccorritori hanno cominciato a scavare e a passarsi di mano in mano i mattoni, perché molti testimoni parlavano di persone rimaste sotto le macerie.

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I bambini in cura evacuati – alcuni dei quali con un sistema immunitario compromesso che non permette loro di venire a contatto con altre persone – sono finiti ad aspettare in strada, con le teste glabre e i tubicini delle flebo ancora attaccati. I servizi di sicurezza ucraini, che hanno trattato il luogo colpito come la scena di un crimine, hanno recuperato e fotografato un pezzo della carena e del timone di un missile Kh 101. Il bilancio in tutto il Paese è di almeno trentasei morti – ventidue nella capitale, almeno tre sono bambini – e centocinquanta feriti.

Il presidente Zelensky dalla Polonia ha promesso ritorsioni contro la Russia e il suo consigliere, Andriy Yermak, ha confermato in collegamento con i giornalisti internazionali: “Il presidente mantiene la sua parola, risponderemo alla forza con la forza”, ha detto. Il capo dei servizi segreti ucraini, Vasyl Malyuk, che si è fatto un nome nelle operazioni clandestine in territorio russo, ha detto che i suoi uomini “faranno il possibile per far sentire alla Russia il massimo della rappresaglia per ogni singolo crimine di guerra. Uno Stato terrorista non è un concetto astratto, ci sono i nomi precisi dei killer. E niente li salverà dalla giustizia”.

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