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La corsa quasi impossibile di Joe: il presidente crolla nei sondaggi degli Stati cruciali contro Trump

Il candidato democratico non solo è indietro in molti Stati chiave, ma ha scoperto di avere un problema anche a New York
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New York — La strada di Joe Biden verso la Casa Bianca è diventata molto stretta. Non solo è indietro in molti Stati chiave, ma il presidente degli Stati Uniti ha scoperto di avere un altro problema: New York. Secondo Politico, che ha letto due sondaggi privati, Donald Trump è avanti di un punto in uno stato in cui il rapporto era di due elettori Democratici contro un Repubblicano. Qui quattro anni fa Biden aveva battuto il tycoon di 23 punti.

New York potrebbe rappresentare solo una allucinazione, ma il resto dell’America non lo è. Secondo The Cook Politica Report, che utilizza i nove istituti di sondaggio più seguiti, la deludente prova nel duello tv di Biden ha avuto un impatto devastante sugli elettori. Il 26 giugno, il giorno prima del dibattito con Trump, Biden guidava la media nazionale dei sondaggi con il 46,9 per cento contro il 46,5 del suo avversario, dopo essere stato indietro anche più di due punti a marzo. Era in risalita costante. Dopo la serata televisiva, Trump è sal…

New York — La strada di Joe Biden verso la Casa Bianca è diventata molto stretta. Non solo è indietro in molti Stati chiave, ma il presidente degli Stati Uniti ha scoperto di avere un altro problema: New York. Secondo Politico, che ha letto due sondaggi privati, Donald Trump è avanti di un punto in uno stato in cui il rapporto era di due elettori Democratici contro un Repubblicano. Qui quattro anni fa Biden aveva battuto il tycoon di 23 punti.

New York potrebbe rappresentare solo una allucinazione, ma il resto dell’America non lo è. Secondo The Cook Politica Report, che utilizza i nove istituti di sondaggio più seguiti, la deludente prova nel duello tv di Biden ha avuto un impatto devastante sugli elettori. Il 26 giugno, il giorno prima del dibattito con Trump, Biden guidava la media nazionale dei sondaggi con il 46,9 per cento contro il 46,5 del suo avversario, dopo essere stato indietro anche più di due punti a marzo. Era in risalita costante. Dopo la serata televisiva, Trump è salito al 46,9 e Biden è sceso al 44,3.

Ma a far scattare l’allarme sono i numeri legati a sei Stati chiave, quelli su cui si gioca la vera sfida per conquistare la Casa Bianca. Arizona, Georgia e Nevada adesso pendono verso i Repubblicani, mentre Michigan, Pennsylvania e Wisconsin sono passati da “sicuri” per i Democratici, a “rischio”. Gli ultimi tre Stati sono quelli che fanno parte del “Blue Wall”, il muro blu, la roccaforte progressista, che Hillary Clinton era sicura di vincere nel 2016 e aveva finito per trascurare, segnando la sua sconfitta.

Secondo la mappa disegnata da un altro sondaggio, quello di The Hill/Ddhq, la situazione per Biden appare ancora più preoccupante: Trump conduce 51-49 in Nevada, 61-39 in Arizona, 63-38 in Georgia, 59 a 41 in Pennsylvania, 59 a 41 in Wisconsin. Sono cinque Stati che Biden aveva conquistato nel 2020 e risultati decisivi per la vittoria finale. Il presidente resta in vantaggio in Michigan, Minnesota e Maine e non più così saldo in New Hampshire. Al momento, Trump è sicuro di ottenere a novembre almeno 235 grandi elettori, contro i 226 di Biden. Per conquistare la Casa Bianca ne servono almeno 270 su 538.

Al tycoon basterebbe conquistare quattro degli otto stati menzionati, mentre il presidente non potrà più sbagliare le sue mosse: deve conservare tutti gli Stati ottenuti quattro anni fa, impresa che era già apparsa difficile prima del dibattito, perché nel 2020 il Democratico aveva vinto per un soffio in Nevada (2,4%), Georgia (0,3%), Pennsylvania (1,2%), Wisconsin (0,7%) e Michigan (2,8%). Trump è avanti e senza neppure aver girato questi Stati. Dan Kanninen, direttore della campagna Biden-Harris negli Stati chiave, ha ammesso a Newsweek che «mentre Trump ha poca se non nessuna presenza in questi Stati, e ha preferito tenere eventi a New York», i Demcratici hanno «più di duecento uffici e mille volontari che battono il territorio per convincere gli elettori». Sforzo di mesi messo a rischio da un’ora e mezza di duello televisivo.

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